Laurell K. Hamilton.
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KISS THE DEAD.
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Parte 2.
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Titolo originale: Kiss the Dead. 2012.
2015. Casa Editrice Nord - Gruppo editoriale Mauri Spagnol.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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22
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Cera un motivo se Micah era secondo. Mentre molti miei amanti erano ben dotati, Micah era molto pi che ben dotato. In passato alcune donne, spaventate dalle sue dimensioni, avevano rifiutato di fare sesso con lui. Soltanto Richard aveva potuto competere con lui, eppure non era altrettanto grosso. Micah lo aveva lungo fino allombelico, quindi in certe posizioni non riuscivo a contenerlo tutto perch non ero abbastanza profonda.  vero che, come si suol dire, ci si dilata, per c un limite. Le donne sono diverse tra loro per profondit e ampiezza come gli uomini lo sono per lunghezza e spessore. Micah era anche grosso, per grazie al cielo non era il pi grosso che avessi avuto nel letto. Se avesse vinto in spessore come vinceva in lunghezza, avrei anche potuto rinunciare. Uno dei motivi per cui Micah amava fare lamore con me era che la penetrazione vigorosa e profonda mi procurava lorgasmo, come Nathaniel aveva appena dimostrato e come lo stesso Micah si accingeva a confermare con prove ancora pi persuasive.
Si mise in una posizione quasi identica a quella di Nathaniel, col busto sollevato, inchiodandomi al letto soltanto coi fianchi e con linguine, poi inizi a muoversi lentamente, senza affondare, in modo da toccare con la punta la mia estremit. Dato che Nathaniel mi aveva gi preparata, esortai: Pi forte. A differenza di un tempo, in cui si sarebbe preoccupato, Micah obbed subito, iniziando a riempirmi col proprio spessore e col denso calore crescente del piacere. Furono i colpi della sua punta in fondo a farmi strillare e conficcare le unghie nelle sue carni, tingendogli tutte le braccia del mio piacere, mentre lui mi faceva venire.
Allimprovviso si sfil, ancora lungo, grosso e duro, e con voce cupa e profonda disse: Hai bisogno di nutrire lardeur, Anita, e non ci hai neppure provato.
Ansimante, impiegai qualche istante a recuperare abbastanza fiato per rispondere. Lho dimenticato...
Allora Nathaniel emise una risata un po soffocata, profonda, mascolina. Lo farebbe dimenticare a chiunque!
Io e Micah ci girammo a guardarlo.
Sdraiato bocconi, Nathaniel ci osservava, col viso splendente di emozioni e di piacere. Esibizionista e voyeur, gli piaceva vedermi con altri e amava guardare Micah e me insieme.
Girati, mi ordin Micah.
Sulle prime, non capii.
Girati, ripet.
Dato che la met inferiore del mio corpo ancora non mi obbediva, Nathaniel tolse i cuscini dal letto e mi aiut a stendermi bocconi. Poi Micah mi blocc le cosce con le ginocchia, inchiodandomi come piaceva a me, anche se probabilmente lo aveva fatto per poter penetrare a maggiore profondit. Aveva trascorso met della vita con donne che gli avevano sempre detto che era troppo grosso, troppo profondo. Invece a me piaceva, mi procurava orgasmi, e questo gli permetteva posizioni che molte donne avrebbero soltanto sopportato, senza goderne.
Se  troppo profondo, dimmelo, avvis, come faceva sempre prima di praticare una nuova posizione.
Va bene, mormorai, con la testa girata e una guancia schiacciata sul letto. Penetrandomi, lui arriv con la punta non soltanto a toccare, bens ad accarezzare e a strofinare la mia pi profonda intimit, e io non potei fare a meno di gemere.
Micah trov un ritmo, sino in fondo e oltre, tanto che a ogni colpo sentivo che si piegava, come se fosse capace di accarezzarmi con la punta, poi strofinava verso lalto e concludeva il movimento.
Pi forte, sussurrai.
Sei sicura?
S.
Mi prese in parola, aumentando la velocit e la forza dei colpi, ciascuno dei quali si concludeva sempre con una carezza rotante, come un massaggio interno. Era una sensazione meravigliosa.
Girai la testa a guardarlo. Aveva gli occhi chiusi per concentrarsi, per sentirmi meglio, e per durare; senza vedersi entrare e uscire da me riusciva a procrastinare sempre un po di pi il momento estremo. In molti uomini la vista  preponderante. Osservai la concentrazione sul suo viso mentre il mio corpo ondeggiava e si scuoteva sotto le sue spinte possenti.
Con un attimo appena di preavviso, lorgasmo mi travolse. Conficcai le dita nel letto, strillando.
Anita, nutriti! esort Micah, con voce roca per la tensione.
Allora lasciai il guinzaglio metapsichico dellardeur per consentire il nutrimento mistico.
Come sempre, Micah percep labbassamento delle mie difese per liberare la brama e si abbandon, smettendo di trattenersi, pompando veloce e vigoroso dentro di me. Finalmente sinarc allindietro e venne, e io con lardeur sentii il liquido caldo dentro di me, e allultimo suo affondo mi nutrii. Se fosse stato un altro tipo di uomo, per lui sarebbe stato doloroso, anzich estasiante, e una penetrazione cos profonda sarebbe stata dolorosa per me, se fossi stata un altro tipo di donna. Invece eravamo cos, ci piaceva profondo e vigoroso, con tutti gli annessi e connessi.
Mentre Micah rabbrividiva e crollava sopra di me, io mi nutrii della sua energia, del sudore sul suo petto, del suo frenetico battito cardiaco contro la mia schiena, del suo peso e del suo corpo in me, sopra di me, con me. Di tutto mi nutrii.
Quando ritrovammo abbastanza fiato per parlare, disse: Ogni volta penso che tu non possa essere pi meravigliosa di cos a letto. E mi sbaglio sempre.
Avrei voluto dirgli qualcosa di profondo per fargli capire quanto era squisito e adorabile. Invece riuscii a dire soltanto: Anche per me  cos, caro.
Non fu esattamente poetico, ma lui mi tir per i capelli in modo da potermi baciare una guancia e disse: Ti amo, Anita.
Io ti amo di pi.
Vi amo molto di pi io, intervenne Nathaniel, raggomitolandosi contro di noi.
Sorridemmo, e tutti e tre in coro dicemmo: Vi amo moltissimo di pi!
Ed era proprio cos.

23
Il telefono mi strapp a un sonno profondo e senza sogni. Un sottilissimo filo di luce solare filtrava nella stanza buia. Non avevamo chiuso alla perfezione le tende nere, altrimenti loscurit sarebbe stata assoluta, come in una caverna. A tastoni, Micah cerc il mio cellulare sul comodino. La suoneria fuori moda sembrava aspra, quasi assordante. Nathaniel si mosse, con un gemito di protesta, e perfino nel sonno cerc di trattenere Micah, che rispose con appena un vago accento di sonno nella voce: Pronto...?
Giacevo al buio, con Nathaniel raggomitolato contro la mia schiena, e la sua tensione mi rivelava che ormai era sveglio.
Un attimo soltanto, marshal Brice... Micah pronunci il nome per rivelarmi con chi stavo per parlare, in modo che potessi intuire di cosa si trattava, poi rotol su un fianco e mi porse il telefono. Il filo di luce solare gli intersec il corpo come una lama dorata in procinto di squarciarlo.
Presi il telefono e coprii Micah per proteggerlo dalla luce. Forse fu perch frequentavo i vampiri da anni e sapevo come il sole li conciava. Comunque vedere quella lama di luce sul suo torso nudo mi aveva turbata. Micah era un leopardo mannaro, quindi il sole non poteva nuocergli, eppure... Era quasi come se avessi sognato e dimenticato qualcosa di brutto, di cui ero ancora vagamente spaventata. Salve, Brice, che succede? La mia voce suon normale perch avevo avuto abbastanza tempo per svegliarmi prima di rispondere alla chiamata.
Mentre tu e Zerbrowski tornavate a casa dalle vostre famiglie, io ho trovato un indizio.
Mi alzai in appoggio su un gomito. Quale?
Alcuni testimoni hanno visto lo stesso furgone nei pressi di tutti i rifugi che conosciamo, per la targa corrisponde, secondo la registrazione, a un indirizzo che la nostra vampira informatrice non ci ha fornito.
Mi alzai a sedere.
Lasciando scivolare il braccio intorno al mio fianco, Nathaniel strofin il viso contro di me, tra la base della schiena e il culo.
Feci del mio meglio per ignorarlo. Dove?
Dalle parti di casa tua. Per questo sei stata invitata alla festa. Altrimenti avrei avvertito la SWAT, e tu lavresti saputo soltanto a cose fatte. Possiamo passare a prenderti.
I dolci baci di Nathaniel non mi distraevano dalla conversazione con Brice, per non mi aiutavano neanche a concentrarmici, cos feci scivolare una mano davanti alla sua faccia per farlo smettere e guardai lorologio sul comodino, corrugando la fronte. Merda! Mancano soltanto due ore al tramonto, Brice, e potrebbe esserci anche una ventina di vampiri da giustiziare. Abbiamo pochissimo tempo.
Con le armi da fuoco possiamo farcela.
Forse, ammesso che non siano nascosti e che non si debba giocare a cerca il nascondiglio del vampiro.
Quale altra scelta abbiamo?
Nessuna. Porta qua il tuo culo. Se arrivi tardi, vado senza di te.
Non ricordo di averti riferito lindirizzo. Ho detto soltanto che  l vicino.
Merda... Non mi rendevo conto di quanto fossi stanca. Dimmelo.
No, il tenente Storr e Kirkland mi hanno avvertito che se te lo riferissi faresti Lone Ranger, e a quanto pare avevano ragione.
Imprecai silenziosamente. Davvero mi passerai a prendere? Oppure mi darai lindirizzo quando sarai pi vicino?
Ti passo a prendere. Sono di strada.
Mi preparo. Sbrigati, Brice. Non sarebbe bello entrare in quel rifugio quando tanti vamp si desteranno per la notte.
No di certo. Brice interruppe la comunicazione.
Cingendomi i fianchi con le braccia, Nathaniel strofinava la faccia contro il mio fianco. Pur sapendo che sarebbe stato del tutto inutile chiedermi di non andare, cercava di trattenermi.
Micah mi guard e mi prese una mano. Sii prudente.
Lo sar.
Entrambi mi abbracciarono. Avrei preferito rimanere al caldo nel letto con loro. Un tempo cacciare mostri mi dava gioia, mi faceva sentire orgogliosa di essere la migliore ad ammazzarli. Ultimamente invece volevo soltanto stare a casa con quelli che amavo. Secondo Zerbrowski era la crisi del decimo anno di lavoro e, quando avevo risposto che non lavoravo da cos tanto tempo, lui aveva spiegato: Sei come chi si occupa di serial killer, di crimini sessuali e di crimini violenti. Tutti crollano, a un certo punto, perfino tu.
Seduta al buio, col filo di luce che mi permetteva di vedere Micah e Nathaniel che mi avvolgevano col loro calore e con la loro forza, non volevo andare. Venti vampiri erano tanti da uccidere in meno di due ore. Ero sicurissima che, se fossi morta, Jean-Claude sarebbe riuscito a mantenere in vita quelli che amavo e che erano metapsichicamente connessi a me, incluso Nathaniel, eppure... Non ero mai stata cos felice come in quel momento.  mai possibile che la felicit renda codardi? Se qualcuno avesse minacciato quelli che amavo, sarei stata spietata nel proteggerli, ma non cera nessuno a minacciarci. Era soltanto per lavoro che mi accingevo a lasciare quel letto caldo, quei caldi abbracci, quella famiglia felice, e tutti quelli che ne facevano parte e vivevano prevalentemente al Circo dei Dannati.
 grandioso eliminare i cattivi.  meraviglioso impedire loro di trucidare altre vittime innocenti, eppure Nathaniel era cos caldo, rannicchiato contro di me, e cos morbide le sue labbra sulla mia pelle. Micah era solido e concreto tra le mie braccia. Ci stringemmo di nuovo tutti e tre in un grande abbraccio, e per la prima volta in assoluto, se uno di loro mi avesse chiesto di non andare, forse lo avrei fatto.
In quel momento pensai consapevolmente quello che senza dubbio pensavo inconsciamente da qualche tempo. Forse il mondo sarebbe stato protetto anche se Anita Blake non fosse stata pi marshal. Forse nuovi marshal, come Arlen Brice, lavrebbero sostituita validamente, e io avrei potuto trovare un modo diverso di vivere.

24
Avevo il tempo per un caff, che di solito  una buona cosa, ma si rivel una trappola: era lequivalente della capra che il cacciatore lascia legata per attirare il leopardo allo scoperto e potergli sparare. Ero in piedi, in cucina, con un eccellente caff fresco nella mia tazza preferita con cuccioli di pinguino, eppure non ero tanto contenta. Il caff, preparato da Cynric, era eccellente, per era una trappola. Sentivo nellaria la discussione e non volevo saperne. Quale che fosse largomento, non volevo discuterne, non volevo averci a che fare, soprattutto perch Brice e la SWAT sarebbero arrivati da un momento allaltro. Lo avevo perfino detto, e Cynric aveva risposto: Non hai mai un buon momento per parlare con noi, Anita. Sei sempre immersa tra gli alligatori fino al culo. Non potendo negarlo, non ci avevo neppure provato. Se ci si mette a contestare qualcuno che dice la verit, si fa solo la parte dello stupido. Cos mi sforzai di non prendermela e di comportarmi invece da adulta ragionevole.
Cynric mi stava di fronte. Da quandera con noi, i capelli gli erano cresciuti. Erano lisci, folti e lussureggianti, probabilmente i pi folti che avessi mai accarezzato. Li aveva lunghi fino alle spalle e come al solito li aveva spazzolati ancora bagnati e raccolti in una coda di cavallo non troppo stretta. Il suo viso non aveva pi tracce di fanciullezza. Si era smagrito tanto da far spiccare gli zigomi. Era cresciuto molto in altezza, ed era pi snello e pi muscoloso perch si allenava assiduamente in palestra. Nathaniel si allenava per esibire un bel fisico atletico quando si spogliava sul palco, io per combattere meglio i cattivi, i nostri bodyguard per proteggerci il culo, a casa e al Circo, Richard perch di quando in quando doveva battersi per conservare il titolo di Ulfric, re dei lupi, e Micah per la stessa ragione di Richard, essendo re dei leopardi, anche se quelle lotte sono molto pi rare tra i leopardi mannari, che di regola sono pi pratici dei lupi mannari. Comunque Micah e Nathaniel si allenavano meno di me. Quella che doveva dipendere dalla propria forma fisica per salvarsi il culo ero io. Un ottimo incentivo per praticare costantemente lesercizio fisico.
Comunque avevo insistito affinch Cynric si addestrasse al combattimento con me e con le guardie del corpo perch preferisco che la mia gente sappia difendersi. Non posso mica essere con tutti in ogni dannato momento! E ridurre al minimo il numero delle vittime  una buona cosa. Essendo stato preso a calci in culo nel combattimento corpo a corpo e con armi non da fuoco, Cynric aveva cominciato ad allenarsi coi pesi e a correre con noi per essere pi in forma per il combattimento. Probabilmente per questo era diventato pi largo di spalle e pi muscoloso, pur restando snello. Per quanto si allenasse, non diventava grosso. Non era come Nathaniel, che sarebbe potuto diventarlo, se solo avesse voluto. Il suo fisico era pi simile a quello di Micah, che da nudo si rivelava nerboruto, forte, virile, ma quandera vestito non sembrava atletico. Ecco perch nella squadra di football soprannaturale del campionato studentesco Cynric faceva il lanciatore. Non era abbastanza grosso per altri ruoli. Aveva invece la precisione, i riflessi fulminei e la calma imperturbabile che gli permettevano di affrontare avversari grossi il triplo di lui. Era anche maledettamente veloce nella corsa. Se non fosse stato cos bravo come lanciatore, avrebbe potuto fare il ricevitore. Era impressionante, visto che in precedenza non aveva mai praticato nessuno sport, e il suo allenatore si lamentava sempre dei troppi anni perduti.
Praticava anche atletica leggera soprannaturale. Non eccelleva nelle corse di resistenza, bens in quelle di velocit, in cui era quasi ineguagliabile. Alcuni allenatori si erano gi interessati a lui perch grazie al successo delle gare amatoriali tra adulti soprannaturali si parla di organizzare gare studentesche, mentre i progetti di professionismo sono riservati per il momento al football.
Attualmente i giovani atleti sono cos pochi che ogni Stato ha soltanto una squadra studentesca soprannaturale. La squadra di St. Louis  di fatto la squadra del Missouri, e stava andando molto bene soprattutto grazie al ragazzo che avevo di fronte.
Appassionato di sport, Nathaniel accompagnava Cynric alle gare e ai raduni, presentandosi come suo fratello, quindi mi trovavo nellinteressante situazione di avere alcuni genitori che si chiedevano cosa ci facessi esattamente con Nathaniel e col suo fratellino. In verit, non me ne frega nulla dellopinione che gli estranei hanno di me. Invece Cynric mi preoccupava da sempre.
In quel momento indossava soltanto i calzoncini da jogging; non era sudato, dunque non si era ancora allenato, ma si accingeva a farlo. Il sole del tardo pomeriggio tingeva di riflessi ambrati il suo torso nudo, creando un gioco di luci e di ombre che scolpiva le forme snelle della muscolatura. Per fortuna indossava i calzoncini, a differenza di molti licantropi, che hanno labitudine di andarsene in giro nudi se il mio pudore non interviene a proibirlo. Cynric era abbastanza pudico di suo: di rado se ne andava in giro tutto nudo.
Vuoi stare l senza dire niente, se non comincio io? chiese.
S. Sorseggiai il caff. Era caldo come lo volevo io, perch Nathaniel aveva insegnato a Cynric a prepararlo esattamente secondo le mie preferenze. In quel momento, per, neppure un ottimo caff riusciva a rallegrarmi.
Perch?
Sei stato tu a chiedere agli altri di lasciarci per rimanere solo con me. Hai voluto parlare tu, non io, perci comincia.
Oddio, quanto sei tosta!
Scrollai le spalle e continuai a sorseggiare il caff. Forse, se avessi continuato a berlo, alla fine mi sarebbe piaciuto.  un peccato sprecare un ottimo caff soltanto perch si  di pessimo umore.
Cercando di passarsi le dita tra i capelli, Cynric non vi riusc a causa della coda di cavallo, cos li sciolse, facendoli cadere  folti, lisci e blu  a incorniciargli il viso e incupire il colore degli occhi. Lazzurro divent fiordaliso e il blu divent blu notte come gli occhi di Jean-Claude. Poi Cynric si pass le mani tra i capelli, scompigliandoli, e inizi a camminare in cerchio di fronte a me, come fanno allo zoo i grandi felini afflitti, finch non impazziscono. Nella luce di oro cupo come fuoco languente del tardo pomeriggio, i suoi capelli scompigliati divennero quasi neri, cos scintillanti di sfumature e di riflessi da... mozzare il fiato! Alla fine si ferm di fronte a me, ansimando come se avesse corso, con la carotide pulsante sotto la pelle abbronzata dagli allenamenti primaverili. Si abbronzava alla grande il nostro Cynric! E mi fissava con occhi sgranati e con labbra dischiuse nel volto incorniciato dai capelli, cos artisticamente scompigliati che ebbi limpulso impellente di gettarglieli allindietro.
Tuttavia rimasi appoggiata allarmadietto perch avrei perso terreno se mi fossi avvicinata a lui, e ancora pi ne avrei perso se gli avessi infilato le dita tra i capelli. Se proprio dovevamo litigare, non volevo ricordare la sensazione dei suoi capelli serici e caldi.
Sono preoccupato per te, confess finalmente Cynric.
Mi dispiace... Feci per sorseggiare il caff, mi accorsi che non mi andava pi e posai la tazza.
Per cosa?
Scrollai le spalle. Mi dispiace che il mio lavoro ti angosci. Da Micah o da Nathaniel lo avrei accettato, forse sarei stata perfino daccordo, ma da lui non lo accettavo perch non se lera ancora guadagnato. Non era lui a comandare.
Sono una tigre mannara, Anita. Fiuto le emozioni, e tu non sei affatto preoccupata.
Adesso mi dici tu cosa sto provando?
Tu vuoi litigare. Io invece no.
Incrociai le braccia e mi appoggiai di nuovo allarmadietto. Neanchio voglio litigare, Cynric.
Ti prego, almeno, di usare il nome giusto!
Sospirai. Neanchio voglio litigare, Sin, e sai che detesto questo soprannome.
Lo so. Detesti un sacco di cose che mi riguardano.
Questo non  leale.
Pu darsi, per  vero. Cynric avanz di due passi.
Se avessi allungato le braccia, avrei potuto facilmente accarezzargli il petto.
Non posso farci niente se sono giovane, Anita, per non  per sempre. Invecchier.
Mi strinsi nelle braccia per resistere al desiderio di toccarlo. Era la tigre blu che rispondeva al mio richiamo, quindi toccarlo e coccolarlo era bello.  uno dei vantaggi e svantaggi del rapporto con animali che rispondono al richiamo. Ne avevo parecchi, e quando mi erano vicini desideravo sempre toccarli, tutti allo stesso modo.  dannatamente difficile litigare con chi si desidera stringere tra le braccia per poterne respirare la fragranza. Invecchier anchio.
Passeranno gli anni, ma non invecchierai fisicamente, perch sei la serva umana di Jean-Claude.
Non ho ancora ricevuto il quarto marchio da lui.
Sei connessa a Damian, che  un vampiro.
 il mio servo vampiro. Non sappiamo con certezza se ci possa cambiare la dinamica.
Potresti avere condiviso la tua mortalit con Damian, oppure lui potrebbe avere condiviso la sua immortalit con te. Per ora avete entrambi un aspetto magnifico. Non credo proprio che sia un problema di et, con me.
Mi dispiace avere problemi nellandare a letto con uno studente delle superiori.
Mi diplomer questanno, Anita. Dopo, che scusa avrai?
Non ti capisco. Mi stringevo forte nelle braccia perch avevo paura che Cynric  anzi, Sin  stesse per dire qualcosa di molto adulto che non volevo sentire.
Nathaniel e Jason avevano diciannove anni quando li hai conosciuti, cio un anno pi di me. Non si tratta solo della mia et, Anita.
Specchiandomi nel suo sguardo affranto, non riuscii a sopportare la sua consapevolezza di non essere amato da me. Se lo avesse detto, non lo avrei sopportato, eppure una parte di me desiderava che qualcuno lo dicesse, purch servisse a rimandarlo a Las Vegas, in modo che avessi una persona in meno di cui occuparmi. La mia stanchezza non aveva nulla a che fare col lavoro di marshal, bens con le mie numerose relazioni, impossibili per chiunque da sostenere. Si pu anche scopare con persone diverse, ma non  possibile avere una relazione con ognuna di loro. Forse il problema non era Cynric. Forse la sua giovane et mi forniva semplicemente un pretesto per cominciare a sbarazzarmi di qualcuno. Insomma, qual era il vero problema? Era Cynric oppure non ce la facevo pi ad avere tanti amanti? Li raccoglievo come una vecchia gattara raccoglie randagi, senza avere la capacit di nutrirli e accudirli tutti quanti. Stavo esaurendo le mie risorse emotive, o almeno cos dicevo a me stessa. Davvero volevo cacciare un ragazzo che non mi aveva fatto niente, soltanto per poter gestire pi facilmente i rimanenti? Detta cos era una stronzata, faceva sembrare avanzi i miei amati e i miei amanti! La stanchezza emotiva non era un buon motivo per sbarazzarmi di Cynric e privare Nathaniel di un altro fratello, vero?
Alla fine gli scostai dal viso i capelli, pi soffici di quelli di Nathaniel, ma un po meno folti. Avrei voluto dirgli che dipendeva da me, non da lui, per sarebbe sembrato un banalissimo luogo comune, anche se forse era un luogo comune proprio perch era vero, pi vero di quanto molti vogliano credere. Si pu essere rifiutati anche se si  bravissime persone, amanti meravigliosi e grandi amici. Cazzo, cazzo, cazzo!
Cynric mi prese la mano per premersela sulla guancia e chiuse gli occhi, si appoggi al mio palmo, vi si strofin per lasciarmi il suo odore e reclamarmi come sua, alla maniera dei felini. Ero sua? Lui era mio? Cazzo, non lo sapevo! Comera possibile non saperlo dopo pi di un anno? Cosa cazzo cera che non andava tra lui e me, tra noi? Cosa cazzo cera che non andava in me?
Mi cinse i fianchi attirandomi a s con gesto possessivo, un gesto per marcare il territorio, se altri uomini fossero stati presenti, come per dire che grazie a quel gesto appartenevo a lui e non ad altri. Non credevo che fosse vero. Lo scrutai in viso alla ricerca di qualcosa che mi aiutasse a capire cosa diavolo stavo provando.
Lui mi attir a s e io gli posai le mani sui fianchi per trattenerlo, in modo che il suo corpo non aderisse al mio, perch sapevo bene cosa cera sotto quei sottili calzoncini da jogging. Sapevo cosa aveva da offrire e sapevo come avrei reagito. Era come coi miei amanti e, se reagivo cos anche a lui, significava pure qualcosa. Non ero sicura di cosa fosse, per doveva essere un qualcosa che non volevo significasse.
Quando mi opposi al suo rinnovato tentativo di stringermi a s, Cynric non insistette. Mi lasci e indietreggi, staccandosi da me. Allungai le mani verso di lui, vidi lespressione sul suo viso, e le lasciai ricadere lungo i fianchi. Non cera rabbia, nei suoi occhi. Cera proprio quello che non avrei voluto vedere, cio delusione e sofferenza. Angosciata, mi sentii soffocare allimprovviso da un groppo in gola.
Non sono geloso, ma ho sentito e fiutato quello che hai fatto con Micah e con Nathaniel, e se adesso non vuoi neppure abbracciarmi... Cynric scosse la testa e sollev le mani come a respingermi, poi si gir e si avvicin alla porta scorrevole, il pi lontano possibile da me senza lasciare la cucina.
Non sapevo cosa fare. Se Nathaniel non lo avesse adottato come fratello, se Jean-Claude non fosse stato cos orgoglioso delle sue capacit, se lui stesso non si fosse tanto dannatamente sforzato di fare tutto quello che gli era stato chiesto... Come mi sarei sentita se non lo avessi mai pi rivisto l in cucina, nella luce dorata del tardo pomeriggio, coi muscoli scolpiti nel chiaroscuro di luce ambrata e ombre, coi riflessi blu e neri dei lunghi capelli foschi come loceano di notte? Era bello, ma... potevo vivere senza di lui. Avrei sentito la sua mancanza, per non potevo consigliarlo nelle scelte di studente e di atleta, e al tempo stesso scoparmelo. Sembrava troppo un conflitto dinteressi.  possibile crescere un ragazzo, trattarlo come un figlio durante il giorno, andarci a letto di notte, e non avere problemi? Credevo proprio di no.
Cos decisi di essere sincera. Non ero sicura di potermi liberare in tal modo dellangoscia, per non avevo altra scelta. Mi avvicinai, non tanto da toccarlo. Mi dispiace.
Per cosa?
In me non c abbastanza per tutti.
Cynric scosse la testa. Non capisco.
Rimasi muta, incapace di spiegare.
Visto? Non esiste un vero motivo. Semplicemente vuoi un pretesto per dire no.
Non  soltanto questo, dannazione.
Incroci le braccia sul petto nudo. Allora spiegati. Pronunci le parole come a lanciare un guanto di sfida. Spettava a me raccoglierlo e accettare la sfida, oppure lasciarlo dovera caduto, mesta e vigliacca.
Non so come fare... mandarti a scuola, salutarti con un abbraccio, partecipare agli incontri fra insegnanti e genitori, e fare sesso con te. Mi sembra sbagliato, mi sembra di fare qualcosa di sbagliato. Nessun altro dei miei amanti mi fa sentire come se stessi facendo qualcosa dimmorale.
La sua fronte si spian in unespressione di perplessit, seguita da un mezzo sorriso. Dici sul serio?
S.
Ho soltanto un anno meno di Nathaniel e di Jason quando li hai conosciuti.
Non andavo a letto con loro, quando avevano diciannove anni, e io stessa avevo tre anni di meno.
Ho soltanto cinque anni meno di Nathaniel.
Mi sarei voluta tappare le orecchie e cominciare a canticchiare. Era una considerazione che non avevo mai fatto.
Lui emise una breve, aspra risata. Non lo avevi calcolato?
Cercai di non tradire il disagio. No, non avevo considerato che tra voi due non c molta differenza di et.
Forse per te funziona tutto soltanto perch non ci pensi troppo.
Non lo so.
Hai sette anni pi di Nathaniel, vero?
Annuii e scrollai le spalle, sforzandomi di non distogliere lo sguardo, perch sinceramente io stessa a un certo punto mi ero preoccupata proprio per quel motivo.
La differenza di et ti preoccupa davvero? Anche se sono soltanto sette anni?
S. Mi occupavo di lui, lo proteggevo. Mi sembrava un conflitto dinteressi cercare di aiutarlo a conquistare la propria autonomia e al tempo stesso andare a letto con lui.
Quando lo hai conosciuto non era soltanto sottomesso, era incapace di proteggersi e lo usavano come un giocattolo. Ha detto che era soltanto una vittima, in attesa che arrivasse lassassino giusto a finire il lavoro, prima che tu insistessi affinch andasse in terapia e diventasse pi indipendente.
Mi fu impossibile celare la sorpresa. Davvero ha detto questo?
Cynric annu.
Credo che, se lardeur non mi avesse fatto perdere il controllo, con lui avrei mantenuto le distanze, Cynric.
Sin, mi corresse automaticamente, in tono stanco.
Sospirai. Benissimo, Sin... Sai che il soprannome non mi aiuta a superare tutta questa storia del tab, vero?
Quale tab?
Sei un ragazzo che dovrei accudire. Credo di averlo capito negli incontri fra genitori e insegnanti. Con le mani sui fianchi, finalmente mi arrabbiai, sentendomi bene, perfino giustificata. Non ci si pu comportare come genitori di qualcuno con cui si scopa.  questa la verit, questo  il problema.  semplicemente sbagliato.
Cynric scoppi a ridere. Allora smetti di partecipare agli incontri con gli insegnanti. Non ti considero una madre, Anita. Per me la persona pi simile a una madre  stata Bibiana, che non  esattamente materna neanche coi propri stessi figli. Comunque, credimi, non ti ho mai considerata alla stregua di una madre. Cynric si addoss al vetro della porta scorrevole, stagliandosi nella luce e rivelando che il tessuto azzurro dei calzoncini non era esattamente opaco.
Distolsi lo sguardo per non sforzarmi di vedere meglio ci che traspariva, altrimenti quello che avevo appena sostenuto sul sentimento materno sarebbe parso stupido, oppure incestuoso. Mi accorsi di arrossire e desiderai di poterlo impedire!
Non ti consideri alla stregua di una madre, osserv Cynric, con voce un poco pi profonda.
Scossi la testa, perch aveva ragione. Non mi sentivo una madre... No, ma in qualche modo ne svolgo le funzioni. Non capisci? Non posso fare le veci di una madre e al tempo stesso fare... Gesticolai in maniera confusa. Questo!
Jean-Claude  mio tutore, gli piace partecipare agli incontri con gli insegnanti, dichiar Cynric. E Nathaniel  molto contento di essere come un fratello maggiore. La sua felicit era evidente. Addossato al vetro della porta scorrevole, col sole alle spalle, era felice e rilassato, era se stesso, pi di quandera arrivato da noi.
Non mi fu necessario sforzarmi di non guardargli i calzoncini, perch mi piaceva quello che vedevo sul suo viso; da quandera arrivato a St. Louis non era diventato soltanto pi alto e pi muscoloso. Mi piaceva vedere che stava sviluppando la propria personalit, proprio come mi piaceva con Nathaniel, con Jason, e perfino con Micah. Ciascuno di noi sviluppava costantemente la propria personalit. Hai ragione, Jean-Claude ama molto il ruolo di genitore adottivo.
Cynric ridacchi. Lo sport lo lascia un po perplesso, per si diverte!
 fiero di te.
S, credo di s.
So che lo .
Cynric mi fiss con sguardo pi serio. Tu senti ci che prova, se non innalzi completamente le difese, ancora pi che con uno degli animali che rispondono al tuo richiamo.
 pi difficile isolarsi da Jean-Claude.
Pi che da Nathaniel o Damian?
Con Nathaniel, dipende da cosa stiamo facendo.
Ti riferisci al sesso, immagino.
Annuii. Anche il sesso con Jean-Claude  completo abbandono, ma Nathaniel non controlla le proprie emozioni come le controllano i vampiri.
Loro hanno secoli di pratica.
Proprio cos.
Anita, smettila di presentarti come genitrice e di partecipare agli incontri con gli insegnanti. Cynric protese una mano verso di me.  semplice.
Credi che questo possa risolvere tutto?
Non lo so, ma di sicuro, piuttosto che vederti a disagio e sulla difensiva come sei adesso, preferirei essere soltanto uno dei tuoi amanti.
Allora mi avvicinai abbastanza per prendergli la mano e rimanemmo cos, tenendoci per mano e guardandoci, senza tentare di accostarci maggiormente, lui sempre appoggiato alla porta, io reprimendo limpulso di attirarlo a me.
Il suo sorriso sbiad, lasciando trapelare una grande seriet. La gioia indugi come gli ultimi bagliori del crepuscolo quando il sole  tramontato e la notte  imminente, la notte, in cui i mostri escono a giocare.
Non volevo essere un mostro per Cynric come lo ero per Larry. Non era un raffronto calzante, per ero stanca, di una stanchezza emotiva, non fisica. Ero semplicemente stanca di tutta quella merda, e mi chiedevo dove fosse Brice, non perch volessi essere liberata dalla conversazione con Cynric, ma perch avevamo bisogno di prendere quei bastardi prima che scendesse la notte.
Scuotendola un po, Cynric mi strinse la mano. Stai pensando troppo intensamente, e non a me.
Pur avendo il garbo di mostrarmi imbarazzata, non mentii: Mi stavo chiedendo quando arriveranno gli sbirri che devono accompagnarmi alla festa.
Sai che ho paura tutte le volte che vai a lavorare con la polizia.
Lo so.
Continuammo a scrutarci negli occhi e a tenerci per mano senza avvicinarci maggiormente.
Non posso convincerti in nessun modo a restare?
Sospirai. No.
Posso abbracciarti?
Trasalii. Quel cambiamento nella conversazione fu troppo rapido per me. S, abbracciami pure. Perch no?
Perch stiamo litigando, credo, e tu sei molto seria e stai pensando al lavoro.
Non stiamo litigando.
Abbiamo pensato tutti e due a un litigio.
Abbozzai un sorriso. S, ci abbiamo pensato.
Eppure non stiamo litigando e non litigheremo, vero?
Non credo.
Corrugando la fronte, Cynric mi attir a s. Non fraintendere, Anita, ma... perch non stiamo litigando? Si ferm prima che il mio corpo aderisse al suo, in modo da lasciarmi decidere se rimanere cos o colmare la distanza che ci separava. Durante lanno trascorso, aveva imparato cosa non fare. Capire cosa fare e non fare  il vero problema nel frequentare me, o almeno cos diceva un mio ex fidanzato.
Mi avvicinai e mi trovai nella stessa posizione di prima, a scrutarlo in viso, tra le sue braccia, ma con le mie mani sui suoi fianchi, mantenendo una minima distanza a separarci. Non voglio litigare.
Neanchio.
Meglio cos.
Smetterai di partecipare agli incontri fra insegnanti e genitori?
S.
E smetterai di angosciarti per la nostra differenza di et?
Scossi la testa. Ho dodici anni pi di te, Sin!
Lo so.
E non  soltanto la differenza di et, ma la fase della vita che stai attraversando, in rapporto alla differenza di et, perch io ho trentanni e tu ne hai diciotto.
Hai detto che posso abbracciarti...
Certo che puoi.
Cynric abbass lo sguardo sulle mie mani, che lo tenevano a distanza, seppur minima. Dovrei forzarti, e non ti piace, non se lo faccio io.
Lentamente, con riluttanza, gli cinsi i fianchi. Era liscio e morbido, muscoloso e duro. Quando mi attir lentamente a s, gli accarezzai la schiena, i dorsali, simili ad ali dangelo che con pi allenamento si sarebbero spalancate in un bianco sogno piumato. Uno dei miei amanti, o meglio compagno di scopate, era il re cigno, quindi sapevo com un amplesso con vigorose ali piumate. Comunque Cynric non aveva bisogno di ali per essere speciale. Mi strinsi a lui e posai una guancia sul suo petto nudo per sentire il calore della sua pelle, e subito non fu pi sufficiente. Era la tigre blu che rispondeva al mio richiamo, eppure per parecchie ragioni metapsichiche posso vincolare a me le persone soltanto nella misura in cui sono disposta a essere a mia volta vincolata a loro. Dunque il mio potere  una lama a doppio taglio, che infligge ferite tanto profonde quanto quelle che sono disposta a subire.
Mi lasciai avvolgere completamente nel suo abbraccio e mi feci piccola, quasi rannicchiandomi contro di lui, e mi lasciai stringere forte, godendo della consapevolezza che, sebbene fossi io a comandare, lui era pi grande e pi grosso di me, e lo sarebbe sempre stato, a prescindere dallet e dalla differenza di et. Il trascorrere degli anni non avrebbe mai potuto cambiare questa realt. Quando lui avesse avuto ventanni, io sarei stata ancora quindici centimetri pi bassa di lui, e potevo ammettere, almeno interiormente, che non sempre  un male essere piccola.
Nello stringermi forte, con la bocca posata sui miei capelli, Cynric domand: Posso baciarti?
Perch lo chiedi? Perch non provi e basta?
Perch, quando sei di questo umore, i tuoi desideri cambiano molto rapidamente.
Oddio,  dunque tanto difficile avere a che fare con me?
 una continua sfida.
Oh, quanto sei diplomatico!
Voglio baciarti.
S.
S... cosa?
S. Mi alzai in punta di piedi, appoggiandomi al suo petto.
Subito Cynric chin la testa per accostare il viso al mio: ci scambiammo un bacio lieve e morbido. Poi si scost per scrutarmi in viso. Prima che potessi domandargli cosa non andasse, parve contento di ci che vide sul mio volto e mi baci di nuovo, passandomi una mano tra i capelli per afferrarmi la nuca. Il bacio casto divenne uno scambio di carezze con le labbra e con le lingue, poi Cynric si lasci sfuggire un gemito e dimprovviso inizi a palparmi, rammentandomi che era dotato di forza sovrumana. C un motivo se ai licantropi non  consentito fare sport con gli umani, troppo delicati al confronto. Mi strinse un braccio tanto forte che se fossi stata umana mi avrebbe lasciato lividi, o peggio. Invece non sono umana, e talvolta mi piace farlo rudemente.
Il dolore mi strapp un gemito gutturale di bramosia. Mi strofinai contro di lui, gridai nel sentirlo duro, e mi strofinai di nuovo, con maggior vigore.
Anita... mi ringhi Cynric sulle labbra, mentre il sorgere della sua bestia mi avvolgeva e mi accarezzava, caldo, quasi rovente.
Intravidi nelle profondit di me stessa la grande tigre blu e nera che gli rispondeva.
In quel momento qualcuno si schiar rumorosamente la gola e buss alla porta.
Ci girammo entrambi, colti alla sprovvista.
Siete belli insieme, osserv Nathaniel, in tono quasi di scusa.
Da quanto tempo stai guardando? domandai.
Non molto, per  appena arrivata la polizia.
Merda! Guardai Cynric. Devo andare.
Lo so. Cynric sorrise. Per so che ti dispiace lasciarmi, e questo mi  daiuto.
Non sapendo come replicare, lo ignorai e mi diressi alla porta, risistemando lequipaggiamento come se la breve intimit lavesse scompigliato, ma probabilmente fu solo per rientrare in sintonia col lavoro. Mi assicurai che tutte le armi fossero al posto giusto per poterle estrarre al momento del bisogno e baciai brevemente Nathaniel. Sulla porta, baciai anche Micah. Nessuno dei due tent di ottenere pi di un breve bacio, perch sapevano entrambi che ero gi rientrata nella disposizione danimo lavorativa. Quando si  in procinto di ammazzare qualcuno non si vuole pensare anche ai propri fidanzati, o almeno io non voglio.  un modo per separare quella parte del lavoro dalla parte affettiva e felice della mia vita.
Devo andare, dichiarai.
Lo sappiamo, disse Micah.
Stanotte siamo da Jean-Claude, aggiunse Nathaniel.
Grazie! Lo avevo dimenticato. Presi da Micah le borse dellequipaggiamento perch non volevo che gli sbirri vedessero che me le facevo portare dai miei fidanzati.  una cosa che non si fa!
Fai ci che occorre per tornare qui da noi sana e salva, Anita, raccomand Micah.
Lo scrutai negli occhi cangianti. Puoi esserne certo.
Mentre Brice mi chiamava dal SUV e la SWAT stava gi partendo, provai un brivido di eccitazione. Amavo i miei ragazzi, ma una parte di me amava ancora la caccia al mostro. Come ci si divide tra ammazzare e amare? La migliore risposta  ammazzare i cattivi e amare i buoni, sperando che le due cose non sincrocino mai.

25
Gettato lequipaggiamento nel furgone di Brice, ebbi appena il tempo di agganciare la cintura di sicurezza prima che lui partisse sgommando e schizzando ghiaia. Un movimento nel bosco presso la casa attir la mia attenzione. Era Nicky, visibile a stento tra la vegetazione, senza dubbio in servizio di guardia. Non lo salutai, non feci nulla per attirare lattenzione su di lui, per rimasi a osservarlo finch la prima curva non me lo nascose alla vista. Non lo avevo salutato con un bacio e non avevo pensato a lui fino a quel momento. Se riuscivo a dimenticare un amante cos succulento come lui, e cos pericoloso, allora era la conferma che cerano troppi uomini nella mia vita. Ma cosa diavolo potevo farci?
Ti sentiresti insultata se ti dicessi che quelli sono due degli uomini pi belli che io abbia mai visto? chiese Brice, prendendo una curva a notevole velocit in modo che il furgone dalla SWAT non ci seminasse.
Puoi dire tutto quello che vuoi, basta che non finiamo in un fosso! Fui costretta ad aggrapparmi con tutte le mie forze alla cosiddetta maniglia ommerda.
Scusa!
E grazie per il complimento.
Era uno dei tuoi anche quello nel bosco? Brice fren bruscamente per affrontare una curva e nonostante i miei timori riusc a impedire che finissimo nel fosso, schizzando ghiaia e foglie secche, alcune delle quali rimasero impigliate nei tergicristallo.
Merda, Brice! Comunque, s,  mio anche lui.
Scusa! Io non riesco a trovare neanche un solo splendido ragazzo che venga a vivere con me! Tu come fai ad averne cos tanti?
Ci stavo appunto pensando. Un ramo sferz il parabrezza. Rallenta, se non vuoi che ti spari!
Brice mi scocc unocchiata, poi rallent, forse per lespressione sulla mia faccia, o forse perch con la mano con cui non ero aggrappata alla maniglia ommerda impugnavo la Browning BDM. Non gli avrei davvero sparato, perlomeno non mentre guidava, ma quando finalmente raggiungemmo il furgone della SWAT, frenando bruscamente per non tamponarlo, avevo un attacco di mal dauto, io che non soffro mai di mal dauto!
Al ritorno guido io, dichiarai, mentre prendevo lequipaggiamento dal sedile posteriore.
Mi sembri sul verdognolo, Blake, osserv Hill.
La guida di Brice fa schifo.
Ehi! protest lui.
Lo guardai per un lungo momento, infine annuii. Scusa, non sono abituata alle colline.
Formammo due squadre per assalire le entrate della casa e prendere tra due fuochi tutti gli occupanti, privandoli di ogni via di fuga. Brice and con una, io con laltra. Avremmo fatto irruzione e avremmo sparato a tutti. Di solito la SWAT esegue una ricognizione e pianifica con cura loperazione, ma non avevamo abbastanza tempo. La nostra unica alternativa era agire subito, mentre i vampiri dormivano ancora, oppure affrontarli col buio, da svegli. Nella caccia ai mostri abbondano i momenti in cui si hanno pessime scelte, scelte peggiori, nessuna scelta. Io preferivo la scelta pessima prima di essere costretta a non avere nessuna scelta, e la squadra aveva lavorato abbastanza con me per confidare nel mio giudizio. Equipaggiati, organizzati e con un piano, lo avremmo eseguito finch qualcosa di grosso e di cattivo non ci avesse costretti a cambiarlo.
Nel guardare il cielo che incupiva, pregai mentalmente: Dio, permettici di sbrigare questa faccenda prima che i vampiri si destino! Non credevo che Dio intendesse rallentare il tramonto del sole a nostro beneficio, ma la probabilit di non ottenere aiuto non significa che non lo si debba chiedere. Non si sa mai. Pu capitare di essere presi per mano dagli angeli.

26
Entrai nella casa dietro lalta sagoma nera di Hill, seguita da Killian, poco pi alto di me, e affiancata da Jung, poco pi alto di Killian. Dopo avere sfondato la porta con lariete, Saville, che torreggiava su tutti noi, era rimasto in retroguardia. Non mi girai a guardarlo: sapevo che cera. Confidavo che ognuno degli agenti della squadra facesse la propria parte. Saville doveva sorvegliare lintera stanza per impedire che qualche mostro virrompesse e ci cogliesse alla sprovvista mentre eravamo intenti a giustiziare vampiri. Io e Jung avevamo il compito di eliminare i dieci vampiri visibili. Come Jung copriva Killian, cos Hill mi affiancava con lAR-15 imbracciato, pronto a intervenire se qualche vampiro si fosse destato.
Eravamo in un normalissimo soggiorno, con un divano, un divanetto e una poltrona a sacco davanti a un piccolo televisore. Lunica caratteristica insolita erano i vampiri che giacevano in fila, otto in sacchi a pelo a mummia completamente chiusi e due semplicemente avvolti in lenzuoli. Nei film i vampiri dormono sempre come Dracula il Principe delle Tenebre, con bare e candele accese, mentre i rifugi dei vampiri americani moderni somigliano di solito pi a camere da letto per pigiama party che ad antiche segrete. Non c neppure un minimo di senso scenico.
Saville apr le pesanti tende della finestra alle nostre spalle per lasciar entrare la luce del tardo pomeriggio. Probabilmente quasi tutti i vampiri erano troppo giovani per potersi muovere prima che fosse notte, ma, anche se qualcuno ne fosse stato capace, la luce del sole lo avrebbe immobilizzato e il calore lo avrebbe indotto a pensarci bene prima di alzarsi in anticipo, ammesso che fosse abbastanza potente da esserne in grado. Certo, una volta iniziata la sparatoria avrebbe anche potuto correre il rischio, tuttavia non disponevamo di precauzioni migliori. Quando si  a caccia di vampiri, il sole  sempre un amico!
La luce del tardo pomeriggio rivel che i sacchi a pelo erano ognuno di un colore diverso, come se fossero stati acquistati a una svendita o come se i vampiri avessero voluto evitare di scambiarseli per sbaglio. Speravo che avessero comprato a una svendita anche i lenzuoli, perch uno era stampato a personaggi dei cartoni animati, ma temevo che non fosse cos. Avvolgeva un vampiro apparentemente minuto, il quarto contando dalla mia posizione, il quinto da dovera Jung. Dovevamo farne fuori parecchi prima di arrivare a lui.
Imbracciai il fucile e annuii a Hill, che si accosci accanto alla testa del primo vampiro e apr il sacco. Aveva bisogno di entrambe le mani per farlo. La sua disponibilit a operare disarmato, fiducioso che io lo coprissi, era la massima lode che si possa ottenere dagli uomini della SWAT. Cos ero maledettamente concentrata a fare del mio meglio per meritare quella lode.
I capelli del vamp erano di un biondo pallido, ma non quanto il giovane viso. Probabilmente si trattava di una femmina, anche se la cosa non aveva la minima importanza e io cercavo di non pensarci affatto. Quando Hill le ebbe scattato una foto, le sparai in mezzo agli occhi  chiusi, per fortuna  spiaccicandole la testa in un ammasso sanguinolento, e sussultai per il rinculo. Non fu una decapitazione, per ci and maledettamente vicino e con un solo colpo, per giunta. La fucilata di Jung echeggi la mia. Intanto dalle altre stanze provenivano le detonazioni attutite delle armi di Brice e degli altri che stavano liquidando i vampiri che vi si annidavano.
Sempre affiancata da Hill, mi accostai a un altro sacco a pelo. Capelli neri, viso pallido, bang! Afroamericano grande e grosso, bang! Femmina dai lunghi capelli biondi, bang! Maschio calvo anziano, bang!
Restavano i vampiri avvolti nei lenzuoli, a me quello nel lenzuolo stampato con personaggi dei cartoni animati, laltro a Jung. Erano avvolti tanto strettamente che Hill e Killian faticarono a scoprirli. Il primo a riuscirci fu Hill, rivelando un vampiro giovanissimo, che non poteva avere avuto pi di otto o nove anni quandera morto. Vampirizzare i bambini  illegale, un reato considerato alla stregua delle molestie sessuali, per cui si  condannati senza processo alla pena di morte.  un tale schifo che non c bisogno delle leggi umane per capire che  sbagliato. Infatti sono gli stessi vampiri a uccidere i loro simili colpevoli di quella nefandezza. Pur essendo costretta a credere che quel bambino fosse morto da decenni, molto tempo prima dellentrata in vigore delle nuove leggi, non sapevamo se fosse davvero cos. Avrebbe potuto essere un bambino scomparso, e dato che i vampiri conservano, nel bene e nel male, la personalit che hanno avuto da vivi, forse i genitori avrebbero voluto riaverlo. Sarebbe stato sempre lo stesso, ma non sarebbe mai cresciuto n invecchiato. Daltra parte, non ho mai incontrato un vampiro morto a meno di dodici anni che alla fine non sia impazzito.
Dopo averlo fotografato, Hill esort: Blake...
Sbattei le palpebre, fissando ancora per un momento quel giovane viso esangue, e premetti il grilletto. Il vampiro esplose in una poltiglia sanguinolenta come un melone troppo maturo, con lunica differenza che i meloni non sanguinano e non hanno crani fracassati e cervella spappolate. Scoppi allo stesso modo la testa dellultimo vampiro, un adolescente, quando Jung gli spar.
Pregai che si trattasse dei due vampiri pi vecchi del gruppo. Non volevo che le foto appena scattate fossero, per alcuni genitori disperati, le ultime immagini degli amati figli scomparsi.
La luce ormai fioca del sole quasi completamente tramontato illuminava ancora la fila di vampiri dalle teste spappolate. Non ci restava che ripetere loperazione sparando nel torace a ciascuno per spappolare anche i cuori. Se anche fossero stati abbastanza potenti da destarsi prima di notte, sarebbero stati privi delle loro armi principali, senza occhi per ipnotizzare e senza fauci per azzannare.
Ripartendo dagli ultimi due vampiri, io e Jung ripercorremmo la fila a ritroso, mentre Hill e Killian scostavano lenzuoli e sacchi a pelo per scoprire i toraci e permetterci di mirare. Ero sicurissima che fossero gi abbastanza morti, per quando si spappola a fucilate il cuore di un vampiro conviene tirare con estrema precisione. Conviene sempre mirare e sparare con assoluta precisione.
Cos facemmo, e alla fine rimasi assordata nonostante i tappi nelle orecchie. Il sole scomparve del tutto e io lo sentii, come se una mano mi trafiggesse il cuore. Listante successivo percepii un vampiro che si destava. Ce n sfuggito uno! gridai.
Hill osserv i cadaveri. Sono tutti morti.
Non  in questa stanza.
Blake dice che ve n sfuggito uno, avvis Killian tramite la radio.
Qui sono morti tutti tranne noi, replic Derry.
Subito dopo ci furono le grida e i boati degli spari.
Come prevedeva il piano, la nostra squadra scatt allistante in formazione: Hill in testa, seguito da me, Jung, Killian e Saville, senza bisogno di dire o di chiedere alcunch. Corremmo verso le altre stanze, dai nostri compagni, verso le fucilate e le grida, perch il nostro lavoro  correre incontro al pericolo.

27
Dalla soglia della prima cameretta, Hill grid: Libero!
Cos tutti quanti indietreggiammo, ruotammo sul posto e corremmo allultima camera da letto, da cui provenivano le grida. Se fossi stata sola, sarei andata subito l; per cera un metodo nellossessione di non rischiare di lasciarsi un cattivo alle spalle. Se Hill aveva detto che quella camera era sgombra, allora lo era davvero, quindi il casino era sicuramente nellaltra.
Varcata la soglia, io e Hill ci spostammo subito a destra, ma Jung, Killian e Saville furono costretti a rimanere fuori perch non cera spazio sufficiente ad accoglierli. Derry era accosciato sopra due cadaveri insanguinati stesi sopra il letto, intriso di sangue come il mucchio di sacchi a pelo ai piedi del letto, davanti al quale stava Brice. A sinistra della porta stava Montague, col fucile imbracciato. Io e Hill mirammo dove miravano tutti gli altri, cio allangolo tra larmadio e il comodino, dove stava Hermes, col fucile puntato contro gli agenti della sua squadra.
Nellintravedere una mano pallida guizzare alle sue spalle compresi cosa cera dietro di lui. Se fosse stato un film, avrei capito che Hermes era stato soggiogato vedendo i suoi occhi sgranati. Nella vita reale il suo viso era celato dal casco e imbracciava il fucile, come tutti noi, per si capiva che era stato soggiogato: stava mirando ai compagni.
Avrei voluto chiedere che cosa fosse andato storto, cosa fosse successo, ma non cera tempo per le domande. Avevamo bisogno di soluzioni immediate, che non costringessero poi i nostri compagni ad avere bisogno di assistenza medica, o peggio ancora che portassero alla morte di qualcuno.
Hermes, ti ho aiutato a costruire laltalena per tua figlia. Montague stava cercando di parlare con calma. Ricordi?
Secondo il protocollo, bisogna cercare di aiutare la persona soggiogata a riprendersi, sulla base del presupposto che sia ancora l dentro da qualche parte e che lotti per liberarsi. Non  una cattiva idea.
Perch hai sparato a questa donna, Monty? chiese Hermes, come se fosse genuinamente perplesso.
 una vampira, ripose Montague, con calma. Non bisognava pi gridare. Bisognava riportare la calma per scongiurare il pericolo.
No, ti sbagli.  umana e tu le hai sparato. Hermes sembrava confuso, e questo era un bene. Si rendeva conto che qualcosa non andava, perci era possibile che fosse ancora l dentro, da qualche parte.
Tu mi conosci, Hermes, conosci tutti noi, e sai che non spareremmo mai a una donna innocente.
 vero, ammise Hermes, parlando lentamente. Non lo fareste...
Ti prego, non lasciare che mi uccidano! implor la vampira che lo stava usando come scudo umano. Ti prego!
Non lo fareste, eppure qualcuno le ha sparato. Hermes mosse le spalle quasi impercettibilmente. E io quello non lo conosco... Stava mirando a Brice.
Mi ha sparato! riprese la vampira, con voce tremante di pianto.
Allora Brice abbass il fucile. Mi dispiace... E i suoi oggetti sacri iniziarono a sfolgorare perch la donna aveva usato i poteri vampirici della voce. Non sempre lipnosi accende gli oggetti sacri, a parte quelli della vittima. La voce invece, levata con intento malevolo, s che li accende. Brice imbracci di nuovo il fucile, deciso a sparare.
Purtroppo non cera nulla cui volessimo sparare. Nessuno di noi voleva sparare a Hermes e nessuno di noi poteva colpire la vampira alle sue spalle. Merda!
Il mio crocifisso sfolgor bianco e azzurro di fiamma sacra che bruciava davvero soltanto a contatto con carne di vampiro. Ero felice che le luci della camera fossero accese, altrimenti mi avrebbe abbagliata. Purtroppo lunica cosa che vedevo davvero era Hermes, il cui oggetto sacro non ardeva. La vampira lo aveva persuaso a toglierselo, oppure glielo aveva strappato prima di soggiogarlo. In caso contrario non sarebbe riuscita a soggiogarlo, se la fede fosse stata sincera. Hermes aveva forse avuto un momento di dubbio? Be, in seguito mi sarei potuta preoccupare di una sua possibile crisi religiosa.
Aiutami! strill la vampira.
Nel momento stesso in cui colsi la repentina contrazione di Hermes mi catapultai a velocit soprannaturale addosso a Brice, scaraventandolo sui sacchi a pelo insanguinati, mentre il fucile esplodeva un colpo. Il letto fece da riparo e ci nascose lazione.
Blake! grid Hill.
Risposi nellunico modo che mi venne in mente: Qui!
Lo stesso, di fronte a me!
Tardai un istante a comprendere quel criptico messaggio, e sperai di averlo capito correttamente, altrimenti... Confidando in Hill, che a sua volta si fidava di me, strisciai allangolo del letto e poi, col fucile davanti al petto, mi piegai su un ginocchio appoggiando la punta delle dita sul pavimento, pronta a scattare come una velocista ai blocchi di partenza. Mormorai una preghiera e immaginai di proiettare Hermes attraverso il muro, come si fa nel judo, in cui non si mira a gettare lavversario sul tappeto, bens attraverso il tappeto. Mi alzai, lanciandomi contro di lui con tutte le mie forze e la massima spinta, confidando di essere abbastanza veloce da coglierlo alla sprovvista prima che mi sparasse, o che i miei compagni riuscissero a stenderlo se solo ci avesse provato.
Come per magia lo travolsi in una frazione di secondo. Hermes fu proiettato allindietro, con uno schianto e una serie di scricchiolii, quasi fosse stato percosso dalla mano di un gigante. La vampira grid. Vidi spuntare un braccio pallido prima che alcuni agenti afferrassero Hermes e il suo fucile, vidi la vampira e la canna di unarma. Allora mi lasciai cadere su un ginocchio, girai la testa per proteggere gli occhi e rimasi assordata dalla detonazione, nonostante le cuffie. La testa mi si riemp di una strana quiete mista a rumore attutito, mentre la giravo di nuovo per scoprire che cosa stesse succedendo.
La fucilata di Montague aveva spappolato la testa della vampira, e il suo corpo and a impastarsi contro il muro. Nel vedere che aveva una ferita al petto, ma troppo in alto a sinistra, compresi almeno in parte cosa fosse andato storto. Chi le aveva sparato al torace aveva mancato il cuore.
Hermes era steso sul letto insanguinato e due agenti gli stavano addosso per legargli i polsi. Se era ancora soggiogato, la vampira non era morta. Montague si curv a prendermi per un braccio e probabilmente disse qualcosa che io non riuscii a sentire. Mi sembrava di essere allinterno di un corridoio foderato di ovatta, che attutiva tutti i suoni provenienti dallesterno. Sentivo soltanto echi e frammenti indecifrabili di parole.
Quando Montague si tolse lo schermo facciale, vidi le sue labbra muoversi e capii che stava pronunciando il mio nome, ma non potei fare altro che scuotere la testa e cercare di scrollare le spalle nonostante tutto lequipaggiamento che indossavo. Poi accennai con una mano al mio orecchio, scuotendo di nuovo la testa, e osservando i suoi movimenti labiali capii che diceva: Mi dispiace. Infine gli permisi di aiutarmi ad alzarmi.
Sei ferita? mi grid allorecchio. Si riferiva a una ferita di arma da fuoco, o comunque pi grave di una temporanea sordit.
Scossi la testa.
Lui mi lasci l in piedi e cominci a legare i polsi ai vampiri morti, applicando la procedura consueta, che impone dimmobilizzare tutti allinterno di una casa, inclusi i morti, nel caso non fossero cos morti come sembravano. Hermes era stato portato fuori e Hill era accovacciato ai piedi del letto. Brice invece... Oh, merda! Dio, ti prego, non permettere che muoia alla sua prima operazione!
Mentre Hill gli comprimeva una spalla, Brice si alz a sedere e sbatt le palpebre, vivo e vegeto, cazzo! Non avevo ancora riacquistato ludito del tutto, per dun tratto udii un remoto urlare di sirene, e nel pensarci cominciai a percepire brandelli di suono, tra cui le parole costole rotte. Cos abbassai lo sguardo su Hill e Brice, la cui voce mi giunse fievole e metallica, anche se abbastanza nitida: Grazie per avermi salvato il... Ma dovevi proprio...?
Alla fine capii che mi era grato per avere impedito che si beccasse una pallottola nel torace, ma che la violenza del mio salvataggio gli aveva probabilmente fratturato qualche costola. Replicai che era un bambino ingrato e scoppiammo a ridere entrambi. Poi arrivarono due paramedici coi ferri del mestiere, inclusa una lettiga. Il mio compito era finito. Non spettava a me curare i feriti. Io dovevo soltanto assicurarmi che i vampiri fossero morti e smettessero di muoversi.
Guardai il letto insanguinato e lammasso di sacchi a pelo intrisi di sangue accanto a Brice e Hill. S, avevo sbrigato il mio lavoro, cos uscii dalla stanza, lasciando pi spazio ai paramedici per sbrigare il loro.

28
Se fossi stata sola, o con un altro marshal della squadra soprannaturale, me ne sarei potuta tornare a casa, ma lavorare con la SWAT significava che dovevo fornire la mia versione dei fatti, dato che alcuni agenti erano rimasti feriti.
Seduta a un tavolino, curva sulla mia ennesima tazza di caff schifoso, sentivo il sangue coagulato sui pantaloni scricchiolare ogni volta che mi muovevo sulla dura sedia metallica. I due eleganti detective seduti di fronte a me mi avevano gi posto le medesime domande una dozzina di volte, quindi cominciavo a scocciarmi.
In quali circostanze lagente Hermes si  fratturato la gamba? domand il detective Preston, alto, magro, calvo, con occhiali troppo piccoli e tondi per il lungo viso angoloso.
Mi state ripetendo le stesse domande perch credete di stremarmi fino a farmi raccontare una storia diversa, oppure non avete niente di meglio da fare? Mi strofinai gli occhi doloranti. Ero stanca.
Ms Blake...
Lo fissai di nuovo, e senza nessuna cordialit. Marshal, marshal Blake. Fate apposta a dimenticarlo, oppure siete soltanto ottusi e arroganti? Ditemi!  una tattica, o siete soltanto scortesi?
Marshal Blake, dobbiamo capire che cosa  successo per impedire che accada di nuovo.
Il detective Owens si schiar la gola, attirando lattenzione di entrambi, mia e del collega. Attempato, corti capelli bianchi, viso flaccido, era in sovrappeso, come se non vedesse linterno di una palestra da un decennio o pi. Quello che non capisco, marshal,  come lei abbia potuto agire con tanta rapidit e con tanta forza da fratturare le costole a marshal Brice e allagente Hermes, cui ha fratturato anche una gamba. Perch ha aggredito i suoi colleghi?
Scossi la testa. Ho gi risposto.
Mi assecondi.
No.
Andiamo, marshal Blake. Owens sorrise.  soltanto la procedura.
Pu darsi, ma non  la mia procedura. Spinsi indietro la sedia e mi alzai.
Si sieda, ordin Preston.
No. Sono agente federale, quindi non potete darmi ordini. Forse sarei costretta a starmene seduta qui a sopportarvi se fossi della SWAT, ma non lo sono, quindi non intendo accontentarvi. Ho gi risposto pi volte a tutte le domande, e dato che non avete altro da chiedermi... Mi avviai alla porta.
Se vuole lavorare di nuovo con la SWAT, si metta a sedere, rimanga seduta e risponda a tutte le nostre domande, minacci Preston.
Scossi la testa e sorrisi.
Non vedo cosa ci sia di divertente, disse Owens.
Se non sbaglio, Brice e Hermes guariranno alla perfezione.
Allora Preston si alz per fissarmi dallalto in basso, approfittando del fatto di essere alto e dinoccolato, senza rendersi conto che non me ne fregava un accidente di niente. Bench Hermes sia alto pi di un metro e ottanta, lei lo ha sbattuto contro il muro, e ha spinto la vampira che era dietro di lui a sfondare il muro. Non ha applicato nessuna procedura operativa consueta, Blake. Vogliamo capire che cosa  successo.
Scommetto che il mio emocromo vi aiuter a capire. Di sicuro lo avete da qualche parte.
Lei  portatrice sana di sei diversi tipi di licantropia, ma non si trasforma, e questo  impossibile dal punto di vista medico.
S, sono un prodigio della medicina e sto per riportare a casa il mio culo prodigioso.
Quale casa? domand Owens.
Lo fissai, socchiudendo gli occhi.
Dove intende passare la notte? A casa sua, oppure al Circo dei Dannati, col Master di St. Louis?
Al Circo dei Dannati, stanotte, anche se non sono affari vostri.
E perch l, stanotte?
Se non fossi stata tanto stanca, non avrei risposto. Perch dobbiamo andare a dormire l, stanotte, come daccordo.
Dobbiamo? chiese Owens.
Qualcosa nel modo in cui lo disse mi fece sospettare che fosse pi interessato alla mia vita privata che alla mia vita professionale. Scossi la testa. Non sono tenuta a risponderle in merito alla mia vita privata, detective Owens.
Nel dipartimento, qualcuno crede che la sua vita privata comprometta la sua affidabilit e la sua lealt.
Nessuno che abbia mai affrontato con me una situazione pericolosa dubita della mia affidabilit e della mia lealt. Nessuno di quelli che hanno fatto irruzione con me oggi dubita della mia affidabilit e della mia lealt, e francamente questa  lunica cosa di cui mimporti.
Potremmo concludere che lei  troppo pericolosa e imprevedibile per collaborare con la SWAT di St. Louis, avvert Owens.
Scrollai le spalle. Era pi facile farlo senza tutto lequipaggiamento. Farete comunque quel cazzo che volete. Qualunque cosa io dica non conta un accidente.  ovvio che avete deciso di sfruttare contro di me il mio orientamento sessuale. Lo dissi apposta, perch anchio conoscevo le regole.
Non abbiamo minimamente criticato il suo orientamento sessuale, marshal Blake, replic Owens.
Sono poliamorosa, cio amo pi di una persona, e voi avete dichiarato che non essere una casalinga di periferia, ignorante, conformista, consumista e monogama che lo fa solo alla missionaria compromette la mia affidabilit e la mia lealt. Non  forse quello che si usa dire anche degli agenti omosessuali?
Non si tratta del numero di uomini con cui lei convive, bens del fatto che sono tutti licantropi e vampiri, spieg Preston.
Quindi state discriminando i miei fidanzati a causa della malattia che li affligge?
Owens pos una mano su un braccio di Preston. Non stiamo discriminando nessuno, marshal Blake.
Dunque non avete nessun pregiudizio nei confronti di vampiri e licantropi?
Certo che no! Sarebbe illegale. Owens tir Preston per il braccio fino a che non fu di nuovo seduto.
Io invece rimasi in piedi.  bello sapere che non avete pregiudizi a proposito delle condizioni di salute e dellorientamento sessuale.
Poli... quello che , non  un orientamento sessuale.  una scelta di comportamento.
Strano! Io credevo che fosse il mio orientamento sessuale, ma, se lei  uno psicologo specializzato in sessuologia, allora senza dubbio ha ragione.
Sa benissimo che non lo sono. Un accenno di autentica collera sinsinu per la prima volta nella voce di Preston. Se avessi continuato a provocarlo, forse avrebbe incominciato a urlare e il video dellinterrogatorio avrebbe documentato la sua mancanza di autocontrollo.
Non ho idea di quali siano le sue competenze professionali, detective Preston, per, visto che ha parlato da esperto della mia vita sessuale, ho immaginato che sapesse qualcosa che io non so.
Non ho detto un accidente di niente a proposito della sua vita sessuale.
Mi scusi, mi era sembrato che lo avesse fatto.
Sa maledettamente bene che non lho fatto.
No, invece, non lo so proprio. Con lo sguardo gli manifestai tutta la mia contrariet, mentre la mia voce fredda e controllata lasciava trasparire un accenno dira. Anzi, mi sembra che entrambi abbiate lasciato intendere di dubitare della mia affidabilit e della mia lealt di agente federale perch dormo coi mostri e quindi devo essere un mostro anchio.
Non abbiamo mai detto questo, protest Owens.
Strano, io invece ho avuto la netta impressione che lo abbiate proprio detto. Se quello che intendevate non  questo, allora vi prego dilluminarmi. Spiegatemi esattamente che cosa intendete dire davvero, signori, e cosa ho frainteso della nostra conversazione. Rimasi in piedi a squadrarli.
Mentre Preston mi fissava con rabbia, Owens dichiar: Non ci permetteremmo mai di discriminarla a causa della sua vita domestica o sessuale, n ci sogneremmo mai di sostenere che chi  affetto da licantropia o da vampirismo non  degno dei diritti e dei privilegi accordati a chiunque in questo Paese.
Quando si candider alle elezioni, me lo faccia sapere, cos non voter per lei.
Owens parve sorpreso. Non ho nessuna intenzione di entrare in politica...
Di solito parla da politico chi aspira a diventarlo e si sta candidando a qualcosa.
Finalmente anche Owens si arrabbi. Pu andare, marshal. Anzi, forse  meglio che se ne vada.
Ne sono felice. E li lasciai ad arrabbiarsi luno con laltro.
Anche se avessero raccomandato che non collaborassi pi con la SWAT, sarebbe stata una mera raccomandazione, e gli altri agenti non avevano pi simpatia per loro di quanta ne avessi io. Potevano raccomandare tutto quello che volevano... anzi, potevano andare allinferno, per quanto mi riguardava. Quanto a me, stavo per tornarmene a casa.

29
Quello che volevo era una doccia, coccole, cibo, buon sesso e sonno. Quello che trovai fu un litigio tra due miei amanti, di cui sentii le urla attraverso i tendaggi che costituivano le pareti del soggiorno nel sotterraneo del Circo dei Dannati. Nicky mi seguiva portando una borsa col mio equipaggiamento. Laltra la portava Claudia, una delle persone pi alte che io abbia mai conosciuto, e di sicuro la donna pi alta. Aveva i lunghi capelli neri raccolti come al solito in una coda di cavallo. Il suo viso del tutto privo di trucco era bellissimo, vigoroso, con gli zigomi alti e prominenti, femminile, ma non delicato. Indossava luniforme dei nostri bodyguard, calzoni neri e canottiera nera, che rivelava le spalle e le braccia nerborute, coi muscoli che guizzavano a ogni minimo movimento. Anche accanto a Nicky, che pure era pi largo di spalle, appariva cos gigantesca, possente e pericolosa che le fondine ascellari e le pistole sembravano quasi superflue, come una rosa sullo spesso strato di glassa che ricopre la torta di compleanno. Dato che era un ratto mannaro, pi veloce e pi forte di me, non si trattava di pura apparenza. Era davvero estremamente pericolosa. Per fortuna stava dalla nostra parte, perci era un bene. Oltretutto aveva una coscienza, a differenza di Nicky, che doveva prendere a prestito la mia. La coscienza  dintralcio se si vuole essere letali.
I tendaggi oro, cremisi e argento contrastavano in modo sorprendente con la nuda roccia del sotterraneo e della lunga scalinata, e col portone di cui ormai non avevo pi nessuna voglia di varcare la soglia perch si sentiva fin troppo chiaramente che Mefistofele e Asher stavano litigando. Se Nathaniel e Micah non fossero arrivati prima di me per trascorrere la notte al Circo, forse avrei girato i tacchi e me ne sarei tornata a casa.
Mentre Asher protestava perch Mefistofele  detto Devil  voleva andare a letto con qualcun altro, intervenne Kelly: Basta! Smettetela!  finita. Non voglio andare a letto con lui, Asher.  tutto tuo!
Ho il diritto di andare a letto con le donne, ricord Devil. Era questo il nostro accordo.
Pu darsi che Asher abbia accettato, ma intende fartelo pesare talmente tanto da impedirti di riuscirci.
Kelly...
No, scusa! Sei carino, ma non abbastanza per tutta questa rottura di palle, senza contare che non mi faccio gli uomini altrui, e tu chiaramente appartieni ad Asher, altrimenti non sopporteresti tutte queste assurdit.
Sono bisessuale, non omosessuale! protest Mefistofele. Mi piacciono anche le donne, e non intendo rinunciarvi!
Allora  stata tutta una menzogna! ribatt Asher, e la sua voce disperata e furente fu come cenere calda sulla pelle. Come quella di Jean-Claude rendeva palpabili sesso e amore, cos la voce di Asher rendeva palpabili le emozioni negative.
Lo strazio mi colse allimprovviso. Anche se lo si definisce cuore spezzato, non  il cuore che si spezza.  come essere sventrati, sbudellati e rimanere del tutto svuotati. Bench amassi Asher, stavo cominciando a odiarlo un po. La sua insicurezza e la sua insana gelosia ci stavano facendo impazzire tutti quanti.
Aprendo i tendaggi di scatto, Kelly usc dal soggiorno. Era poco pi alta di me, con lunghi capelli biondi raccolti in una treccia, T-shirt e jeans neri che accentuavano il pallore del suo viso. Sapevo che non era impallidita a causa del litigio, perch quando si arrabbiava arrossiva. Sono tutti tuoi, Anita, ringhi, e la sua voce lasci trapelare il brontolio della tigre interiore. Non so come diavolo tu faccia a sopportarli tutti quanti!
Scrollai le spalle. Il sesso  ottimo.
Scuotendo la testa, Kelly fece ondeggiare la lunga treccia. Non c sesso, per quanto buono, che possa farmi sopportare una simile montagna di stronzate.
Lamore rende stupidi.
Li ami tutti? Kelly mi scrut. Come puoi amarli tutti?
Ci pensai. Non sapevo come spiegare che li amavo tutti, anche se non tutti allo stesso modo, e che, sicuro come linferno, non era pura e semplice lussuria, n soltanto amicizia. Non lo so, ma sembra proprio che io li ami tutti.
Come per cancellare qualcosa che io non potevo vedere, Kelly fece un gesto eloquente. Be, io non intendo pi avere a che fare con nessuno dei tuoi uomini. Sono troppo complicati per me. Nessuno di loro  capace di scopare senza rompere le palle.
Devil s, credo.
Per  innamorato di Asher, che  un insopportabile rompicoglioni.
Ti sento, ribatt Asher dal soggiorno, nascosto alla vista dai tendaggi.
Bene! ribatt Kelly. Spero proprio che tu senta, e che tu capisca, cazzo! Io e Devil avremmo scopato e basta, razza di bastardo insicuro! Avremmo scopato e basta, ma tu, no, devi sempre metterci di mezzo il sentimento, perch sei una femmina isterica pi di quanto potrei mai esserlo io!
Sai che Mefistofele ci tiene a te, Asher, intervenne Jean-Claude.
Anche tu, eppure insegui il primo pezzo di fica che passa, come un cane insegue una cagna in calore! E so che sei l, Anita!
Sospirai, perch a quanto pareva Asher aveva voglia di litigare con tutti, e scostai i tendaggi per entrare nel soggiorno, seguita da Nicky e da Claudia. Visto che sono una delle suddette cagne in calore, presumo di dovermi sentire offesa. Non volevo litigare, ma questo non significava che mi sarei tirata indietro.
Nello stesso momento, Devil si allontan attraverso i tendaggi, forse per lasciare tutto il litigio a noi, o forse perch era cos arrabbiato che temeva di perdere il controllo.
Di sicuro, tra i miei amanti, Asher era quello che mi sconcertava di pi, anche pi di Cynric, perch rispetto a questultimo sapevo almeno che problemi avevo. Con Asher invece... Dal punto di vista sentimentale, oltre ad avere problemi con me e con Jean-Claude, era una specie di campo minato in cui si rischiava costantemente di fare passi falsi e di fare esplodere qualche relazione. Non si sapeva mai come comportarsi, e sentendo emergere la rabbia mi resi conto di non poterne pi.
Nel girarsi di scatto, Asher mostr di non essere arrabbiato pi di tanto perch fece in modo che la spuma dorata dei lunghi capelli ondulati cadesse come al solito a coprire la met sfigurata del suo viso, lasciando scoperta la met bella e indenne, e un occhio azzurro ghiaccio. Talvolta dimenticava di nascondere le cicatrici, se era felice, ma quasi sempre le nascondeva dietro il velo dei capelli, ragnatela dorata che lo proteggeva dal mondo. La giacca che indossava sopra la camicia di seta bianca era azzurra per esaltare il colore degli occhi e stretta in vita per accentuare le spalle larghe e la curva dei fianchi, fasciati dagli aderentissimi calzoni di raso azzurro. Era il costume che indossava quando si esibiva come direttore del Circo, quindi da qualche parte doveva esserci anche un cilindro di raso azzurro con nastro bianco. Glielo avevo gi visto e, anche se non indossava sempre lo stesso costume, sapevo che lo aveva gi indossato per lavoro e non soltanto per sembrare appetitoso. Comunque sembrava davvero appetitoso!
Confessare che la mia rabbia si dissolse in parte quando lo vidi cos bello da mozzare il fiato  sciocco oppure  semplicemente la verit? Nel pensarlo percepii telepaticamente Jean-Claude e mi resi conto che non era soltanto la sua bellezza a rendermi paziente. Era Jean-Claude, che lo amava pi di quanto lo amassi io, e da secoli. Non erano sempre andati daccordo  anzi, erano rimasti separati per pi di un secolo , eppure Jean-Claude era sempre inerme di fronte alla sua bellezza.
Mentre gli occhi di Asher si colmavano di fuoco azzurro, quello nascosto scintillante come fiamma ghiacciata tra le onde dei capelli, il suo potere mi accarezz come una brezza gelida. Dietro di me, Nicky e Claudia lasciarono cadere rumorosamente le borse per avere le mani libere. Anche se non ero mai venuta alle mani con Asher, non ero lunica a essere stufa delle sue stronzate, e a differenza di me nessun bodyguard faceva sesso con lui o condivideva i ricordi felici di Jean-Claude. Insomma, i bodyguard erano meno pazienti di me e morivano dalla voglia di prenderlo a calci in culo.
Un movimento in fondo al soggiorno, che indusse Nicky ad affiancarmi allistante, mi rivel la presenza dei bodyguard di Jean-Claude, anche se Asher li nascondeva alla mia vista. Ognuno di noi ne aveva sempre almeno due. Non ricordavo che Asher avesse mai aggredito quelli che amava, e grazie a Jean-Claude i miei ricordi di lui concernevano un periodo di alcune centinaia di anni, per era possibile che lassenza di aggressioni fosse motivata da pi di una ragione.
Quando Asher mi fiss con gli occhi sfolgoranti, la spinta del suo potere fu come un muro invisibile che cercasse di schiacciarmi. Un tempo il suo potere mi avrebbe travolta. In quel momento invece era... diverso. Dopo la morte della Madre di Tutte le Tenebre non gli avevo pi permesso di provarci con me perch ero cos vulnerabile al suo particolare potere che una volta mi aveva quasi uccisa, seppure involontariamente. No, il suo potere non mi scuoteva. Era la sua bellezza a scuotermi, il ricordo del sesso grandioso e del bondage. Nonostante questo, nonostante tutto il potenziale celato in lui, mi sentivo fredda come il potere con cui stava cercando di soggiogarmi per poi calmarmi o rendermi indifferente al suo cattivo comportamento. Era molto sleale.
Quante volte hai usato le illusioni vampiriche per avere la meglio in un litigio?
Asher socchiuse gli occhi a incorniciare con le ciglia dorate il fuoco azzurro delle iridi, e per un attimo fu come guardare linterno di un forno demoniaco con lo sportello dischiuso. Se il tuo crocifisso non sfolgora, allora non sto facendo niente. Non hai forse detto questo?
S, ma forse sbagliavo. O forse, se voglio romanticamente lasciarmi ingannare, il crocifisso me lo lascia fare. Libero arbitrio, e tutto il resto.
Stai dicendo che il tuo crocifisso  cos intelligente da distinguere sentimenti e intenzioni?
No, sto dicendo che il potere connesso al crocifisso, il potere in cui credo,  cos intelligente da distinguere sentimenti e intenzioni.
O forse il tuo Dio mi giudica innocuo.
Scrollai le spalle. Pu darsi.
Quando Asher mi si avvicin, i suoi capelli dorati, il viso mozzafiato e gli occhi sfolgoranti mi fecero dimenticare tutto il resto. La sua bocca imbronciata era ancora cos perfetta come quando Jean-Claude si era innamorato di lui per la prima volta. I preti che molto tempo prima lo avevano sfigurato con lacquasanta nellintento di esorcizzarlo dal demonio lavevano lasciata indenne, come se perfino loro fossero stati incapaci di distruggere del tutto quella bellezza angelica. Le cicatrici che si sforzava tanto di nascondere deturpavano esclusivamente una piccola zona della guancia destra. Una soltanto, lunga e bianca, scendeva fino allangolo ricurvo della bocca, quasi che i preti, accortisi della devastazione che stavano infliggendo, non fossero riusciti a sopportarla. Talvolta la consapevolezza del male perpetrato  cos sconvolgente da indurre a cercare di porvi rimedio o di espiarlo. Mi ero sempre chiesta se i torturatori di Asher si fossero dedicati ad altre forme di vita religiosa o se avessero perso la fede nel deturpargli completamente la met destra del corpo.
Il contatto fisico accresce i poteri vampirici. Cos, quando Asher mi abbracci, fui soverchiata dallillusione che fosse il mio Principe Azzurro. Non vidi pi il fuoco nei suoi occhi, non sentii pi la gelida carezza del suo potere. Vidi soltanto la sua bellezza e rimasi del tutto inerme, tanto da rispondere al bacio delle sue labbra morbide, che si trasform subito in un reciproco divorarsi con lingua e denti. Ci abbracciammo, ci strofinammo luno contro laltra e iniziammo freneticamente a spogliarci a vicenda. Il contatto dei corpi nudi sembrava una splendida idea. Tardai un momento a riconoscere nel dolce sapore metallico che accompagn un dolore improvviso il sapore del sangue, ma lillusione svan.
Quando cercai di respingerlo per interrompere il bacio, Asher, inebriato dal sangue, mi strinse ancora pi forte nellabbraccio e mantenne la sua bocca incollata alla mia. Se non mi avesse ferita dolorosamente con le zanne, sarebbe stato un grandioso bacio profondo. Cercando di respingerlo e di allentare la morsa di quellabbraccio, emisi gemiti di protesta senza riuscire a dirgli di smetterla, perch il suo bacio doloroso e sensuale era come un bavaglio. Uno dei motivi per cui non amo i bavagli nel bondage  che impediscono di pronunciare la parola convenuta e dire no al dominante. Lasciarsi imbavagliare significa rinunciare a dire no, confidare totalmente nellaltro e mettersi completamente alla sua merc. Nathaniel lo trovava in qualche modo rilassante, io no.
Se Asher fosse stato umano, avrei potuto sfruttare la mia forza sovrumana per liberarmi senza fargli male, per non avrebbe avuto le zanne con cui mi mordeva e non lo avrei amato, perch non sarebbe stato Asher. Mi stringeva cos forte che per liberarmi sarei stata costretta a infliggergli lesioni permanenti, oppure a ferirgli parti del corpo con cui in seguito avrei potuto avere voglia di giocare.
Con una mano, mi afferr i capelli dietro la nuca. In altre circostanze sarebbe bastato a rendermi sottomessa, ma non erano le circostanze giuste. Di nuovo mi morse un labbro, strappandomi un grido che, soffocato dal tenero bavaglio della sua bocca, si smorz in un gemito di dolore. Smisi di respingerlo per schiacciarmi contro di lui. Pensando che cominciasse a piacermi, lui allent labbraccio. Allora io gli passai una gamba dietro le ginocchia e lo spinsi allindietro, ma lui non sciolse labbraccio e non smise di baciarmi, cos gli caddi addosso. Avrei dovuto tirargli una ginocchiata dove non gli sarebbe piaciuto, ma non volevo danneggiare quelle parti di lui che mi piacevano. Non volevo fargli male.  difficile liberarsi di chi  pi forte se non gli si vuole fare male. Merda!
Un filo di potere caldo, fragranza di calda erba secca che significava leone, e Nicky ci afferr entrambi per le spalle. Asher reag con uno schiaffo di potere che non era per Nicky n per me. In un lampo di biondi capelli e pelle abbronzata, qualcun altro aggred Nicky: era Ares. I due bodyguard rotolarono via lottando. Essendo la iena lanimale che rispondeva al suo richiamo, Asher aveva chiamato la iena mannara pi vicina, e Ares, bench non fosse stipendiato da lui e non lo preferisse ad altri, non aveva potuto resistere al suo potere.
Essere armata fino ai denti e maggiormente addestrata ed esperta nel corpo a corpo non mi serviva, perch non volevo fare male ad Asher n tantomeno ucciderlo. Nicky non mi poteva aiutare, anche se, a giudicare dai rumori di lotta, stava facendo di tutto per poter tornare da me.
Dun tratto Asher fu afferrato per i capelli e io per una spalla. Riconobbi il potere prima dellodore: era Cynric. Rafforzando labbraccio e la presa ai miei capelli, continuando il bacio, Asher mi rise in bocca. Era convinto che Cynric non sapesse cosa fare, e sbagliava.
Sempre tirando Asher per i capelli, Cynric lasci la mia spalla per tiragli un cazzotto in faccia cos violento da scrollare anche me. Il sangue di cui sentii il sapore non era il mio. Finalmente il bacio e il morso cessarono. Rotolai su un fianco a sputare sangue quando Asher balz in piedi. Sebbene forte, atletico e addestrato al corpo a corpo, Cynric non aveva mai combattuto davvero, e laddestramento non  mai sufficiente a preparare al vero combattimento. Invece Asher aveva secoli di esperienza, anche se non nelle arti marziali. Cos fu un buon vecchio montante alla mandibola a staccare Cynric dal pavimento per catapultarlo allindietro a cadere sulla schiena.
Coi capelli come fuoco dorato, con gli occhi sfolgoranti, con la pelle quasi trasparente come cristallo perch si stava lasciando consumare dal potere e stava accantonando la propria umanit, Asher balz a torreggiare minacciosamente sopra Cynric.
Sputai sangue sul pavimento e mi alzai, senza sapere bene cosa fare. Sapevo che non gli avrei sparato se avessi estratto la pistola.
Non appena Asher si accinse a colpire, Nathaniel scatt in un modo mai visto, con rapidit accecante, quasi magica, a inginocchiarsi tra loro due, e dichiar semplicemente, con voce limpida: No. Non grid, eppure quella singola sillaba echeggi in tutto lambiente, pi possente di qualunque grido.
Fiero, sfavillante di potere e di spaventosa bellezza, Asher si erse in tutta la propria statura, bloccato non dalla violenza, bens da una forza di tuttaltro genere, una forza che le donne avevano compreso per secoli, dinanzi alla quale cede anche luomo pi vigoroso: la determinazione di chi ama. Inginocchiato di fronte a lui, a separarlo dalla preda, Nathaniel era il pi forte. Non era pi un gattino e non alzava neppure un dito, eppure era evidentemente inamovibile. Aveva tracciato una linea nella sabbia. E Asher, se lavesse varcata, avrebbe subito ferite inguaribili. Pur senza sapere come, ne ero assolutamente certa.
Asher lo cap, e si lasci fermare.
No, ripet Nathaniel.
Ogni rumore di lotta cess. Nicky era in piedi. Ares giaceva ammucchiato sul pavimento, sanguinante, ferito pi gravemente di Cynric.
Allora Jean-Claude si accovacci accanto a me e mi sfior il viso, tingendosi i polpastrelli di sangue. Basta! La sua voce echeggi nel sotterraneo, rimbalzando tra i tendaggi e le pareti di pietra, e parve riverberarsi perfino tra le ombre: Basta... Basta... Basta...
Asher si volse a guardare lamore della propria vita da non morto. Il ragazzo mi ha aggredito...
Quando Jean-Claude mindusse a sollevare il viso, mi trovai dimprovviso a fissare i suoi occhi blu notte, contornati dal pizzo nero delle ciglia nel viso dolorosamente bello, incorniciato dai neri capelli ricci che ricadevano a mezza schiena. Non si sforz di celare la preoccupazione, o forse si sforz di mostrarmi quanto era preoccupato per me. Sei ferita, ma petite?
Scossi la testa e mi tersi il sangue dal labbro inferiore. Sto bene.
Lui mi pass un pollice pallido sul labbro, macchiandoselo di scarlatto sangue fresco. No, sei ferita.
Sto meglio di Sin o di Ares.
Jean-Claude annu e mi baci la fronte. Mi dispiace, ma petite.
Per cosa?
Aiutala a sedersi, ordin a Claudia.
Lei arriv subito per aiutarmi, e io ebbi limpressione di averne bisogno. Forse Sin mi aveva scrollata pi di quanto mi fosse sembrato, quando aveva picchiato Asher, o forse essere masticata era stato pi scioccante di quanto avessi pensato.
Intanto Jean-Claude fronteggi Asher: Tu mi rendi debole. Non posso essere il master di cui hai bisogno, perch ti amo troppo per essere tanto duro quanto  necessario. Anita non avrebbe mai sopportato un simile trattamento da nessun altro.
Aiutata da Claudia, sedetti sopra una delle nuove poltrone superimbottite. Mi sentivo tutta tremante e non ero sicura che fosse soltanto a causa dellemorragia.
So che lei non mi ama pi di quanto mi amino tutti gli altri, ribatt Asher, in tono aspro, cattivo.
Il termine moderno  poliamoroso, precis Jean-Claude. Significa amare pi di una sola persona, e noi siamo poliamorosi.
Anita era qui prima del mio ritorno, ma la tigre mannara, Envy,  arrivata dopo, replic Asher. Tu e il tuo re lupo mi avete rivelato una fugace visione del paradiso, e subito dopo ho scoperto che ognuno di voi due scopa anche con una seconda donna. Io non sono abbastanza, Anita non  abbastanza, nessun altro uomo  abbastanza. Ci deve sempre essere una donna con voi.
Io ti amo, siamo amanti, cosa vuoi di pi da me? chiese Jean-Claude.
Voglio che tu abbia soltanto Anita e me.
Questo  poliamore chiuso, intervenni. Me lha spiegato Nathaniel.  come la monogamia, con una persona in pi. Costretta a tossire per schiarirmi la gola, sentii un sapore intenso di sangue fresco. Merda! Se fossi stata davvero umana, forse avrei avuto bisogno di una sutura in bocca.
Jean-Claude e Richard scopano con Envy! grid Asher. Perch non ti fa arrabbiare?
Envy, cugina di Devil, alta e statuaria, era una delle nuove tigri dorate che si erano trasferite al Circo. Era meravigliosamente bella, come tutte le tigri dorate.
E io mi scopo allincirca altri quindici uomini. Non sarebbe giusto da parte mia incazzarmi con loro perch si portano a letto Envy, ribattei, aspra. Tossii di nuovo per schiarirmi la voce e di nuovo sentii sapore di sangue fresco. Se non volevo inghiottirlo, dovevo trovare un posto dove sputarlo. Ma il pavimento di pietra era tutto coperto di tappeti, non potevo certo sputare su un tappeto nuovo!
Giusto? Lamore non  giusto, Anita. Lamore  una delle cose meno giuste che ci siano al mondo, dichiar Asher. Non ti chiedi mai se Envy sia meglio di te a letto?
Corrugai la fronte e scossi la testa. No.
 davvero arrogante non considerare neppure il fatto che possa esserci una donna migliore di te a letto!
Pi di tanto non posso fare. Non  giusto pretendere che Jean-Claude se ne stia seduto a rigirarsi i pollici aspettando me, mentre anchio frequento altra gente.
Se si ama davvero, si aspetta.
Chi ha istituito questa regola?
Pur avendo te, Devil vuole andare a letto con altre donne. Non ti disturba per niente?
Ci pensai e scossi la testa. Me ne ha parlato un paio di settimane fa. Lui ha una sessualit prorompente e io dedico la mia attenzione prevalentemente a Jean-Claude, a Micah, a Nathaniel e a te.
Ah, no! Devi includere anche il ragazzo, che assorbe sempre di pi il tuo tempo!
Scrutai il bel viso arrogante di Asher. Lo hai picchiato forte apposta. Sei geloso di Sin.
Sarebbe ridicolo da parte mia essere geloso di un ragazzo.
S, senza dubbio.
Envy  gelosa di te. Non sopporta che Jean-Claude la molli non appena arrivi tu.
Se ha un problema con Jean-Claude, dovrebbe parlarne con lui.
Jean-Claude? Asher si gir a guardarlo. Envy te ne ha parlato?
No.
Asher si rivolse di nuovo a me. Cardinal, la ragazza di Damian, non sopporta che lui la lasci non appena tu gli fai un cenno.
Ancora una volta, scrollai le spalle. Cardinal e Damian me ne hanno parlato. Da allora non sono pi andata a letto con lui. Se vogliono provare la monogamia, buon per loro, e che ne traggano maggior potere.
E non ti disturba? Non sei gelosa? Perch?
Non lo so.  vero. Ormai sono talmente estranea ai consueti parametri relazionali che mi sono stati inculcati da ragazzina che semplicemente non me ne preoccupo pi. Per noi funziona, Asher.
Per me non funziona.
Allora Jean-Claude si spost, senza porsi tra noi, per attirando lattenzione di Asher. Io ti amo, Anita ti ama, Mefistofele ti ama, Nathaniel ti ama, Narcissus ti ama.
Asher emise un aspro suono gutturale.
S, Narcissus ti ama, e tu invece non lo ami, insistette Jean-Claude. Il capo nelle nostre iene mannare sarebbe disposto ad amarti con lossessivit che sembri desiderare, eppure tu non lo vuoi, non cos.
Narcissus ama le attenzioni che ottiene da me, Jean-Claude.
Non ne dubito, ma secondo te non ti ama abbastanza, come non ti amiamo abbastanza io, Mefistofele, Anita e Nathaniel. Non  mai abbastanza per te. Alla fine, la tua incapacit di amare te stesso ci sconfigge tutti.
Molto filosofico, comment Asher, sarcastico.
Ho trovato una citt che ha bisogno di un master, in cui le iene mannare sono il gruppo animale dominante. Credo che tu abbia bisogno di andare a visitarla per scoprire se sia adeguata per te.
Asher rimase immobile a fissarlo. Che vuoi dire, Jean-Claude?
Credevo di essere stato estremamente chiaro.
Mi stai bandendo da St. Louis?
No, ti sto suggerendo di andare a scoprire se una nuova citt si addica maggiormente a te e ai tuoi poteri.
Vuoi cacciarmi perch ho picchiato il ragazzo?
Ti ho permesso di mordere a sangue la donna che amo, la mia serva umana. Avrei dovuto essere io, non Sin, a colpirti per liberare Anita. Jean-Claude mi chiama per nome soltanto quand furioso, e io ero ben contenta che non fosse infuriato con me.
La ferisco molto pi gravemente in camera da letto, quando domino lei e Nathaniel, replic Asher, incredulo.
Col suo permesso, che poco fa non avevi.
E se la nuova citt non mi piacesse?
Allora chiamaci. Se non saremo pi arrabbiati con te, forse ti permetter di tornare qui.
Intendi esiliarmi?
Intendo allontanarti, in modo che tu possa riflettere su ci che consideri prezioso, Asher. Avevo dimenticato che la tua gelosia finisce sempre per rovinare la tua stessa felicit. Jean-Claude scosse la testa. Ho indotto me stesso a dimenticarlo, e tu mi hai ricordato che proprio la tua terribile insicurezza ha distrutto quasi tutti gli amori che hai avuto.
Dimmi la verit... Tu e Julianna intendevate lasciarmi, prima che lei morisse?
Ti giuro adesso, come ho gi giurato cento volte, che non  cos. Abbiamo parlato della tua gelosia e di ci che pretendevi da entrambi noi, ma ti amavamo. Lei ti amava.
Amava di pi te.
Ecco, appunto, la tua debolezza!
Quale debolezza? Desidero che almeno una volta qualcuno ami me pi di quanto ama te.  forse una debolezza, questa?
Belle Morte non amava me pi di quanto amasse te, Asher.
Bugiardo.
Prepara i bagagli per il viaggio.
Quanto dovr durare? Asher era furente, ma sotto il furore sembrava celarsi qualcosa che mi sembrava essere paura.
Almeno un mese.
Non cacciarmi...
Mentre Nicky tastava il polso di Ares, come se temesse per un momento di averlo colpito troppo forte, Jean-Claude accenn a Sin, che gemeva nel riprendere conoscenza. Tutti sono ancora vivi, ma non grazie a te, Asher. Sei il mio tmoin, il mio luogotenente, eppure hai agito cos. Non  infantile e avventato,  intenzionale, motivato dal rancore e dalla malevolenza che secoli fa ci costrinsero a fuggire di citt in citt poich diventavi geloso di tutti gli uomini e di tutte le donne che io e Julianna corteggiavamo perch cincaricavi di dissanguarli e di derubarli. Volevi il loro sangue o il loro denaro, ma non volevi che noi godessimo troppo nel procurarteli.
Ho fatto anchio la mia parte.
S, ma, per quanti uomini e donne tu seducessi, ti preoccupavi sempre pi di quelli che erano i tuoi prediletti, maschi o femmine.
Jean-Claude... Asher protese una mano.
Vai a fare i bagagli. Domani notte partirai per il tuo soggiorno nellaltra citt.
Ti prego...
Tilludevi forse che io fossi disposto a sopportare in eterno questo tuo comportamento?! grid Jean-Claude. Credevi che non intendessi fare nulla per impedirti di farci soffrire?
Lentamente, Asher lasci cadere la mano lungo il fianco. Chi diriger il Circo? Chi sar il tuo nuovo direttore?
Io stesso ti sostituir durante la tua assenza.
E chi diriger il Guilty Pleasures? Chi si esibir al posto tuo?
Jason  mio vicedirettore. Se la cava gi benissimo.
Non  come te sul palco.
 comunque bravissimo.
Perderai molti clienti, se non ti esibirai.
Pu darsi.
No! Mi alzai, e con unocchiataccia bloccai subito Claudia, pronta a sostenermi.
No... cosa, ma petite?
Questa settimana si esibiranno Nathaniel e Nikki. Questo era il nome darte che Nathaniel aveva scelto per me, prima dellarrivo di Nicky. Le poche volte che lui e Jean-Claude mi avevano persuasa a esibirmi... be, diciamo soltanto che gli incassi del club non sarebbero diminuiti. Avevo ereditato lardeur di Jean-Claude e con laiuto di Nathaniel lo avevo usato per ottenere dal pubblico una partecipazione in seguito alla quale il sito web del Guilty Pleasures era stato inondato di messaggi che chiedevano il ritorno di Nikki.
Tu detesti esibirti al club, osserv Asher.
Scrollai le spalle. No, non lo detesto. Semplicemente non mi piace. Per sono disposta a farlo per concedere a tutti noi un periodo di tregua.
Stai insinuando che io non svolgo i miei doveri verso il master, ma tu s?
Non insinuo niente. Affermo che sei bello, meraviglioso, nonch una scopata fantastica. Col dorso della mano mi tersi il sangue fresco dalle labbra.
Non volevo farti male...
Lhai gi detto. Se fosse vero, non avresti bisogno di continuare a ripeterlo.
Devo aggiungere che hai ferito Anita cos gravemente che non potr pi praticare sesso orale a nessuno prima di essere guarita, intervenne Nicky. Non appartiene soltanto a te. Non puoi ferirla tanto da interferire col sesso che pratica con tutti noi, senza patirne le conseguenze.
Sei soltanto una guardia del corpo, uno scagnozzo, lo sposo di Anita. Non devo subire punizioni da te.
Da me invece s, riprese Jean-Claude. Nicky ha ragione. Hai rovinato il divertimento a tutti i suoi amanti e non ne avevi il diritto. Il suo master sono io.
Non lo sei affatto, ribatt Asher. Essere master implica controllo, e tu non ne hai nessuno su di lei.
Non ho bisogno di possederla per amarla. Tu hai sempre trattato i tuoi amanti come animali da compagnia, per viziarli, torturarli, e soprattutto... possederli!
 sbagliato voler essere certi dellamore?
Io so con certezza che Anita mi ama e lei sa con certezza che io lamo.
Ma lei ama di pi Nathaniel e Micah, e il ragazzo la adora.
Io amo Anita, intervenne Nicky.
Lei per non ama te, ringhi sprezzantemente Asher, con lintenzione di ferirlo.
Percepisco quasi sempre le emozioni di Anita. So cosa prova per me, ribatt Nicky. Sono sicuro del mio posto nella sua vita. Tu, invece?
Asher avanz di un passo verso Nicky, con atteggiamento minaccioso.
Hai tempo fino allalba per fare i bagagli, gli ricord Jean-Claude. Non perdere tempo.
In silenzio, Asher guard lui, poi me, infine Nathaniel, che stava aiutando Sin a rialzarsi. Mi dispiace...
Jean-Claude ha ragione, disse Nathaniel. Non ha importanza quanto tutti noi ti amiamo. Detesti te stesso, e il disgusto che provi per te stesso distrugge ogni cosa.
Nathaniel...
Sin  mio fratello, Asher. Non intendo perderlo perch non ti senti abbastanza amato.
Non lho picchiato tanto forte...
Mentre Sin sembrava ancora stordito, non del tutto consapevole dellaccaduto, Nathaniel gli pass un braccio intorno alle spalle. Il tuo Master della Citt ti ha impartito un ordine, Asher. Obbedisci, ribatt, con un gelido furore che non gli avevo mai sentito.
Vai, aggiunsi.
Subito, concluse Jean-Claude.
Per un attimo Asher parve in procinto di replicare. Poi si trattenne, annu, si gir e se ne and per ritirarsi in camera sua, prendere indumenti e valigie, e fare quello che gli era stato ordinato di fare. Era ora, cazzo!

30
Nellinfermeria nei sotterranei del Circo, sedevo sul bordo del lettino mentre la dottoressa Lillian mi frugava in bocca indossando guanti in lattice che sapevano di palloncino stantio. Aveva corti capelli grigi un po pi lunghi ai lati tanto da coprire le orecchie, per era sempre minuta, magra e terribilmente competente come allepoca del nostro primo incontro. Come al solito indossava un camice bianco sopra i vestiti perch  molto pi semplice e pratico cambiare e lavare il camice che gli indumenti. Nel mondo umano era un medico di successo perch non si sapeva che era pure un ratto mannaro. Gli umani non amano essere curati da chi potrebbe infettarli con una qualunque forma di licantropia, almeno secondo i loro timori, e il problema dei ratti  doppio rispetto a quello degli altri animali mannari perch non sono romantici come i lupi, i leopardi, le tigri e cos via. Se proprio si deve diventare licantropi, tutti vogliono essere grossi predatori sexy, non bestie che si nutrono di rifiuti.
Se tu fossi umana, avresti bisogno di una sutura. Lillian mi sfil le dita dalla bocca, si tolse i guanti e li gett nel contenitore per i rifiuti a rischio biologico, contrassegnato da parecchi adesivi col simbolo internazionale del biorischio. Il sangue nei nostri sotterranei  solitamente di licantropo o di vampiro, e il vampirismo  considerato una malattia contagiosa, anche se non se ne pu essere infettati mediante bende o guanti insanguinati. A proposito...
Dottoressa Lillian,  mai successo che qualcuno sia stato infettato da una qualche forma di licantropia mediante il contatto coi rifiuti sanitari?
Dapprima perplessa, poi pensosa, Lillian infine sorrise. Non che io sappia. Comunque esiste il relativo protocollo ospedaliero.
Le tende si aprirono e Jean-Claude entr, in giacca, pantaloni di pelle nera e la sua caratteristica camicia bianca adorna di pizzi, eco dellabbigliamento del secolo di provenienza. In realt era antica solo in apparenza, visto che era confezionata con tessuto moderno e aderiva al corpo anzich essere ampia. Questo lo sapevo perch condividevo parte dei suoi ricordi ed era cos per tutti i suoi indumenti, non soltanto per i costumi di scena. Non lo avevo mai visto con un abbigliamento che non fosse teatrale o sexy.
Anita  ancora un po confusa, Jean-Claude, probabilmente per via dellindagine, del combattimento, della ferita, della rissa, della preoccupazione per Cynric e... Lillian sinterruppe e abbass lo sguardo, poi mormor: Mi dispiace per Asher. So che significa molto per tutti e due.
Grazie, Lillian. So come la pensi a proposito di Asher.
Cerco di non criticare mai le persone di cui i miei amici sono innamorati.
Sono felice che mi consideri un amico, replic Jean-Claude, con voce tanto bella quanto inespressiva. Non significava necessariamente che non fosse contento di essere considerato un amico da Lillian. Era un tono di voce adatto a qualunque discorso, quello che usava quandera molto attento a non manifestare emozioni, la sua versione, bella e quasi seducente, della voce e della faccia da sbirro che faccio io, impenetrabile, cinica e dura. Bisognava conoscerlo a fondo come lo conoscevo io per capire che era una voce vacua e priva di significato come il sorriso che io dedicavo ai clienti della Animators Inc. quando ancora avevo tempo di risvegliare zombie. Negli ultimi tempi ero stata assorbita quasi totalmente dalle indagini di polizia.
Sorridendo, Lillian scrut Jean-Claude, come nel tentativo di vedere oltre quella bella maschera. Non era facile ingannarla. Porta Anita nella tua enorme vasca da bagno, aiutala a lavarsi e goditi il suo sangue. Presto le ferite saranno rimarginate.
Di quanti punti avrebbe bisogno se fosse pi umana?
Per un momento Lillian chin la testa, prima di sostenere lo sguardo del vampiro; anzi, no, sbagliavo... prima di fissargli la mandibola.  consueto non guardare i vampiri negli occhi se non si possiede una resistenza naturale al loro sguardo ipnotico. Essere un ratto mannaro non  una protezione, bench le bestie mannare siano un po pi resistenti a quel potere di quanto lo siano gli umani. Insomma, Lillian preferiva non guardare Jean-Claude negli occhi pur considerandolo un amico. Interessante! Per era interessante in un modo quasi privo di interesse, perch Lillian aveva ragione nel dire che ero sotto shock. Mi sentivo distaccata da tutto, e tutto mi sembrava privo di importanza.
Dieci o forse quindici punti, dichiar Lillian, come se avesse preferito non rispondere. Ti prego, non permettere che ci accresca la tua rabbia nei confronti di Asher.
Perch questo ti preoccupa?
Perch sei sempre stato leale, giusto e moderato. Mi piacciono queste tue qualit.  anche per questo che sei un ottimo capo.
Mi lusinghi per cercare dindurmi a fare quello che vuoi.
Lillian sorrise, e dimprovviso tutte le rughe del suo viso si rivelarono rughe di sorriso, facendola sembrare giovane, bench fosse ormai prossima alla sessantina, e bella. Fino a quel momento non lavevo mai considerata cos. Stava anche arrossendo un po. Be, era leffetto che Jean-Claude faceva a quasi tutte le donne! Le mie arti femminili non sono allaltezza dei tuoi criteri di giudizio, per... S, voglio che tu rimanga paziente e giusto, il capo di cui abbiamo bisogno.
Hai detto che ma petite non ha subito lesioni permanenti e quindi guarir. Jean-Claude mantenne il tono gradevole, affascinante, e vacuo. Non potevo biasimare Lillian se si chiedeva quali fossero i suoi veri sentimenti.
Proprio cos.
Avvicinatosi, Jean-Claude mi prese per mano. Anche se non avevo bisogno daiuto per smontare dal lettino, ho imparato a essere cortese con gli uomini della mia vita che desiderano comportarsi da gentiluomini.  un comportamento cos raro, ormai, che merita di essere incoraggiato, non scoraggiato. Cos smontai dal lettino con la mia mano nella sua. Come sta Sin? domandai.
Benissimo. Nathaniel e Micah si alterneranno accanto a lui per accertarsi che non abbia una commozione cerebrale.
Strinsi la mano di Jean-Claude come per avere conferma della solidit del mondo. Poi lasciai che aprisse i tendaggi e che mi precedesse, perch ero pronta a seguire qualcuno e mi sembrava che lui non fosse una cattiva scelta. Notai che Nicky, il quale ci veniva dietro con Claudia, aveva una piccola medicazione sopra un livido accanto allocchio. Come sta Ares? gli chiesi.
Commozione cerebrale, un braccio e una gamba fratturati, rispose Nicky.
Ares era un cecchino delle forze speciali, e tu lo hai conciato cos in pochi minuti?
Come hai detto, lui era nelle forze speciali. Io no, perci ho dovuto concludere subito il combattimento, altrimenti adesso in ospedale ci sarei io.
Capisco, Nicky, ma... Cosa avrei dovuto dire? In allenamento Ares combatte meglio di te.
In allenamento s, perch non  permesso fare sul serio, e alle forze armate non piace che i soldati si storpino a vicenda durante laddestramento.
E allora?
Io sono un leone mannaro, Ares  una iena mannara. Le iene sono toste, ma non si battono tra loro come fanno i leoni. I maschi che sfidano il capobranco devono essere puniti e sottomessi, oppure uccisi.
Mi venne in mente una cosa e mi sentii stupida per non averci pensato subito. Credevo che Payne e Jesse fossero in missione a guadagnare denaro per il branco, come i ratti mannari quando lavorano come mercenari. Ma non  cos, vero?
Quale risposta vuoi?
La verit.
No, non  vero. Nicky scosse la testa. Faresti la moralista, ti sentiresti in colpa per avermi fatto Rex dei leoni di St. Louis, biasimeresti me e te stessa, ma te la prenderesti soltanto con me, e io non voglio.
Quindi li hai uccisi...
Per impedire loro di uccidermi, s, li ho uccisi, ma non da solo. Sono stato aiutato da Kelly e da qualche altro leone mannaro. Se la maggioranza dei dominanti del branco si fosse schierata con Payne e Jesse, io adesso sarei morto. Invece si  schierata con me, perch mi giudica un capo migliore e perch ho legami pi forti con te e con Jean-Claude, grazie ai quali posso garantire maggiore protezione al branco.
Non mi sentivo particolarmente commossa nellapprendere che Payne e Jesse erano morti. Mi sentivo come intorpidita, come distaccata da tutto. La bocca cominciava a farmi male. Lo shock e il dolore tardivo rivelavano che la ferita era davvero grave. Quindi, se io fossi andata a letto con Payne, il branco si sarebbe schierato con lui e avrebbe ucciso te?
Scopare non centra. Sono anche il tuo sposo. Questo mi rende pi importante per te.
Annuii. Cosa succede se qualcuno cui sono metapsichicamente legata diventa un cattivone?
Confidano tutti che sia tu stessa a occupartene, come hai fatto col Rex che mi ha preceduto.
Avevo sparato in faccia a bruciapelo al suo predecessore, Haven, dopo che aveva ammazzato un altro leone mannaro e aveva tentato di uccidere Nathaniel. Non era stato capace di condividermi con altri uomini. Non aveva potuto avermi tutta per s, come avrebbe voluto, perci aveva tentato di eliminare quelli che amavo. La gelosia lo aveva spinto a fare cose davvero cattive, cos alla fine ero stata costretta a farlo fuori per proteggere tutti gli altri. Avevamo perduto il controllo durante una rissa seguita a un litigio, un po comera successo poco prima con Asher. Mi aggrappai alla mano di Jean-Claude, stringendola forte. Non voglio avere unaltra esperienza come quella che ho avuto con Haven.
Nessuno di noi lo vuole, assicur Jean-Claude.
Asher avrebbe potuto ferire gravemente Sin. Non  facile tramortire con un colpo solo una tigre mannara.
Devil non si sarebbe fatto stendere da un montante, comment Nicky.
Mi girai verso di lui. Che vuoi dire?
Devil  una bestia mannara pi potente,  molto pi forte, e poi ha il collo pi muscoloso, quindi avrebbe incassato il colpo. Pu proteggerti molto pi efficacemente.
Guardai Claudia. Quanto  forte Sin rispetto agli altri?
Lei scroll le spalle.  una tigre purosangue, perci  metapsichicamente un po pi forte, ma direi che  tra le meno potenti delle tue tigri. Soltanto Jade  meno potente di lui, e credo che questo dipenda dalla sua paura del potere.
Pi minuta e pi bassa di me, Jade era lunica donna cui fossi metapsichicamente legata. Era pallida, con lunghi capelli neri e occhioni a mandorla. Era una delle poche donne che mi faceva sempre pensare alla delicatezza in tutte le sue espressioni.
Il suo vampiro master ha abusato di lei per secoli, perci si sente una vittima e pensa come tale, ricordai.
Quando si allena da sola  micidiale, ma in combattimento si paralizza, rifer Nicky.
Proprio perch si sente una vittima.
Eppure  una ninja, e non mi riferisco alla sua etnia. Tutti i sicari dellArlecchino hanno capacit superiori a quelle dei militari delle forze speciali. Sono come i ninja nei film, quasi magici.
Il suo master lha addestrata come un sicario dellArlecchino, per ha abusato talmente tanto di lei che Jade non riesce a sfruttare le proprie capacit, spieg Claudia. Lha addestrata, e al tempo stesso lha menomata.
Una diagnosi molto precisa, direi.
E come mai lArlecchino avrebbe sprecato tanto addestramento? chiese Claudia.
Vorrei che non continuaste a pronunciare quel nome con tanta disinvoltura, intervenne Jean-Claude.
I sicari dellArlecchino non sono pi i bodyguard di Marmee Noir, osservai. Adesso lavorano per noi.
Ed  stato giusto da parte tua indurmi a modificare la legge che imponeva di non nominarli. La condanna a morte era una punizione eccessiva per una simile trasgressione.
Eccessiva?
Jean-Claude mi sorrise. Sono pur sempre guerrieri, assassini e spie impareggiabili, i migliori che il mondo abbia mai conosciuto.
S, per non avrebbero mai dovuto essere costretti a braccare e uccidere chi era colpevole soltanto di avere pronunciato il nome Arlecchino.
La Madre di Tutte le Tenebre ha dominato il Consiglio dei Vampiri per migliaia di anni.  stata la prima di tutti i vampiri, ha creato la nostra cultura e molte delle nostre leggi. Per noi era molto di pi che regina o imperatrice. Era la nostra dea tenebrosa.
E noi labbiamo uccisa, perci possiamo cambiare le sue folli leggi.
La regina  morta, lunga vita al re, inneggi Nicky.
Gli lanciai unocchiata perplessa.
Lui scroll le spalle, per quanto gli era concesso dallenorme massa di muscoli.  quello che dicono i vampiri e i licantropi pi antichi. Dato che lhai uccisa, ti spetta il bottino, secondo le leggi dei licantropi. Secondo quelle dei vampiri invece il merito  di Jean-Claude, perch sei la sua serva umana.
So che i vampiri mi considerano soltanto unestensione del suo potere, come una pistola o una bomba.
Sai che non ti considero cos, ma petite.
Nellabbandonarmi al suo abbraccio, posai la testa sul petto di Jean-Claude, senza udire nessun rassicurante battito cardiaco. Faceva battere il suo cuore pi spesso di molti vampiri, ma non sempre, e non era costretto a farlo. Di sicuro batteva pi lentamente di quello di qualunque umano o licantropo. Sentendo la mancanza del suo battito, mi strinsi pi forte a lui. Continuavo a preferire i pelosi ai succhiasangue. Pur amando Jean-Claude e qualche altro vampiro, i miei amanti mannari erano molto pi numerosi, e cera un motivo.
Stanotte al club mi sono nutrito di unumana, non di una delle nostre bestie mannare, e sono stato troppo poco con te perch la tua presenza potesse riscaldarmi.
Rimedieremo... Avevo la testa appoggiata ai suoi pizzi, e in quel momento me ne fregavo se non erano cos morbidi come sembravano. Proprio per questo Jean-Claude indossava meno spesso di un tempo i suoi indumenti preferiti. Comunque in quel momento volevo soltanto averlo accanto a me.
Lui mi strinse forte e sussurr: S, possiamo rimediare.
Prima devo lavarmi. Sono ancora tutta sudata e sporca. Nel rendermi conto che rischiavo di sporcargli di sangue la camicia bianca mi scostai.
Che c?
Non voglio sporcarti la camicia.
Jean-Claude mi attir di nuovo tra le sue braccia. Non mimporta. La camicia posso lavarla o buttarla. Adesso voglio soltanto abbracciarti.
Piegai la testa allindietro e posai il mento sul suo petto, per guardarlo negli occhi. So che mi ami e, quando dici che non timporta dei tuoi vestiti, so che  vero amore.
Lui scoppi a ridere, sorpreso. Per un attimo lo vidi come doveva essere stato secoli prima, quando non aveva ancora imparato a rimanere del tutto impassibile e impenetrabile in modo che vampiri pi potenti non potessero sfruttare le sue emozioni contro di lui.
Gli sorrisi, incollata a lui per quanto lo permettessero le armi che avevo indosso. Lo amavo, adoravo farlo ridere cos, amavo che si sentisse tanto sicuro con me da rivelarsi almeno in parte, amavo che essere insieme migliorasse ogni cosa, perfino quanderavamo immersi tra gli alligatori fino al culo. Anche se ce lo avessero azzannato, sarebbe stato pi divertente se eravamo insieme, perch avremmo avuto pi probabilit di riuscire a trasformarli in valigie e borsette, anzich finire divorati.
Amavo veder ridere Jean-Claude. Era stata una giornata schifosa, ma lui la rendeva meno schifosa, proprio come dovrebbe fare lamore. Si presume che lamore migliori le cose, anzich peggiorarle. Perci mi domandai se Asher sapesse amare davvero, e subito scacciai quel pensiero per godere delluomo tra le mie braccia e della mia capacit di farlo ridere.

31
In corridoio, prima di arrivare in camera da letto, io e Jean-Claude incontrammo God, cio Godofredo, un ispanico bruno, alto, grosso e muscoloso. Tra i nostri bodyguard, soltanto Dino era pi massiccio di lui, ma mentre Dino si muoveva come una montagna, tanto lento quanto immensamente forte, God era tanto veloce quanto era grosso. Se Dino picchiava duro, God picchiava pi in fretta.
Scusate, ma Asher chiede di vedere Jean-Claude prima di partire, rifer God, per niente entusiasta di quellambasciata.
Con un sospiro, Jean-Claude mi strinse la mano. Posso rifiutare, se lo desideri...
Lo scrutai, cercando di capire cosa preferisse, ma era imperscrutabile come al solito. Se vuoi vederlo, vai pure. Io per sono ancora troppo incazzata.
Lui inarc le labbra in quello che avrebbe potuto essere quasi un sorriso, se non fosse stato triste, e questo mi bast.
Gli scossi gentilmente la mano. Vai da lui. Io vado a lavarmi e poi ti aspetto a letto.
Mi dispiace di non poter fare il bagno con te.
 deprimente fare il bagno senza compagnia, quindi far la doccia e mi sbrigher alla svelta.
Allora God si schiar la gola, attirando gli sguardi di entrambi. Scusate, ma pu darsi che Asher tenga impegnato Jean-Claude per un bel po. Lo dico soltanto perch magari questo potrebbe influenzare il comportamento di Anita... Sembrava a disagio.
Cosa non ci stai dicendo, Godofredo?
A testa china, evidentemente dispiaciuto, God brontol qualcosa dincomprensibile.
Coshai detto?
Corrugando la fronte, God mi guard. Credo che Asher non voglia soltanto parlare. Sembra convinto che una volta esiliato non lo vorrete pi e desidera un addio... Allarg le mani e abbozz una scrollata di spalle.
Non ero sicura di avere capito bene, per un sospetto lo avevo, e speravo di sbagliare.
Jean-Claude mi baci il dorso della mano. Scusa, ma petite. Forse far tardi.
Dunque Asher vuole dirti addio facendo sesso?
Credo di s.
Il mio sguardo sindur. Ha picchiato Sin e ha morso me. So che sei arrabbiato con lui.
S, ma, se devessere lultima volta, non intendo rinunciarvi.
Lultima volta? Star via un mese, giusto?
Forse di pi, perch quella citt ha bisogno di un nuovo master e mi ha chiesto di raccomandarne uno.
Vuoi dire che Asher potrebbe non tornare?
Forse  arrivato il momento che abbia il suo territorio.
Pu darsi, eppure... Pensare che Asher non avrebbe pi fatto lamore con me, non avrebbe pi dominato Nathaniel n me, non si sarebbe pi sottomesso a Richard, non avrebbe pi condiviso il letto con Jean-Claude e con me, non sarebbe pi stato con noi... mi rattristava pensarlo, e al tempo stesso... Se fosse lultima notte, mi dispiacerebbe non partecipare, ma sono ancora troppo arrabbiata. Dun tratto mi resi conto di una cosa. Non ha chiesto di me?
In silenzio, Godofredo scosse la testa.
Desidero dirgli addio, se addio devessere, tuttavia lascio a te la scelta, ma petite.
Vai a dirgli addio. Lo ami da molto prima che tutti noi nascessimo.
Devi nutrire lardeur per guarire...
Mi sforzai di non girarmi a guardare Nicky. Ce la far.
Se stai pensando di nutrirti di Nicky, allora mi serve qualcuno che lo sostituisca, intervenne Claudia.
Vuoi una camicia rossa o una camicia nera? chiese God, perch Nicky aveva la rossa, a simboleggiare la sua disponibilit a nutrire lardeur, mentre Claudia aveva la nera, a simboleggiare il contrario. In altre parole, i bodyguard in camicia rossa erano cibo, quelli in camicia nera non lo erano. Tuttavia Nicky era disposto a nutrire lardeur per me e non per Jean-Claude, e non era disposto a donare sangue a nessuno, anche se lo avrebbe fatto se glielo avessi ordinato, perch in tal caso non avrebbe avuto scelta. Comunque mi sforzavo moltissimo di non costringerlo a fare ci che non voleva fare.
Le guardie devono essere sempre assortite, in modo da poter affrontare qualunque tipo di emergenza, ricord Claudia.
Se non sbaglio, adesso sono di turno soltanto Domino ed Ethan, disse God, e io sapevo che Domino preferiva essere soltanto cibo per me, come Nicky, mentre Ethan, pi flessibile, donava sangue ad alcuni vampiri.
Vanno bene tutti e due.
Allora te ne mando uno, Claudia. Poi God si rivolse a me. Dove lo devo mandare?
Alle docce.
Le docce comuni oppure quelle della stanza che dividi con Micah, Nathaniel e Sin?
Mi stup che avesse incluso Sin, perch non sempre dormiva con noi. Aveva una propria stanza personale, sia a casa mia sia al Circo, ma non la usava spesso. God si era forse riferito a questo? Non facevamo soltanto sesso, talvolta ci limitavamo a starcene ammucchiati come una calda cucciolata. E se lo aveva notato God, che non era certo il bodyguard pi osservatore quando si trattava di cose intime, allora lo avevano notato tutti. Dopo aver riflettuto sulla sua domanda, risposi: Pu darsi che Micah sia gi addormentato, perci meglio le docce comuni.
Allora lo mando l. God si rivolse a Jean-Claude. Sei pronto?
S. Jean-Claude mi baci rapidamente. Senza girarsi indietro si allontan lungo il corridoio.
Lo seguii con lo sguardo, tutto vestito di pelle nera come i capelli lunghi e ricci, quasi invisibili sullo sfondo della giacca.
Affiancatosi a me, Nicky mi prese per mano e rimase in silenzio per un po, prima di chiedere: Vuoi che io faccia la doccia con te, oppure che aspetti fuori e poi andiamo a cercare un letto?
Jean-Claude non dormir nel suo letto, stanotte, dichiarai.
 vero, e non ha problemi se Micah, Nathaniel, Asher e perfino Sin vengono a letto con te senza di lui, ma io non sono nella sua lista dei preferiti.
Tu non lo nutri, gli altri s, replicai.
Nicky scroll un poco le spalle nerborute. S, Jean-Claude non ama che chi non dona il sangue almeno a lui condivida il letto con te quando lui non c.
Era una cosa che non avevo mai notato, per nel sentirglielo dire mi resi conto che aveva perfettamente ragione. Allora credo che tu debba fare la doccia con me, cos poi non dovremo preoccuparci dincasinare le lenzuola di nessuno.
Nicky sorrise. La doccia mi sta benissimo.
Sorrisi pure io. Va bene anche a me.

32
Addossata alla parete del corridoio, Claudia sorvegliava lentrata e luscita delle docce comuni. In origine era stato progettato un unico accesso, ma io mi ero opposta: le docce si sarebbero trasformate in una trappola, se ne avessero avuto soltanto uno. Jean-Claude aveva replicato che, se qualcuno fosse riuscito a superare le nostre difese tanto da arrivare alle docce, una seconda via duscita probabilmente non sarebbe servita, e di certo aveva ragione. Tuttavia avevo avuto ragione anchio. Le guardie del corpo avevano approvato la mia proposta: la paranoia ci era amica.
Cerano armadietti e bagni sia per gli uomini sia per le donne, e ormai non sembrava pi sciocco comera parso quando li avevamo installati, perch parecchie donne vivevano nel sotterraneo del Circo. Era bello non essere pi lunica donna. Agli armadietti, quando mi abbracci e mi baci, Nicky mi ricord un altro motivo per cui  bello essere donna.
Fu un bacio dolce. Poi Nicky mi scrut in viso con lunico occhio azzurro e il ciuffo che cadeva a nascondere lorbita vuota. Ti ho fatto male?
No.
Sorrise, snudando ferocemente i denti, e mi baci di nuovo, questa volta senza dolcezza, con tanto vigore che il bacio fu doloroso.
Mi ritrassi. Fa male.
Voglio assaporare il sangue nella tua bocca prima che il sesso ti aiuti a guarire.
Non sei un sadico. Non godi a far soffrire.
No, ma sono un licantropo. Mi piace il sapore del sangue e della carne, proprio il sapore che ha ora la tua bocca.
Ci sono licantropi che perderebbero il controllo nel fare una cosa del genere. Lo scrutai in viso per capire le sue intenzioni. Era una perversione di cui aveva sempre goduto e che non aveva mai manifestato a me, oppure voleva mettermi alla prova per scoprire fino a che punto mi fidavo di lui? Era il mio sposo: il legame metapsichico che avevo con lui era diverso dagli altri. Mentre percepiva i miei sentimenti, io non potevo percepire i suoi. Potevo sapere soltanto quello che lui stesso mi confidava, quindi in un certo senso Nicky era un mistero per me. Questa riflessione mi permise di comprendere che ero alquanto viziata dalla mia capacit di spiare o di condividere le emozioni di quasi tutti gli altri. Un tempo avevo detestato lintrusione insita nella connessione metapsichica. Ormai invece la sfruttavo.
Non ti fidi di me? domand.
Ah, ecco! Era una prova di fiducia. Sei il mio sposo. Credevo che non potessi farmi soffrire, che non ti piacesse.
Il sesso con un po di dolore ti piace. Credo che tu lo percepisca come piacere, e so che a me piace unire sangue, carne e sesso.
Annuii. Per molti licantropi la gioia del predatore che bracca la preda si confonde col sesso.
Nicky sorrise. Se non fossimo perversi prima della metamorfosi, lo saremmo dopo.
Non posso negarlo.
Posso baciarti come voglio io?
Prima togliamoci le armi.
Perch?
Perch, se, quando assaporerai sangue e carne, il dolore mi far perdere il controllo dellardeur, non voglio che oltre ai vestiti tu mi faccia a brandelli anche le fondine confezionate su misura.
Il sorriso di Nicky si allarg, locchio azzurro sfavill di gioia. Okay! Si scost da me e si disarm. Oltre alle armi da fuoco aveva un coltello a serramanico che usava come utensile, anche se alloccorrenza avrebbe saputo usarlo per combattere. Le armi da taglio non erano il suo forte. Preferiva le armi da fuoco e il corpo a corpo, in cui aveva dimostrato la propria abilit massacrando Ares. Sei seria, riprese, mentre mi toglievo i bracciali portapugnali coi pugnali dalle lame dargento. Non stai pensando al sesso. Sembri quasi triste. Cosa c che non va?
Sei molto sensibile al mio umore... Misi bracciali e pugnali in un armadietto.
Sai che vivo per renderti felice.
Mi dispiace che tu lo dica davvero e che non sia soltanto retorica romantica. In procinto di togliermi la fondina da fianco con la Browning BDM, mi fermai.
So che ti dispiace di avermi privato quasi completamente del libero arbitrio, e lo apprezzo, ma se il mio vecchio Rex me lavesse ordinato io avrei ucciso senza battere ciglio te, Micah, Nathaniel, Jason e tutti gli altri.
Ancora una volta lo scrutai in viso per capire le sue intenzioni, ma era come guardare un muro liscio, intatto, vuoto. Il suo bel viso non manifestava niente, e credo che la sua inespressivit non fosse come limpenetrabile vacuit che Jean-Claude aveva imparato a padroneggiare nel corso dei secoli, e neppure come la mia faccia da sbirro. Era qualcosa di pi, o di meno. I sociopatici non devono manifestare emozioni. Di solito lo fanno soltanto perch hanno imparato a scimmiottare la gente normale, senza capire veramente i sentimenti che fingono di manifestare. Sono attori perfetti, supremi, impareggiabili.  cos che si mimetizzano, e molti presumono che noialtri fingiamo proprio come loro e non comprendono che il resto della razza umana prova sentimenti a loro sconosciuti, o che hanno perduto a causa degli abusi subiti. Nicky era sopravvissuto agli abusi, per i quali aveva perso locchio, quindi un tempo aveva provato sentimenti, e forse per questo li capiva meglio di altri. O forse no?
Questa  una delle ragioni per cui ti ho soggiogato completamente, Nicky. I sociopatici non aiutano nessuno, tranne se stessi.
Tu sei spietata quanto me, Anita, per ne soffri e dubiti di te stessa. Io non ho questo problema.
Perch eri sociopatico.
Lo dici come se fossi cambiato, ma non  cos. Lo sono ancora, solo che quasi mai posso comportarmi come desidero, perch tu non vuoi che lo faccia e staresti male se io facessi le cose che talvolta penso di fare, e io non sopporto che tu stia male.
E allora? Sono forse la tua versione del Grillo Parlante?
Nathaniel mi ha mostrato il film in modo che io potessi capire cosa diavolo intendi... S, sei il mio Grillo Parlante. Mi avverti quando minfurio, quando impazzisco, e mi rendi buono.
Eppure continui a non avere nessun desiderio di essere buono?
Nicky scroll le spalle e ripose lultima arma nellarmadietto, che richiuse senza curarsi di usare la chiave. Nessuno di quelli che avevano accesso ai sotterranei del Circo avrebbe mai osato toccare armi altrui. Errori simili costano la vita.
Sfilandosi molto lentamente la T-shirt, Nicky si denud il torso, e io rimasi senza fiato a fissare quella montagna di muscoli, addominali, dorsali, pettorali e le braccia possenti. Aveva i capelli di un giallo naturale, con un ciuffo triangolare da fanatico dei manga o da frequentatore di discoteche e di rave. Sapeva danzare, e per qualche motivo ne ero rimasta sorpresa quando lo avevo saputo. Se non fosse stato cos terribilmente bravo come sicario, sarebbe diventato una grande attrazione del Guilty Pleasures. Le spettatrici avrebbero adorato la confezione: sapeva essere maledettamente affascinante quando doveva fingere. Probabilmente si sarebbe esibito nel fine settimana, soltanto per dimostrare di essere in grado di farlo. Era abbastanza competitivo per questo. Il suo temperamento per non gli avrebbe consentito di farne un lavoro permanente.
Nel guardarmi hai pensato e sentito per un attimo tutto quello che volevo da te. Adesso invece sei di nuovo seria. Nicky mi si avvicin lentamente, come se non fosse sicuro della mia reazione. A cosa stai pensando? Sei sospettosa, come se non ti fidassi di me.
Mi fido, perch essere soggiogato ti rende del tutto affidabile. Se non lo avessi fatto mi avresti uccisa, e adesso vivi con me. Siamo amanti da quasi due anni, eppure non sono sicura di quello che provi per me.
Ti sbagli. Nicky mi si avvicin tanto da costringermi a piegare la testa allindietro per guardarlo in faccia. Mi accarezz una guancia e mi affond le dita nei capelli. Era pi caldo, quasi come se avesse la febbre, ma era la sua bestia che si stava destando.
A proposito di cosa? mormorai.
Voglio toccarti. Voglio spogliarti e strofinarmi tutto contro di te. Lo voglio sempre. Sto male se mi sei lontana, come se in cielo non ci fosse pi il sole e io mi sentissi gelido e smarrito, sussurr, curvandosi su di me.
Parli cos perch sei soggiogato.
Lo so. Con le sue labbra sfior le mie.
E questo ti turba? sospirai nella sua bocca.
Nicky parl con le labbra posate sulle mie, ogni parola una carezza: Voglio baciarti pi di quanto abbia mai desiderato qualunque altra cosa. Voglio scoparti pi di quanto abbia mai desiderato qualunque altra cosa, o persona.
Sei assuefatto a me, dichiarai, spostando lateralmente la bocca.
Sono la tua puttana soggiogata. Mi gir la testa per posare di nuovo le labbra sulle mie.
E questo ti turba?
No. Ti turba sapere che voglio leccare il sangue nella tua bocca e che il suo odore mi eccita?
No, mormorai, in un sospiro fievole e tremulo.
Voglio stringerti tra le braccia e baciarti tanto profondamente e tanto vigorosamente da impedirti di dirmi di smettere. Voglio farti soffrire e sentire le tue reazioni, e intanto voglio assaporare il tuo sangue.
Rabbrividii, non di paura, o forse appena un po. Coi licantropi c sempre il rischio di esagerare, ma  parte del godimento per me.
 un s? Mi afferr per la nuca con la sua mano enorme.
S... Lo baciai un attimo prima che mi afferrasse il collo e mi baciasse tanto profondamente e vigorosamente da impedirmi di dire altro.
Con le sue braccia dacciaio blocc le mie lungo i fianchi, imprigionandomi pi di quanto aveva fatto Asher. Con questultimo non era stata una scelta, ma con Nicky... Non potevo difendermi mentre nel baciarmi leccava il sangue dalle ferite dentro la mia bocca, provocandomi un dolore acuto che di solito non mi piaceva, ma smettendo quando diventava cos insopportabile che avrei protestato se solo avessi potuto. Non interrompeva mai il bacio. Sapeva come baciarmi e io lo ricambiavo, bench mimmobilizzasse anche la testa, e assaporai il mio stesso sangue quando lui mi lecc la ferita pi profonda.
Con un suono gutturale e inarticolato si raddrizz e mi sollev di peso, stringendomi a s. Ero al sicuro, non rischiavo di cadere, eppure ero imprigionata. Non capivo se mi piacesse o se mi spaventasse. Esitavo senza sentirmi male, cos il suo cupo brontolio felino mi riemp la bocca e vibr nel mio corpo fino al centro profondo del mio essere, dove unombra fulva e dorata sbuc dalle tenebre. Era la mia leonessa che si muoveva silenziosa tra gli alberi della buia foresta. Non succedeva davvero, era una visualizzazione della mia mente per comprendere e gestire la percezione della leonessa in movimento dentro il mio corpo. Scivolava tra la vegetazione verso il calore brontolante offerto da Nicky, si destava per andare incontro alla sua bestia, suscitando un calore che ci rendeva entrambi come preda della febbre.
Quando Nicky interruppe il bacio per un momento vidi che il suo unico occhio era diventato, da azzurro, un ambrato occhio di leone. Dalle labbra gli sfugg un brontolio che non avrebbe dovuto essere prodotto da un apparato vocale umano. Replicai con un brontolio. Lui emise un ruggito poderoso, quale mai avevo udito da nessun altro leone mannaro. Ne fui cos sconcertata e stordita, a causa della vicinanza, che prima di qualunque mia reazione Nicky mi pos in piedi sul pavimento.
Con una forza prodigiosa mi strapp la cerniera dei jeans, mi gir tanto rudemente da farmi barcollare, mi pieg sulla panca, costringendomi ad appoggiarmici con le mani per non sbattere le ginocchia, mi lacer di nuovo i jeans, gi, fino alle cosce, mi strapp il tanga in un colpo solo. Fu doloroso oppure piacevole? Ero in quella condizione in cui violenza e dolore diventano sesso e piacere. Amavo che mi strappasse gli indumenti di dosso, la sua potenza e la sua bramosia mi eccitavano.
Afferrandomi i fianchi, Nicky mormor: Amo il tuo culo...
Durante il sesso altri miei amanti sussurravano dolci vacuit, arrivavano perfino a recitare poesie, e io li amavo per questo. Invece amavo Nicky per altre cose.
Tenendomi una mano sul fianco, mi accarezz il culo con laltra, poi finalmente infil un dito dentro di me. Ero cos stretta che bast a strapparmi un gemito.
Sei fradicia, osserv, in un roco brontolio.
Lo so, risposi, con voce roca.
Mi penetr con due dita, spingendo dentro e fuori sempre pi velocemente, in una sorta di anticipazione di quello che si proponeva di fare in seguito. Era bello, molto bello, ma non bastava. Non  langolazione giusta, comment. Sdraiati supina sulla panca.
 troppo stretta per farci sesso.
Fallo e basta.
In momenti come quello godevo del fatto che Nicky fosse meno forbito di molti miei amanti, e mi chiedevo quanto sarebbe stato volgare e brutale se non fosse stato soggiogato. Gli risposi con locchiata che lintenzione meritava e mi alzai. Non coi jeans intorno alle cosce.
Benissimo! Nicky si accovacci, afferr i jeans e, nellattimo in cui mi rendevo conto di cosa stava per fare, mi tir verso lalto con violenza. Mi sostenne con una mano e fin di strappare i jeans con laltra.
Rimasi in T-shirt, reggiseno e stivali militari, non esattamente sexy. Avrei scommesso che non saresti riuscito a sfilare i jeans se non mi fossi tolta gli stivali, commentai, con una mezza risata. Smisi di ridere quando mi assapor una natica con una lunga, lenta lappata, e poi lazzann. Ahi, fa male!  presto!
Nicky lecc il morso. Poi ti piacer.
 probabile. Adesso no, per.
Sdraiati supina sulla panca.
 davvero troppo stretta.
Aveva gi quella tenebrosa sicurezza tipica degli uomini quando ci si denuda e si comincia a fare sesso.  possesso senza esserlo esattamente,  la certezza del predatore, e nel caso di Nicky non dipendeva dal fatto che era un leone mannaro. Non era unespressione da licantropo o da vampiro. Era unespressione da maschio. Forse le donne ne hanno una versione femminile, ma io di rado mi guardo allo specchio nel fare sesso e lunica altra donna che potevo osservare non aveva unespressione simile.
Ci fissammo a vicenda intensamente.
Nicky lasci trasparire ci che voleva farmi. Sdraiati sulla panca, ripet.
Cessai di discutere.

33
Reggiti come per fare gli addominali, ordin Nicky.
Anche se la panca era stretta, obbedii, aggrappandomici con le mani accanto alla testa.
I nostri vestiti erano ammucchiati sul pavimento. Nicky mi fece assumere una posizione assai poco dignitosa, con le gambe sollevate e piegate, poi si appoggi con un ginocchio alla panca, e con le dita mi strofin ripetutamente sulla zona morbida allinterno, sempre pi in fretta, fino a farmi venire strillando, spasmodicamente aggrappata alla panca per non cadere.
Quando sfil le dita per strofinare la zona morbida esterna, esortai con voce roca: Scopami!
Non ancora, replic lui, in un cupo brontolio.
Perch no? ansimai.
Perch ho visto cosa ti fanno gli altri tuoi amanti, Anita. Voglio che tu mi desideri, quindi devo impegnarmi al massimo e sfruttare quello che so fare meglio, altrimenti andrai con qualcun altro.
Sebbene fosse difficile riuscirci mentre mi strofinava cos, tentai di pensare. Mi fai godere. Sei... grandioso.
Almeno due tuoi amanti sono migliori di me nel sesso orale e due sono pi grossi. Prima che potessi tentare di confortarlo, aggiunse: Va bene. Non ho bisogno di essere il pi grosso dei tuoi amanti. Il movimento delle sue dita divenne pi veloce e pi vigoroso, tanto che il piacere inizi a lievitare tra le mie cosce, e senza dubbio il mio viso lo rivel, perch Nicky sorrise. S, proprio cos! Amo quellespressione!
Dun tratto londa del piacere esplose, mi pervase in ogni muscolo e danz su tutta la mia pelle. Fu come se ogni parte di me si fosse trasformata in pura gioia. Strillando, gettai la testa allindietro cercando dinarcare la schiena.
Anita! Con una mano premuta sul mio petto, Nicky mi blocc sulla panca mentre io cavalcavo lorgasmo prolungato dalle sue dita.
Infine giacqui sciolta, con le palpebre frementi, accecata dal piacere. Lui emise una risata soffocata, la profonda risata tipica degli uomini particolarmente soddisfatti delle loro prodezze sessuali. Con la vista appannata, mi dimenai sulla panca, squassata da un altro orgasmo.
Prendendomi tra le braccia, Nicky mi sollev di peso, senza il minimo sforzo, e mentre mi aggrappavo a lui mi afferr per le cosce, poi sedette, mi prese in grembo, e trattenendomi cominci a infilarsi dentro di me. Sentirlo entrare lentamente subito dopo lorgasmo fu una sensazione soverchiante, che mi mozz il fiato. Era cos bello, cos... Chiusi gli occhi e mi aggrappai convulsamente alle sue braccia, in modo che lui potesse guidare i movimenti di entrambi.
Che sensazione meravigliosa, mormor quando fu tutto dentro, alla massima profondit.
S... oh, s! riuscii ad ansimare.
Sempre tutto affondato dentro di me, mi stese di nuovo supina sulla panca e si curv sopra di me.
Cadremo, cos... Quel timore mi aiut a schiarirmi un po la mente.
Aggrappati a me. Ti tengo io.
Obbedii, e la paura di cadere dalla panca stretta mi schiar la vista, dissipando la bruma dellorgasmo.
Intanto Nicky mi sollev i fianchi, mi spalanc le cosce, mi sostenne in modo che io trovassi linclinazione da lui desiderata; poi, restando seduto a gambe aperte, con le mie cosce sopra le sue, abbracci la panca, e inizi a muoversi dentro e fuori.
Sulla panca, dissi, con gli occhi sgranati, e non per i postumi dellorgasmo.
Sulla panca! Nicky sollev un po i fianchi e si distese sopra di me come un tetto di muscoli, mentre le sue braccia si muovevano al ritmo dei suoi affondi.
Con prudenza, una mano alla volta, mi aggrappai alla panca. Questo gli offr linclinazione adatta per trovare un ritmo pi veloce e pi profondo, toccandomi soltanto coi fianchi e con quella parte lunga e dura del suo corpo, mentre io lo guardavo. Bench somigliasse alla posizione del missionario, era tutta unaltra cosa.
Il suo ciuffo inizi a oscillare al ritmo dei vigorosi affondi, scoprendo lorbita vuota foderata di tessuto cicatriziale. Soltanto quandera cos sopra di me riuscivo a vederne tutto il viso, ed erano momenti preziosi. Era concentrato, assorto, determinato a durare, a prolungare le cose meravigliose che il suo corpo stava facendo dentro il mio.
Mi guard, sorrise ferocemente e comment, con voce roca di tensione: Sei troppo controllata. Non sto facendo bene il mio lavoro. Senza lasciarmi il tempo di replicare inizi ad affondare ancora pi velocemente e pi vigorosamente, ma la panca era troppo stretta e troppo dura per quel martellamento, cos Nicky dimostr di saper danzare adottando un movimento ondulatorio che mi avrebbe provocato un orgasmo pi intenso se avesse potuto pompare senza freni.
Fu simile a un orgasmo clitorideo, quindi lo sentii arrivare. Nonostante la tensione di rimanere aggrappata a lui e di mantenere la posizione, tradita dalla mia voce, riuscii a dire: Ci sono quasi.
Nicky chiuse lunico occhio, smettendo di guardarmi, di nuovo profondamente assorto, lottando per mantenerci sulla panca e continuare col meraviglioso ritmo di danza oscillante.
Dimprovviso i suoi colpi mi fecero strillare e dimenare in orgasmo sotto di lui, costretta a rimanere aggrappata alla panca nonostante la smania dincidere il mio piacere con le unghie nelle sue carni.
Oddio! esclam con voce cupa, conficcandosi unultima volta tanto vigorosamente da farmi gridare ancora, non avrei saputo dire se per un secondo orgasmo o per un prolungamento del primo. Nicky rugg con espressione selvaggia, perdendo la propria umanit in un tremito. Ancora profondamente conficcato dentro di me, fu squassato da una convulsione in tutto il corpo e mi fece gridare di nuovo. Infine croll sopra di me e chin la testa a sfiorarmi col ciuffo. Non ti sei nutrita, sussurr rocamente.
Aveva ragione. Non avevo nutrito lardeur. Avevo dimenticato che stavamo facendo lamore proprio per quello. Con lui tutto lustro di sudore, ancora dentro di me, sentendo le braccia stanche per lo sforzo di mantenere la posizione, tutta pervasa dai postumi dellorgasmo, tutto quello che riuscii a dire fu: Oh, merda!
Allora Nicky scoppi a ridere e, dato che era ancora duro dentro di me, ricominciai a gemere e a dimenarmi, e risi con lui. Ridemmo insieme, cercando di non cadere da quella dannata panca, senza che io mi fossi nutrita.
Finalmente Nicky mi strinse a s e mi prese in braccio. Era ancora dentro di me, ma si stava afflosciando, cos quando gli cinsi i fianchi con le gambe molli scivol fuori. Abbracciati, ci guardammo, sfiorandoci coi visi.
Con la fronte sudata, locchio ancora leonino e la voce roca, Nicky confess: Sono felice che tu abbia goduto tanto da dimenticare lardeur.
Gli sorrisi, abbracciata a lui, con le mani allacciate dietro il suo collo. Sei stato meraviglioso.
Il suo sorriso, scoprendo brevemente i denti, fu una sorta di ringhio felino. Non ho mai dovuto essere cos bravo con nessunaltra.
Ti senti in competizione con gli altri?
S, e non sono mai stato con nessuna che amasse il sesso come e quanto lo ami tu. Devo essere alla tua altezza.
Mi strinsi a lui, sempre avvolgendolo con le braccia e con le gambe, mentre mi sosteneva con le mani sotto le mie cosce, senza sforzo, bench fosse ancora sudato e ansimante. Ne fui impressionata pur sapendo che si sarebbe potuto allenare alla panca sollevando unutilitaria. Lo stesso vale per me.
Nicky aggrott la fronte. Devi ancora nutrirti.
God ha detto che avrebbe mandato Ethan o Domino. Vuoi farli entrare?
No.
Lo fissai, sgranando gli occhi. Sei pronto per rifarlo?!
Tra un minuto, s. Sono un leone, Anita.
Ti riprendi cos in fretta?
Di solito c un programma e io lo rispetto, facendomi da parte, solitamente per Nathaniel.
Sorridendo, annuii. Lui  bravo a condividere.
Gli piace guardare. Nicky si alz, senza lasciarmi.
Ancora una volta sgranai gli occhi, rinserrando il mio abbraccio come per il timore di cadere. Adesso sono davvero impressionata! Non credo che riuscirei a stare in piedi, in questo momento.
Rispetto agli altri tuoi amanti non sono il pi grosso, n il pi flessibile, non ho secoli di pratica, non ho la capacit di avere orgasmi multipli, e non sono neppure sicuro di essere tra i pi resistenti. Quanto a questo, Nathaniel e Jean-Claude fanno paura. Rimase in equilibrio su una sola gamba per scavalcare la panca, poi si diresse verso le docce. Per sono forte, so combattere, e fisicamente mi riprendo molto bene da qualsiasi cosa, o quasi. Tra poco te lo dimostrer. Mi trasportava agevolmente, come se non pesassi nulla.
Io sono molto forte rispetto alla mia corporatura, ma non sarei stata in grado di restituire quel favore. In quel momento mi concessi di gioire di avere qualcuno che poteva trasportarmi alle docce, anzich essere turbata dallincapacit di trasportare lui!

34
Sotto la doccia, dopo esserci lavati, Nicky mi dimostr il suo rinnovato vigore. In ginocchio sulle piastrelle bagnate, con lacqua calda che scorreva a rivoletti sulla sua pelle liscia e spruzzava un po anche me, lo leccavo tra le gambe. Era bagnato, non pi del tutto floscio e non ancora del tutto duro. Come avevamo appurato, la mia bocca era gi in gran parte guarita, e pur non essendo sicura di riuscirci ero disposta a tentare il rapporto orale; non avevo ancora conosciuto nessun uomo incline a rifiutare tale offerta.
A differenza di molti miei amanti, Nicky non si rasava completamente, altrimenti gli avrei succhiato i testicoli; purtroppo i peli tra i denti non sono tra le mie preferenze. In compenso presi in bocca tutto il resto. Lo succhiai e lo leccai godendo del fatto che era ancora abbastanza corto e flaccido da non soffocarmi e da non provocare conati. Potevo godermelo, e me lo godevo. Non ricordavo di avere attinto consapevolmente allenergia di Nicky per guarire, per a quanto pareva era cos, perch scoprii che la mia bocca era quasi completamente guarita, a parte alcune piccole ferite. Nel timore che venissero sfregate troppo, mi fermai quando inizi a diventare grosso. Per un momento rimasi immobile a riflettere sul problema, in ginocchio.
Se ti fa troppo male, possiamo fare qualcosaltro, sugger Nicky.
Annuii, ma decisi che se un problema non si pu aggirare conviene affrontarlo. Le ferite erano laterali, probabilmente perch avevo lottato molto per sottrarmi al morso di Asher, quindi se lo avessi inghiottito anzich succhiato, e lo avessi pompato dentro e fuori, forse non mi avrebbe fatto molto male. Cos feci.
Oddio... gemette Nicky.
Roteai gli occhi in alto a guardarlo. Mi fissava, estatico, coi capelli fradici incollati al cranio che mi permettevano forse per la prima volta di vedere bene tutto il suo viso. Era proprio bello, senza il ciuffo. Non era una bellezza perfetta, per era tutta sua, unica, personale. Era il suo aspetto, era lui, mi piaceva, lo amavo. Non potendo sorridere con la bocca piena, sorrisi con gli occhi. Lo facevo scorrere avanti e indietro nella mia bocca, turgido e liscio, abbastanza lungo da arrivarmi facilmente in gola e da richiedermi uno sforzo per inghiottirlo. Certe volte pi grosso non equivale a migliore.
Lo tenevo alla base con una mano per guidare gli affondi in modo da non soffocare. Pur essendomi allenata parecchio e con impegno per non avere conati, il soffocamento  pi difficile da controllare. Comunque lo inghiottivo fino a toccarmi la mano con le labbra, poi lo lasciavo, gli abbracciavo le cosce e lo stringevo a me per inghiottirlo tutto fino alla base, rilassandomi per rallentare il battito cardiaco quasi fossi in meditazione e vincere la paura del soffocamento. Dun tratto dovetti tossire, con gli occhi colmi di lacrime e col naso colante; piegai la testa di lato per spostare la faccia sotto il getto della doccia a spazzare via lacrime e muco. Nei film porno le attrici si lavano tra una ripresa e laltra. Nella vita reale  uno schifo. Il mio corpo si ribellava, voleva sbarazzarsi di quella cosa enorme che non riusciva a inghiottire. Sembrava che dicesse: Inghiotti o sputa!
Tutto bene? chiese Nicky.
S, risposi, con voce cos roca da dovermi schiarire la gola.
Anita, nutriti, ti prego!
Vuoi che scateni lardeur per non avere conati e diventare ancora pi brava a prenderlo tutto in gola.
Col getto della doccia che gli cadeva sulle spalle, avvolto da una bruma di goccioline, Nicky annu.
A dire il vero, volevo che la mia bocca guarisse completamente, e il mio stomaco mi stava dicendo che non dovevo nutrire soltanto lardeur. Se me ne accorgevo mentre facevo sesso, voleva dire che ero molto pi affamata di quanto pensassi e, se non avessi mangiato, le mie bestie sarebbero potute emergere per andare autonomamente in cerca di cibo e appropriarsi del mio corpo. Cos feci come Nicky aveva chiesto.
Un tempo avevo cercato di reprimere lardeur. Ormai invece dovevo pensarci, trovarlo, chiamarlo, liberarlo. In un attimo persi del tutto il controllo e nei fui travolta. I conati scomparvero. I piccoli dolori delle ferite in bocca accrebbero il piacere. Tutto si tradusse in sesso, voglia, bisogno, desiderio. Il mio corpo smise di opporsi, alleato dellardeur, che voleva nutrirsi.
Quando Nicky mi mise una mano dietro la testa, ero ancora abbastanza lucida per guardarlo e dire: Quando ti prendo in bocca, trattienimi contro di te.
Non riuscirai a respirare...
Quando ti faccio un segnale picchiettandoti, lasciami andare, cos posso riprendere fiato, prima di prenderti di nuovo in bocca.
Vuoi che ti costringa a tenermi in bocca?
S.
Lui inarc un sopracciglio, perplesso.
Voglio che mi scopi in bocca, Nicky, e lardeur mi aiuter a farlo.
Corrug la fronte. Era nudo e bagnato sotto la doccia, duro e pronto, eppure voleva accertarsi di non dover subire sgradevoli conseguenze in seguito. Be, non potevo biasimarlo, presumo.
Lho gi fatto con Nathaniel, con Asher e con Richard.
Nicky mi fiss sgranando gli occhi. Con Richard? Davvero?
S.
Be, cazzo, se riesci a farlo con lui...
Sorrisi.
Va bene, acconsent, seppure ancora un po dubbioso.
Allora lasciai emergere di nuovo lardeur, che mi pervase e mi avvolse. Posai una mano sulla coscia di Nicky per trasmetterglielo, in modo che ci travolgesse entrambi. Con laltra mano lo guidai nella mia bocca e nella mia gola, poi lo lasciai per poterlo ingoiare tutto, finch le mie labbra non aderirono al suo ventre. Allora mi trattenne e io posai una mano sulla sua dietro la mia testa affinch mi spingesse ancora pi forte contro di s. Con la sua forza, senza pi chiedere niente, Nicky mi tenne bloccata in quella posizione.
Allinizio fu esattamente quello che volevo. Era cos bello riuscire a tenerlo tutto in bocca e in gola. Poi anche con lardeur mi fu necessario respirare, ma, quando provai a sfilarmi, Nicky mi trattenne. Una parte di me gio di essere intrappolata, sapendo che lui, se avesse voluto, avrebbe potuto tenermi cos fino a farmi soffocare. Non mi lasci neppure quando provai a respingerlo.
Rimasi cos il pi possibile, finch il panico non scacci lardeur. Allora feci il segnale, picchiettandogli la coscia, costretta a confidare che lo rispettasse. Un paio di anni prima avevo ammesso a me stessa che il mio godimento derivava in parte dal momento della fiducia, quando lamante potrebbe fare cose molto cattive e non le fa soltanto perch sceglie di non farle. Mi piaceva non sapere come sarebbe finita, sapere del rischio che finisse in modo orribile. Anche se un tempo non mi era piaciuto, ormai mi eccitava e lo accettavo. Accettavo me stessa e mi piaceva fottutamente tanto.
Non appena Nicky mi lasci, mi sfilai e presi fiato con un profondo respiro tremante.
Tutto bene? Nicky sembrava preoccupato.
Annuii, prima di riuscire finalmente a rispondere: S. Possiamo farlo un altro po, ma lincapacit di respirare finisce per scacciare lardeur. Reagisce cos quando si tratta di autoconservazione.
Allora scopiamo, in modo che tu possa nutrirti.
Oppure potresti scoparmi in bocca. Con lardeur ci riesco, e godo anche.
Per un attimo la sua indecisione fu evidente, quasi dolorosa. Vediamo come va...
Annuii e rifacemmo il bondage. Non c bisogno di usare funi e catene perch sia bondage. Basta che ci siano immobilizzazione e costrizione. Lo presi tutto in bocca fino in gola e lui mi trattenne.
Quando la mia gola non ce la fece pi neppure con lardeur, Nicky dichiar: Voglio scoparti unaltra volta. Adoro essere tra i pochi amanti cui non imponi di usare il profilattico.
Non era stata una decisione spontanea. Capitava cos spesso che fosse con me, con Micah, Nathaniel e Sin, autorizzati a non usare il preservativo, che di recente avevo esteso tale permesso anche a lui. Prendo la pillola e sono portatrice sana di licantropia, perci non posso essere contagiata se il sesso selvaggio provoca perdite di sangue, ma per sicurezza impongo luso del profilattico a tutti gli altri miei amanti. La prima volta che avevo permesso a Nicky di non usarlo era stato durante unassenza di Micah. Era sembrato naturale, nel farlo con lui, Nathaniel e Sin. Tuttavia il fatto che ne avesse parlato mi fece pensare, e quando penso non  sempre un bene perch tendo a distruggere le relazioni come nel tentativo di liberarmi da qualche trappola.  mai possibile che consideri ancora lamore come una trappola? Sono ancora cos squilibrata che quando un uomo mi ricorda di rappresentare molto per me sento la necessit di liberarmi fino a distruggere tutto? Non lo stavo gi facendo con Sin? Mi accingevo forse a farlo anche con Nicky?
Percepisco soltanto le tue emozioni, non i tuoi pensieri, eppure lespressione che hai adesso non mi piace. Cosho detto di male?
Lo guardai. Aveva ancora i capelli fradici e incollati al cranio a rivelare il viso meraviglioso. Era nudo e bagnato, succulento e tutto da leccare. Sentivo ancora il dolore gioioso di averlo tutto in gola. Era con me da due anni. Cosa doveva fare ancora per dimostrarsi degno? Maledettamente tanto, avrebbero risposto alcuni miei amanti.
Mi accorsi che lardeur era sparito. Non sono pi alla sua merc come un tempo. Lo controllo cos bene che a volte devo ricordare a me stessa di nutrirmi. Se non lo faccio, perdo la mia capacit di guarigione, e devo attingere energia da Nathaniel e Damian, e in caso di estrema necessit da Jean-Claude e Richard. Tutto questo mi era stato piegato da Jean-Claude quando avevo sviluppato un controllo assoluto, perch avevo creduto che tale controllo significasse vittoria.  come con lo stomaco. Anche se si riesce a sopportare la fame, il corpo ha bisogno di nutrirsi, e io devo nutrire lardeur anche se non ne sono pi dominata. Ho pi possibilit di scelta e non posso attribuire al suo dominio il mio comportamento sessuale. Quello che faccio con gli uomini dipende da me.
Anita? Nicky si stava isolando, stava innalzando di nuovo le proprie difese. Era diventato sociopatico in conseguenza degli abusi subiti, perci provava ancora qualche emozione.
Mi piaceva che le avesse, mi piaceva intravedere le profondit del suo cuore. Non volevo che me le nascondesse. Scopami, mormorai.
Come dici? Pareva come assordato dal fragore della doccia.
Scopami, ripetei, a voce pi alta.
Un sorriso gli arricci le labbra, diffondendo sul suo viso una felicit quasi inquietante. Avevo sempre la sensazione che in lui vi fosse una tenebra repressa a causa mia, sempre desiderosa di emergere. Poteva essere controllata, perfino imbrigliata, eppure voleva sempre emergere per giocare giochi tenebrosi. Lasci che vedessi il mostro felice che si portava dentro. Non aveva nulla a che fare con la sua bestia, non era animale. Era qualcosa di completamente umano, anche se di solito alla gente non piace ammetterlo. Nicky se ne fregava, al pari di Nathaniel e di Devil, perci anchio stavo cominciando a fregarmene.
Scopami, dissi per la terza volta.
E Nicky non se lo fece ripetere.

35
Quando Nicky mi prese di nuovo in braccio, mi aggrappai a lui come una scimmia, cingendogli le ampie spalle con le braccia e i fianchi con le gambe. Mi spinse contro il muro e sostenendomi per i fianchi e per le cosce inizi a muoversi dentro e fuori, con la doccia calda e vaporosa che gli spruzzava la schiena soltanto quando lui oscillava molto allindietro per penetrare con pi vigore alla massima profondit. Non tutti i maschi sanno fare sesso soddisfacente in quella posizione. Bisogna essere abbastanza lunghi, abbastanza forti, abbastanza resistenti, con una coordinazione tra braccia, fianchi e gambe che non  necessaria per le posizioni pi consuete. Lui trov un ritmo cos vigoroso e rapido, dentro e fuori di me, che le mie onde di piacere si susseguirono ininterrotte a ogni colpo sino a farmi dimenticare tutto, tranne i possenti affondi con cui mi sbatteva contro le mattonelle.
Era doloroso e mi piaceva. Chiusi gli occhi, costretta a resistere al piacere per rimanere aggrappata a lui, e questo divenne sempre pi difficile con laccumularsi del godimento. Volevo abbandonarmi alla sensazione del suo corpo nel mio, la forza delle mani con cui mi sosteneva, gli urti della mia schiena contro la parete a ogni colpo.
Nutriti quando vengo, Anita, disse Nicky, con voce strozzata e ringhiante per lo sforzo e per la tensione. Dopo non potr pi rifarlo. Questa ammissione rivel la fatica che doveva compiere per fare sesso con tanto vigore in quella posizione.
S, risposi, con voce ancora pi roca e strozzata.
 per dire che  sesso grandioso o soltanto che hai sentito?
S, ti ho sentito, ansimai.
Nicky esit un attimo prima di riprendere a pompare, cos rapido e potente che ero soverchiata dalle sensazioni meravigliose di essere scopata, di aggrapparmi a lui, di rispondere ai suoi colpi mentre mi sbatteva contro la parete. Poi fu scosso da un tremito, esit di nuovo e ansim: Tra poco, tra poco...
Ho sentito, sussurrai, o forse gridai nel fragore e nel calore della doccia, sbattuta su e gi contro le mattonelle. Ormai incapace di parlare, potevo soltanto rimanere aggrappata a lui.
Dun tratto mi accorsi che, concentrata su me stessa e su Nicky, avevo respinto di nuovo lardeur. Fui costretta a destarlo e a chiamarlo di nuovo. Dimprovviso fui tutta calore e bisogno.
Nicky grid: Oddio, che sensazione! Tacque tra un colpo e laltro, quindi con un ultimo affondo si conficc lungo e solido tra le mie cosce. Fu scosso da un tremito contro di me, dentro di me, inchiodandomi al muro.
Io mi nutrii del suo riversarsi dentro di me, della forza delle sue mani sulle mie cosce e sui miei fianchi, del suo corpo tra le mie braccia, delle mie gambe intorno ai suoi fianchi, dei suoi occhi chiusi, della sua testa lievemente piegata allindietro, dellespressione smarrita del suo viso nel momento della scarica, e il potere mi avvolse con unondata di calore mai sperimentata prima.
Appoggiato con una mano alla parete, Nicky scivol gi, in ginocchio, spossato da quella prestazione fantastica. Poi chin la testa e si afflosci su un fianco.
Allora compresi che qualcosa non andava.
Quando mi staccai da lui, rimase inerte sul pavimento. Gli toccai una spalla, sentendo la pelle fredda. Sul collo, il sangue non pulsava. Gridai per chiamare aiuto, perch non avevo idea di cosa gli fosse accaduto.

36
Mentre Claudia entrava da una porta, Domino entr dallaltra chiedendo: Cos successo?
Non lo so, risposi, a cavalcioni di Nicky, intenta a praticargli un massaggio cardiaco nel tentativo di rianimarlo.
Col cellulare, Claudia chiam il personale medico di turno, poi chiuse la doccia.
Merda... mormor Domino, tastando il collo di Nicky senza sentire il pulsare del sangue.
Ero quasi in lacrime. Strillando il nome di Nicky, mi alzai e iniziai a percuotergli il torace possente con le mani unite a pugno. Respira, maledizione! Respira! Non potevo condividere con lui la mia energia, come avrei potuto fare con chiunque mi fosse metapsichicamente connesso, perch era il mio sposo. Ci significava che lenergia fluiva in ununica direzione: potevo assorbire la sua energia senza potergli cedere la mia. Cazzo, cazzo, cazzo, cazzo, cazzo!
Aprii la mia connessione con Jean-Claude e lo vidi confusamente a letto con Asher, mentre gli accarezzava i capelli e lo coccolava dopo il sesso. Mi aprii affinch potesse apprendere ci che era accaduto senza bisogno che glielo raccontassi, e chiesi aiuto, soluzioni, strillando mentalmente: Nicky!
Lasciando Asher steso bocconi nel letto, Jean-Claude si alz a sedere e mi guard. Ma petite...
Aiutalo! implorai, telepaticamente e a voce alta.
Ci stiamo provando, replic Claudia.
Non sprecai tempo a dirle che non stavo parlando con lei.
Essendo una delle tigri che rispondevano al mio richiamo, Domino sapeva cosa stavo facendo perch lo percepiva. Si accovacci a posare le mani sulle spalle di Nicky.
Allora Jean-Claude mi trasmise ricordi di Belle Morte a cavalcioni di qualcuno, quasi dannatamente sfolgorante di energia, non pi pallida come una vampira, bens rosea, quasi umana. Il vampiro sotto di lei era pi pallido della morte. Capii che Jean-Claude e Asher lavevano vista uccidere uno dei suoi sposi. Sapevo che Jean-Claude stava arrivando, per non aveva nessuna importanza, perch non aveva la pi pallida idea di come aiutare Nicky.
Allarrivo di medici e paramedici, inclusa uninfermiera da cui ero stata medicata in passato, Domino li aiut a trasferire Nicky nello spogliatoio. Li seguii, per rimasi sulla soglia perch dentro non cera pi spazio. Lo stesero sopra un materassino, accanto alla panca su cui avevamo fatto lamore, poi prepararono il defibrillatore. Non appena tutto fu pronto, il medico con gli elettrodi grid: Pronto! E tutti risposero: Libero!
Nicky sussult per la scarica. Linfermiera gli tast il polso. Il medico prepar di nuovo gli elettrodi. Ancora!
La seconda scarica fu pi forte, tanto che fiutai un vago odore di carne bruciata. Ancora!
Sulla soglia dello spogliatoio, pregai: Ti prego, Dio! Ti prego! Salvalo! Non lasciarlo morire! Ti prego! Ti prego!
Allora Nicky emise un profondo sospiro, spalanc gli occhi e sembr spaventato, come se al risveglio da un brutto sogno avesse scoperto che lincubo era reale. Picchi i medici, sbattendone uno contro un muro, ma sembrava che non avesse forze per battersi.
Gli corsi accanto. Nicky! Sono io!
Lui mi guard e mi riconobbe, si tranquillizz un po e allung una mano. Gliela presi. Non riusc a stringere la mia mano, come se fosse uno sforzo eccessivo per lui. Tenni la sua mano tra le mie, contro il mio seno nudo.
Dopo averlo auscultato con lo stetoscopio, il medico parve soddisfatto. Il battito  lento, ma regolare. Che cosa gli  successo?
Scossi la testa, con le guance rigate dalle lacrime di un pianto involontario. Non lo so. Stavamo facendo sesso, e dun tratto  stramazzato. Il suo cuore ha smesso di battere e non sono riuscita a rianimarlo.
Come ti senti? chiese il medico a Nicky, che continu a fissarmi come se non lo avesse sentito e come se io fossi lunica cosa reale nellambiente.
Nicky... mi senti? domandai.
Lui deglut, come se soffrisse, e sussurr: S.
Il medico ha chiesto come ti senti...
Lui corrug la fronte e si guard intorno, come accorgendosi soltanto in quel momento della presenza di altre persone. Qualunque cosa gli fosse successa, non stava ancora bene.
Chiedigli come si sente, esort il medico.
Come ti senti? domandai.
Nicky corrug la fronte. Male... Debole... Mi sorrise a stento quando gli baciai le dita inerti.
Qual  lultima cosa che ricordi? domand il medico, e io ripetei la domanda.
Sesso, sesso meraviglioso. Il sorriso si allarg, ma Nicky sembrava ancora confuso, come se qualcosa non andasse.
S,  stato sesso maledettamente meraviglioso.
Il suo sorriso si allarg ancora di pi, alleviando langoscia che non mi ero resa conto di provare.
Quando arriv Jean-Claude, sentii la sua presenza prima di girarmi a guardarlo. Era bello e impenetrabile, ma proprio da tale impenetrabilit e da come teneva le spalle compresi che sapeva qualcosa di quello che era successo a Nicky e temeva che non mi sarebbe piaciuto.
Riesci ad alzarti o c bisogno di una barella? chiese il paramedico.
Anche se dichiar di potersi reggere in piedi, Nicky pieg le ginocchia subito dopo essersi alzato ed ebbe bisogno del sostegno mio e di Domino. Non fu facile, perch era ancora tutto nudo e non aveva una cintura da afferrare. Domino fu costretto a reggere quasi tutto il peso perch io, per quanto mi sforzassi, ero troppa maledettamente bassa. Quando Claudia arriv a sostituirmi, non mi opposi. Li seguii mentre conducevano fuori Nicky e trovai Jean-Claude ad attendermi in corridoio, con indosso soltanto i pantaloni di un pigiama in seta azzurro cielo, quasi come gli occhi di Asher. Mi chiesi se la giacca del pigiama la indossasse Asher. Come sempre dopo avere fatto sesso, Jean-Claude aveva i capelli scompigliati.
Tu sai qualcosa, esordii, incapace di reprimere un tono accusatorio.
 vero, ammise Jean-Claude, con voce vacua come la sua faccia.
Parla.
Non qui.
E dove?
Nella stanza di Asher, oppure nella nostra.
Perch nella stanza di Asher?
Perch sono uno stupido, intervenne Asher, dallombra in fondo al corridoio, cos immobile che non mi ero accorto della sua presenza.
O forse ero cos preoccupata per Nicky da non accorgermi di nientaltro, neanche dei vampiri immobili nellombra. Era un bene che non fossi al lavoro. Se vuoi litigare per questo, sono prontissima. Incrociando le braccia sotto il seno, mi resi conto di essere ancora nuda. Lavevo come dimenticato. Chiesi a me stessa se dovessi sentirmi imbarazzata e risposi: Vaffanculo! Nicky aveva rischiato di morire e i due vampiri sapevano che cosa fosse andato storto con lardeur. Ero certa che si trattasse di questo. Convinta di controllare del tutto lardeur, avevo quasi ammazzato Nicky senza volerlo. Cazzo!
Con la sua massa di capelli dorati che riflettevano la luce, Asher si avvicin. Indossava una vestaglia che gli avevo gi visto, tutta ricamata in oro, azzurro e argento. Soltanto il bordo di pelliccia bianca non era ricamato. Daltronde il bordo era gi un ornamento, quindi perch mai avrebbe dovuto essere ornato di ricami?
La mia bocca era guarita. Fisicamente ero piena di energia, quasi vibrante di potere. Mentalmente ero arrabbiata, depressa, smarrita. Cosa diavolo era successo a Nicky e a me? Cosa avevo fatto di sbagliato?
Lasciatemi prendere le armi e qualcosa da mettere addosso, poi andiamo dove preferite. Voglio soltanto sapere perch vi comportate come ragazzini colti con le mani nel sacco.
Nessuno dei due protest, e non fu un buon segno. Significava che almeno uno di loro si sentiva colpevole per qualcosa.

37
Dato che non eravamo sicuri al cento per cento di cosa fosse accaduto nelle docce, Claudia sostenne che io e Jean-Claude avremmo dovuto essere protetti da un maggior numero di guardie del corpo. Allora osservai che, se lardeur avesse divorato tutti, armi e bodyguard non avrebbero potuto salvare nessuno, ma Claudia non aveva altro modo di affrontare il problema, perci insistette. Io capii dallespressione della sua faccia che discutere sarebbe stato del tutto inutile, perci non tentai neppure. Non volevo sprecare energie litigando con lei. Intendevo risparmiarle per litigare con Asher, e forse anche con Jean-Claude.
Come avevo immaginato, Asher aveva sotto la vestaglia la maglia del pigiama di cui Jean-Claude indossava i pantaloni, e per qualche ragione ne fui irritata. Per non avevo un cambio dindumenti a portata di mano, quindi me la feci prestare. Era azzurra, di seta meravigliosamente morbida e di taglia cos grande che mi arrivava alle ginocchia, tanto che fui costretta ad arrotolare gran parte delle maniche. Sembravo una bambina con la maglia del padre, ma era sempre meglio che essere nuda. Indossai i bracciali portapugnali e la fondina ascellare, che per, senza poter essere assicurata alla cintura, si muoveva e sbatteva. Portai con me senza indossarli il lungo pugnale nel fodero e la pistola nella fondina interna, contenta che le borse con lequipaggiamento fossero gi in camera.
Le guardie del corpo erano cos numerose che non riuscimmo a percorrere il corridoio senza urtarci continuamente a vicenda; giunti alla porta della camera di Jean-Claude ordinai loro di restare allesterno.
Mi dispiace, Anita, per Claudia  stata molto chiara, rispose Godofredo. Almeno due di noi devono rimanere con voi, senza mai perdervi di vista.
Perch?
Perch Asher ti ha gi aggredita una volta, stanotte, e ha mandato Sin allospedale. Inoltre Nicky adesso  ferito. Claudia non vuole altri problemi.
Asher non mi far nulla, e quello che  successo a Nicky non avrebbe potuto essere impedito da nessuna guardia del corpo. Non sarebbe cambiato un accidente di niente anche se Claudia fosse stata con me e Nicky, a parte il fatto che io e lei saremmo state a disagio perch avrebbe dovuto vedermi scopare con Nicky.
God sgran gli occhi perch non era mai del tutto a suo agio quando parlavo di sesso come un uomo. Mi dispiace, Anita. Gli ordini che ho ricevuto sono estremamente chiari.
Dispiace anche a me, ma nessuno di voi entra. Dobbiamo solo discutere tra noi di questa faccenda. Prima che God protestasse, lo fermai sollevando una mano. A quanto mi risulta, io e Jean-Claude siamo superiori di grado a Claudia, quindi pongo il veto presidenziale. Non voglio spettatori e non ne ho bisogno.
Non siete abbastanza duri con Asher. Per questo non si controlla.
Annuii. Questo  vero, ma  tutto passato.
God corrug la fronte. Anita...
No, dico sul serio. Asher non la far pi franca perch lo amo, o perch Jean-Claude lo ama e continua a proiettare su di me il suo sentimento.
Non ti credo.
Mi girai a guardare i due vampiri che attendevano presso la porta, gi aperta da Jean-Claude, e tutti e tre ci scrutammo.
Ma petite ha ragione. Non ci saranno pi attenuanti per mon chardonneret.
Sentirti chiamarlo mio cardellino non  molto tranquillizzante, replic God.
Nicky mi ha fatto promettere di restare con te, intervenne Domino, rivolto a me.
Non sono io ad avere rischiato di morire, replicai.
Scrollando le spalle, Domino si pass di nuovo le mani tra i capelli neri a ciocche bianche, in un gesto che sapevo essere di nervosismo. Era meticcio, met tigre bianca e met tigre nera. La predominanza del nero rivelava che durante lultima metamorfosi era diventato tigre nera, altrimenti avrebbe predominato il bianco. Anche i capelli di Ethan, lunica altra mia tigre meticcia, avevano i colori delle tigri di cui assumeva la forma, per non cambiavano a seconda delle metamorfosi. Gli occhi di Domino, arancioni come fiamme, erano ancora meno umani di quelli di Micah, ma erano cos dalla nascita, segno che apparteneva a un clan di tigri purosangue. Nicky mi ha fatto promettere di non lasciarti sola con Asher.
Scoppiai a ridere, e non fu una bella risata. Credo di non poterlo biasimare! E guardai Jean-Claude.
Credo che tu voglia impedire a Domino di ascoltare i tuoi segreti, non i nostri, disse lui. Per quanto mi riguarda, puoi permettere alla tua tigre di unirsi a noi. Se invece non vuoi che ascolti la nostra conversazione, allora proibirgli di entrare  interamente tua responsabilit.
Cosa farai se timpedir di entrare? chiesi a Domino.
Lui scosse la testa. Hai visto cosha fatto Nicky ad Ares?
S.
Domino mi fiss in maniera molto eloquente con gli occhi color fuoco. Anche se mi preme molto la tua sicurezza, Anita, non ho nessuna voglia di battermi davvero con Nicky.
Quindi intendi entrare anche se io non voglio?
Dopo quello che Asher ha fatto a te e a Sin, che dovr trascorrere la notte in ospedale, perch mai le tue guardie del corpo dovrebbero permettergli di rimanere da solo con chicchessia?
Sembrava ragionevole. Hai intenzione di comportarti bene? chiesi ad Asher.
Qualunque cosa io dica, le tue guardie non mi crederanno, e io stesso non posso biasimarle, rispose Asher, sempre in attesa presso la porta aperta. Mi sono comportato in modo peggio che infantile.
Ti penti sempre, ma non dura mai. Ti comporti bene per un po, poi qualcosa ti fa incazzare e dimentichi la tua promessa.
 vero. Asher annu. Mi dispiace, mi dispiace davvero. Comunque hai ragione, le scuse che non portano a un comportamento diverso non valgono nulla.
Amen. Vedere Asher chinare la testa a nascondere le cicatrici dietro la lunga chioma dorata, come usava fare quando si vergognava o si sentiva a disagio, non mi rattrist come al solito, mi fece incazzare perch mi ramment Nicky, che nascondeva lorbita vuota dietro il ciuffo. Benissimo. Domino pu entrare. Guardai Godofredo. Cos puoi dire a Claudia di avere obbedito ai suoi ordini.
Vuole che ci siano due guardie con te.
Non insistere.
Sicuramente God vide qualcosa sul mio viso, oppure sent qualcosa nella mia voce, perch indietreggi, sollevando le mani aperte come a mostrare di non avere cattive intenzioni. Benissimo! Se Domino sar con te, Claudia non se la prender con me!
Probabilmente ti prender soltanto a calci in culo.
Vero. God sorrise annuendo.
In quel momento sentii come bussare alla porta delle mie difese metapsichiche, riconobbi Damian, e le abbassai abbastanza da vederlo. Era alto poco pi di un metro e ottanta, snello e muscoloso, con occhi verdi come erba e lisci capelli scarlatti come sangue, lunghi fino alle spalle. Era il vampiro pi pallido che avessi mai visto, perch, oltre a essere stato pallido in vita, non si esponeva al sole da centinaia di anni. Teneva per mano Cardinal, alta quasi quanto lui, rossa naturale come lui, ma coi capelli ricci e arancioni, magra come una modella. Erano cos bene assortiti e stavano cos bene insieme da sembrare una pariglia di cavalli. Damian era il direttore del Danse Macabre, dove insieme eseguivano danze che risalivano allepoca in cui lui era vissuto, secoli prima che lei nascesse. Cardinal era anche una taxi-girl, una delle vampire che ballano coi clienti disposti a pagare per questo privilegio. Gli avventori amano danzare con licantropi e vampiri, tanto che il Danse Macabre offriva corsi di antiche danze vampiriche per i nuovi clienti. Avevo visto folle di umani, vampiri e licantropi eseguire insieme, in armonia, danze dimenticate da secoli. Davvero bello!
In quel momento con Damian cera anche una donna minuta, un po pi bassa di me, cos bassa che mi stava sotto lascella quando le passavo un braccio intorno alle spalle delicate. I capelli  neri, lisci e scintillanti  le cadevano come acqua sino ai fianchi. Aveva occhi a mandorla in apparenza castani, anche se io li avevo scrutati abbastanza spesso e abbastanza a lungo per sapere che erano di un arancione cos fosco da sembrare castano. Con la luce giusta avevano il colore del fuoco di legna che arde senza fiamma, capace di avvampare allimprovviso e di bruciare la casa se non lo si spegne subito. Il suo nome cinese significava Giada Nera. Per me era semplicemente Jade, la tigre nera che rispondeva al mio richiamo, la donna che aveva cambiato il mio orientamento sessuale da etero a eteroflessibile. Sembrava terribilmente angosciata. Si stacc dalla mano di Damian e inizi a correre lungo il corridoio.
Comeravamo soliti fare quando ci vedevamo telepaticamente, Damian guard in alto. Qualcuno le ha detto che eri ferita.
Merda! esclamai a voce alta.
Che succede? domand God.
Qualcuno ha detto a Jade che ero ferita. Vorr accertarsi personalmente che io sia guarita.
Non puoi comunicare con lei telepaticamente?
Non adesso.  in preda al panico. Non percepisce nulla.
Senza offesa, ma per essere una superspia assassina ninja si turba facilmente.
Mi piacerebbe vedere come ti comporteresti tu dopo essere stato torturato e violentato per secoli da un vampiro master, ribatt Domino, mentre lenergia delle sue bestie emergeva e lo avvolgeva dilatandosi come brezza estiva nel fresco corridoio sotterraneo.
Ehi! protest God. Senza offesa!
Nessuno si  offeso. Posai una mano su un braccio di Domino per calmarlo prima dellarrivo di Jade. Era molto protettivo nei suoi confronti.
Il contatto fisico indusse le sue bestie a chiamare le mie tigri, ma ormai avevo capito come placarle senza escluderle e senza intrappolarle, cio vezzeggiandole come gattini. Certo, erano gattini che sarebbero stati felici di squarciarmi dallinterno per uscire e prendere corpo, se possibile. Alla fine avevamo capito che erano i marchi vampirici di Jean-Claude a impedirmi la metamorfosi. A differenza della licantropia antica, la licantropia moderna non contagia i vampiri, e io, grazie a quei marchi e alla negromanzia, sono troppo simile a un vampiro.
Calma, dissi a Domino, che aveva ricevuto il massimo complimento concesso da Jade a un uomo, cio il permesso di venire a letto con noi. Lei tollerava Nathaniel e Crispin, tigre bianca e spogliarellista al Guilty Pleasures, ma raramente veniva a letto con me, proprio perch insistevo ad avere tanti uomini. Aveva una pessima opinione degli uomini, dopo tutti i tormenti che il master le aveva inflitto, e gli unici esseri che disprezzava pi degli uomini erano i vampiri maschi. Damian laveva conquistata raccontandole i supplizi inflittigli da Colei Che Lo Aveva Creato, in confronto alla quale il master di Jade sembrava sano di mente. Cos lei aveva dovuto accettare che pure le donne sono capaci di torturare. Inoltre Jean-Claude e Asher avevano parecchio da raccontare di Belle Morte, per non parlare della Madre di Tutte le Tenebre e di quella pazza stronza di Nikolaos, che era stata la prima Master di St. Louis. Insomma, la follia non discrimina in base al genere. Era stato interessante vedere come Jean-Claude aveva conquistato la fiducia di Jade senza fare altro che essere se stesso. Mi aveva sempre detto che lunica donna ad avergli mai resistito ero stata io, e osservarlo mentre affascinava Jade mi aveva indotta a credergli.
Correndo con velocit accecante, Jade arriv come un lampo bianco e nero. Consegnati il pugnale lungo e la pistola a Domino, mi preparai ad accoglierla. Bench lei fosse minuta e io fossi forte, avrebbe avuto uno slancio immenso a quella velocit. Rallent abbastanza perch potessi vedere i suoi lunghi capelli sventolanti, il viso pallido, gli occhi angosciati, poi mi balz addosso come una scimmia. Jean-Claude mi pos una mano sulla schiena per aiutarmi a resistere allimpatto. Jade mi avvolse le gambe intorno ai fianchi e le braccia intorno alle spalle, affondando il viso nei miei capelli, contro il collo. Io lafferrai nellunico modo possibile, con le mani sotto il culo, proprio come Nicky mi aveva sorretta nelle docce, e quel pensiero mi serr lo stomaco in una morsa. Col viso contro il mio collo, Jade mormor qualcosa in cinese.
Risposi con mormorii inarticolati per confortarla e con una mano le accarezzai i capelli lisci come seta. Jade, cara, non ti capisco quando sei angosciata. Parla lentamente, tesoro, e in inglese, per favore.
Lei sollev la testa a guardarmi, col trucco sfatto dal pianto, con cui probabilmente mi aveva imbrattato il collo e la maglia di seta azzurra. Hanno detto che eri ferita... sussurr.
Sto benissimo, adesso. Sono guarita.
Con la seriet di una bambina, Jade mi scrut in viso come se pensasse che stessi mentendo. Dopo avere provato a mentire, avevo scoperto che la verit la confortava pi delle menzogne. Amava la verit proprio come me: se le si mentiva, non lo dimenticava mai pi. Anche in questo eravamo simili. Giurami che  vero.
Annuii con una solennit analoga alla sua. Lo giuro!
Allora Jade sorrise, mutando la sua seria bellezza in felicit radiosa. Cosa si pu mai fare con chi  cos? Io la baciai e lei si aggrapp a me, dimenandosi, tutta contenta. Dun tratto pensai che fosse un bene indossare una maglia tanto lunga, perch a causa delle sue coccole entusiastiche mi ero spesso trovata mezza svestita, a offrire ai bodyguard visioni troppo poco castigate delle manifestazioni di affetto tra donne.
Ma petite, forse tu e la bella Jade dovreste entrare... Jean-Claude ci chiam con un cenno, tenendo aperta la porta, mentre Asher era gi entrato in camera.
Sospirando, mi resi conto che Jean-Claude aveva ragione. Jade non mi avrebbe mai permesso di staccarmi da lei e di dirle di andare a giocare altrove. Ero stata io a liberarla da secoli di abusi, semplicemente dimostrando di essere migliore in metapsichica del suo torturatore. Costui era ancora vivo, nonch ricercato dallArlecchino, e Jade credeva che lavrebbe catturata di nuovo se io fossi morta. Per questo motivo oltre a essere la sua salvatrice ero anche garante della sua incolumit e della sua libert. Non potevamo dirle che sbagliava, dato che sarebbe stato impossibile troncare i vincoli tra un master e lanimale che rispondeva al suo richiamo senza uccidere il master stesso. Daltronde io sapevo, a differenza di lui, che molto dipendeva dalla volont di Jade, la quale aveva tanto desiderato la libert che, quando le era stata offerta da me, mi aveva ceduto il proprio libero arbitrio. I prigionieri che desiderano fuggire sono molto pi facili da liberare. Mentre io le avevo offerto amore e sicurezza, lui le aveva procurato odio e paura. Chi mai non avrebbe scelto lamore?

38
Il nuovo letto di Jean-Claude, costruito su commissione, era a baldacchino come il precedente, ma pi grande, tanto che ormai lo definivamo taglia orge per ovvi motivi, ed era cos massiccio da essere privo delle cortine che avevano reso il suo predecessore un confortevole nido damore. Era anche rinforzato in acciaio e dotato di solidi fornimenti sparsi cui assicurare le catene. La robustezza  essenziale quando si pratica bondage con licantropi e vampiri.
Ero seduta in mezzo, addossata ai cuscini bianchi e neri ammucchiati contro la testiera. Jade era acciambellata contro di me, alla mia sinistra, con la testa sul mio ventre, con un braccio di traverso sulle mie cosce, laltro allungato sotto il suo stesso fianco fino a toccare con la mano il mio polpaccio. Io le tenevo una mano sulle spalle ad accarezzarle i capelli. Con laltra mano accarezzavo una coscia di Jean-Claude, steso contro di me sulla destra con un braccio intorno alle mie spalle. Asher non aveva nemmeno provato a montare sul letto, sia perch sapeva che ero ancora arrabbiata con lui, sia perch non piaceva a Jade, che aveva ottime ragioni per non fidarsi di lui. Il suo passato di vittima e la paura che aveva di lui suscitavano in Asher il desiderio di sedurla e di dominarla nel bondage, magari senza legarla, ma comunque sottomettendola, costringendola a dire s, e per lei, che non era psicologicamente in grado di godere di simili pratiche, sarebbe stato un supplizio devastante. I problemi di Jade e i problemi di Asher: una miscela esplosiva.
Come una belva in gabbia, con troppa energia e troppo poco spazio, Asher camminava avanti e indietro ai piedi del letto, scaricando laccumulo di energia nervosa che io, Jade e Jean-Claude dissolvevamo almeno in parte accarezzandoci e coccolandoci a vicenda, crogiolandoci nella reciproca vicinanza.
Se avessi immaginato che avresti fatto lamore con Nicky pi di una volta in cos breve tempo, ti avrei avvisata, dichiar Jean-Claude.
So che  uno sposo, per pensavo che potesse trovarsi in pericolo soltanto se io fossi rimasta gravemente ferita e avessi involontariamente assorbito la sua energia fino a ucciderlo, come tu stesso mi avevi detto.
S, ma petite, ma...
Non ero ferita gravemente.
No, ma gli sposi non sono in grado di proteggersi. Devono cedere ai loro master tutto ci che vogliono.
La prima volta non ho usato lardeur perch non me la sentivo. Cercai di riflettere. Ero gi guarita abbastanza da succhiare Nicky, la seconda volta.
Ti avevo ferita gravemente. Asher si ferm accanto al letto. Non puoi essere guarita senza magia sessuale.
Fissandolo, corrugai la fronte. So che lardeur pu prosciugare un amante fino a ucciderlo, se ci si nutre troppo spesso della stessa persona. Ma la guarigione tramite il sesso non era mai stata cos pericolosa, se lardeur non era destato.
Jean-Claude appoggi il viso ai miei capelli. Belle Morte prosciugava i suoi sposi per accrescere il proprio potere prima di condurci alla corte di qualche nobile per tentare di sedurre tutti.
Io stavo cercando soltanto di guarire e di nutrire lardeur.
La prima volta ha prosciugato uno sposo e lo ha ucciso senza volerlo.  stato un incidente, ricord Asher.
Tutti lo guardammo.
La prima volta  stato soltanto sesso, ma allora non esistevano i defibrillatori, e lo sposo  morto. Asher nascondeva quasi tutto il viso dietro i capelli, come se non volesse vederci mentre forniva quella spiegazione. Tuttavia lei non ne  rimasta turbata. Era felice del potere che ne aveva ricavato, e ne ha serbato il ricordo nella propria mente tenebrosa. Era gi una delle sue risorse quando Jean-Claude  arrivato a corte.
Non me ne avevi mai parlato, osserv Jean-Claude.
Non credevo che Anita ne fosse capace. Non  una vera vampira, ...
Il master, qui, sono io. Avresti dovuto dirmelo, in modo che potessi valutare se ma petite aveva necessit di saperlo.
Adesso lo capisco. Asher sollev la testa e i suoi occhi sfavillarono, lazzurro delle iridi esaltato dai colori della vestaglia. Mi dispiace... Protese le braccia in un gesto dimplorazione: la sua cintura si slacci e la vestaglia si apr a rivelare soltanto la met non deturpata del pallido corpo nudo. Sapevo che quando accadeva una cosa analoga coi capelli e col viso lo faceva apposta, ma la vestaglia? Era forse in grado di fare in modo che si aprisse cos accidentalmente, in modo da ricordare a me quello che stavamo per perdere? Non aveva bisogno di sedurre Jean-Claude, dal momento che aveva appena finito di fare sesso con lui.
Mi girai a guardare Jean-Claude. Dimmi che non hai ceduto...
Ceduto? In che senso?
Ecco cosa intendo dire: non gli hai chiesto di restare, vero? Deve andarsene. Per quanto sia bravo a fare sesso, deve lasciare la citt per almeno un mese, giusto?
Non ho detto altrimenti.
Quella frase non mi piacque e Jade, per tranquillizzarmi, strofin il viso sul mio ventre, come la grossa tigre che era in forma animale. Sin ha rischiato di morire. Asher ha costretto Ares ad aggredire Nicky, approfittando del fatto che la iena  lanimale che risponde al suo richiamo e che noi non esercitiamo nessun controllo sulle iene mannare. Voleva che fosse Nicky a essere ridotto a mal partito. Se Asher non mi avesse ferita, io non avrei rischiato di prosciugare completamente Nicky. Non possiamo lasciargliela passare liscia, Jean-Claude.
Lalba  ormai prossima, quindi non pu partire stanotte. Partir domani notte, come gli  stato ordinato.
Merito di essere esiliato, per un mese. Asher si pass lentamente una mano lungo lorlo della vestaglia, che incorniciava il corpo nudo, per cui fu naturale seguirla con lo sguardo lungo il torace, il ventre, i fianchi, fino allinguine. Era flaccido, in attesa. Senza bere altro sangue sarebbe rimasto cos, e a me piace quella caratteristica dei vampiri perch adoro cominciare a succhiare i miei amanti, sia vivi sia non morti, quando sono ancora flaccidi per potermeli godere a lungo, senza che diventino turgidi troppo presto...
Allora Jade si stacc da me per attraversare il letto.
Dove stai andando? domandai.
Non posso, disse.
Cosa non puoi?
La sua crudelt ti piace. A me no. Ti prego di non ordinarmi di rimanere.
Io e Jean-Claude abbiamo promesso che nessuno ti costringer a fare niente che tu non voglia fare.
Lo credo, ma... Posso andare?
Sospirai. S. Comunque non intendiamo fare sesso con Asher.
Hai diritto a fare sesso con lui, se lo desideri. Nellindietreggiare verso la porta, Jade si strinse nelle braccia con tanta violenza da sbiancarsi le mani, segno che aveva paura. Temeva gli uomini, il sesso con gli uomini, i vampiri, e soprattutto i vampiri maschi. Ero sdraiata tra le braccia di un vampiro, accanto a un altro vampiro praticamente nudi, entrambi decisamente maschi, perci, per quanto la riguardava, stava per succedere qualcosa di terrificante.
Non stiamo per fare sesso, assicurai.
Lui cercher di sedurti, e... Jade urt contro Domino, alle sue spalle, e si lasci sfuggire un grido soffocato, poi si scost di scatto.
Domino lasci ricadere lungo il fianco il braccio con cui aveva cercato di sostenerla, perch sapeva di doverla lasciare tranquilla quandera spaventata. Era quella una delle ragioni per cui lei riusciva a rimanere a letto con lui e con me quando facevamo lamore. Accettava anche Nathaniel, perch entrambi la trattavano sempre con la massima gentilezza.
Accompagnala nella sua stanza, ordinai.
No, protest Jade. Deve rimanere qui a proteggerti da... Asher.
Va tutto bene, dichiar Domino. Torno subito qui dopo averti accompagnata.
Sebbene non volesse essere toccata neppure da lui, Jade quandera cos scossa aveva bisogno della compagnia di qualcuno di cui si fidava almeno un poco affinch il panico non la soverchiasse, e Domino era in assoluto quello di cui si fidava di pi. Claudia non aveva pazienza con lei, mentre Kelly non voleva saperne di Asher perch ne aveva gi avuto abbastanza. Dunque non cerano altre donne che potessero occuparsi di Jade.
Torno subito, promise Domino. Non fatevi male. Non ho nessuna voglia di battermi davvero con Nicky.
Faremo i bravi, garantii.
Nel chiudere la porta, Domino sorrise. Lo so, Anita. Basta che non vi facciate male.
Domino...
La porta chiusa attut la sua risata.

39
Quando Jade e Domino furono usciti, la camera da letto rimase molto silenziosa. Non so cosa avrei detto per interrompere quel silenzio, perch allimprovviso il mio telefono squill. Mi tuffai a prenderlo con troppa foga? Pu darsi. Comunque era col mucchio delle mie armi, accanto al letto, e sarei stata costretta a strisciare attraverso una distesa di copriletto nero per arrivare ad afferrarlo, se Asher non si fosse curvato a prenderlo e non me lo avesse consegnato.
Qui Blake. Chi parla?
Marshal Blake? chiese Arlen Brice, il mio nuovo collega.
S, marshal Blake. Scusa, Brice! Che succede?
In un armadio, nella casa in cui abbiamo fatto irruzione con la SWAT, sono stati trovati i materiali per costruire una bomba.
Rimasi in silenzio per un lungo momento, tentando di assimilare la notizia. Perch mai avevano simili materiali? Cosa diavolo possono farsene, i vampiri, di una o pi bombe?
Accanto a me, Asher e Jean-Claude rimasero assolutamente immobili. Anche se non sarei in grado di spiegarne il motivo, so che per i vampiri restare immobili  come per gli umani trasalire. Non avrei dovuto parlare di bombe, era in corso unindagine di polizia! Eppure ero rimasta sbalordita.
Un vampiro morto al birrificio era un esperto di demolizioni, in pensione, spieg Brice.
Militare?
No, civile, nelledilizia. Comunque questo significa che aveva le competenze necessarie per abbattere un intero edificio.
Non  confortante...
Zerbrowski ha riferito che i vamp del birrificio parlavano malissimo di te e di Jean-Claude, cos ho pensato che avresti voluto sapere della bomba.
Soltanto i materiali? Nessun congegno?
No. Comunque gli artificieri stanno prendendo questa cosa molto sul serio. Sembrano convinti che siano state confezionate alcune bombe, e questo significa che potrebbero averle piazzate da qualche parte in citt.
Volevano attirare simpatie attraverso i mass media, e di sicuro non ci riuscirebbero facendo esplodere qualche bomba di merda.
 vero, ma non si pu escludere che abbiano comunque deciso di farlo.
Qualche indizio sulle dimensioni dellordigno? Che cosa bisogna cercare?
Non sono un esperto in questo campo. Ho letto il rapporto preliminare, ma non sono sicuro di essere in grado dinterpretarlo. Devi parlare con... Brice sinterruppe, e sentii un frusciare di carte e un tintinnare di chiavi prima che aggiungesse: Alvarez. Mark Alvarez.
Lasciami prendere una penna, poi dimmi il numero.
Jean-Claude mi pass il taccuino e la penna che stavano sul comodino, come in ognuna delle mie camere.
Potrai chiamare Alvarez soltanto dopo essere stata informata ufficialmente. Cio, voglio aiutarti, ma non facciamoci licenziare tutti e due. Non puoi riferire al tuo fidanzato e ai suoi seguaci quello che abbiamo scoperto.
Perch? Forse non dovrei saperlo?
Si teme che qualcuno di quei pazzi sia nellorganizzazione di Jean-Claude, quindi informarlo significherebbe scoprire le nostre carte.
E se nel frattempo saltasse in aria qualcuno?
Impediscono a Zerbrowski di lasciare la riunione perch sono sicuri che tinformerebbe e che tu poi riferiresti ai vamp.
Cristo, Brice! Perch me lo stai dicendo?
Credono che io non ti debba nulla, perci non sospettano che io possa rivelartelo.
Potresti finire in grossi guai...
Sei pronta ad annotare il numero di Alvarez?
Sicuro, spara. Ascoltai e annotai. Fatto.
Volevo soltanto avvisarti il pi possibile in anticipo.
Lo apprezzo davvero molto, Brice.
Ehi, visto che cerco il vero amore al di fuori della consuetudine, voglio sostenere chiunque lo abbia trovato. Non so se sia pregiudizio o se pensino soltanto allindagine, per ho sentito alcuni pezzi grossi escogitare pretesti di merda per giustificare le loro azioni, e questo mi fa riconsiderare la mia intenzione di rivelare al pi presto il mio orientamento sessuale.
Le nuove leggi stabiliscono che i vampiri devono essere trattati meglio, in modo pi simile alle persone, ma nessuna legge pu cambiare i sentimenti della popolazione. Di nuovo grazie, Brice.
Nessun problema. Per aspetta un paio dore, prima di chiamare Alvarez. Indagando sui vostri bodyguard, ho scoperto che alcuni di loro hanno precedenti nelle demolizioni militari.
I miei colleghi sbirri hanno fascicoli sulla mia gente?
S, c qualcosa. Io sono coi federali da pi tempo di te e ho potuto riscuotere qualche favore, spiegando di voler sapere cosa mi troverei ad affrontare se le cose si mettessero male. Be, se la sono bevuta come acqua fresca, Blake. Ho limpressione che certa gente stia scommettendo non sul se, bens sul quando tu e i tuoi fuggirete dalla riserva.
Basta andare a letto con qualche vampiro o licantropo perch ci sia qualcuno che perda la testa!
Proprio cos. Ora devo andare. Brice interruppe la comunicazione.
Allora premetti il pulsante, ammesso che pulsante sia il termine giusto se si sfiora uno schermo col pollice. Se non avessi conosciuto cos bene i vampiri, in particolare quelli con cui mi trovavo in quel momento, forse avrei pensato che fossero del tutto disinteressati a quanto era appena successo, o magari perfino annoiati. Invece sapevo che limmobilit assoluta e le facce amabili significavano estremo interessamento.
Guardai Asher, che mi stava di fronte, poi scrutai negli occhi Jean-Claude. Hai sentito?
S, rispose semplicemente lui.
Sai che di solito non condivido le informazioni sulle indagini in corso.
Sei molto prudente in proposito. Il viso terribilmente bello di Jean-Claude rimase amabile e neutro.
Devo esserlo, se voglio continuare a fare lo sbirro.
Lo capisco, replic Jean-Claude, circospetto.
Se ho la tua promessa, la tua parola donore e tutte le altre stronzate che non lo dirai a nessuno, so che manterrai limpegno.
Parola donore e tutte le altre stronzate, ripet Jean-Claude, ma con un vago accento francese che mi rivel quanto fosse turbato, perch emergeva soltanto quando lo voleva lui, o quando provava un sentimento molto intenso.
Guardai Asher, sempre in piedi accanto al letto. Anche tu, biondino.
Far ci che tu e Jean-Claude volete che faccia. Ho gi causato abbastanza problemi col mio comportamento infantile.
Spero che sia vero.
Asher mi fiss con tutto il peso dei suoi occhi azzurri attraverso il velo di capelli dorati.  verissimo, parola per parola.
Sospirai. Davvero?
Oui.
Adesso sei dispiaciuto, per era vero anche tutto quello che hai detto prima, e mi hai morsa appositamente perch nessuno potesse beneficiare per un po di certe mie capacit.
Non puoi perdonarmi?
Chiedimelo pi tardi. Adesso sto per rompere una regola, e questo potrebbe costarmi il distintivo. In polizia c gente che vuole sbarazzarsi di me perch vengo a letto con voialtri, e questo potrebbe gi essere un pretesto sufficiente, ma, se una di queste bombe esplodesse e se rimanesse ferito qualcuno cui voglio bene, il lavoro non significherebbe granch, per me, in confronto. Ci pensai per qualche istante e conclusi che lamore aveva pi importanza del distintivo, quindi avevano ragione almeno in parte Larry e tutti coloro i quali erano persuasi che fossi divisa tra la lealt nei confronti delle forze dellordine e la lealt nei confronti dei mostri con cui andavo a letto. Lo confermai chiamando Claudia e ordinandole dincaricare tutti i nostri bodyguard e tutto il nostro servizio di sicurezza, l e altrove, di cercare le dannatissime bombe. Cera una possibilit che mantenessero il segreto e, dato che quasi ogni dannato giorno eseguivano verifiche per individuare ed eliminare eventuali microspie, si sarebbe potuto sostenere, eventualmente, che le bombe fossero state trovate durante una di queste normali bonifiche. A dire il vero, ero convinta che le avrebbero trovate comunque, se ci fossero state. Tuttavia non sapevo granch di bombe, non sapevo se la ricerca di microspie potesse condurre al ritrovamento di ordigni esplosivi, e proprio perch non ne sapevo un accidente volevo evitare a ogni costo di correre rischi.
S, avevo troppi amanti, dovevo provvedere a troppa gente, e talvolta ero alquanto soverchiata da tutto questo. Tuttavia ero anche pi felice di quanto fossi mai stata in vita mia e non volevo rinunciarvi. Non volevo perdere nessuno di quelli che amavo e, se questo avesse significato la perdita del distintivo, allora che cos fosse.
Ero marshal degli Stati Uniti oppure serva umana di Jean-Claude, Nimir Ra di Micah, fidanzata di Nathaniel, master di Nicky? Ero uno sbirro oppure ero la nuova Signora delle Tigri per Sin, Devil, Jade, Ethan, Crispin, eccetera...? Potevo continuare a essere uno sbirro, e anche tutto il resto?
Seduta sul bordo del letto pensai davvero, per la prima volta in vita mia, che forse la risposta avrebbe potuto essere negativa.

40
Non trovammo nessuna bomba, e grazie ai ratti mannari, nonch ad alcuni leopardi mannari e iene mannare, tutti ex militari, avevamo seguaci che sapevano quello che stavano facendo. Se ci fosse stata qualche bomba, confidavo che lavrebbero trovata. Circa tre ore dopo lavvertimento di Brice ebbi il via libera ufficiale da Dolph, e tre ore sono unattesa davvero lunga per poter avvisare la gente di un grave pericolo.
Mi dispiace, Anita, concluse Dolph.
Per cosa?
Mi dispiace che certi individui siano pi interessati al successo dellindagine che alla protezione della popolazione. Qualcuno  in conflitto con la comunit soprannaturale come lo ero io un paio di anni fa.
Grazie, Dolph, dissi, consapevole che si era trattato di una grossa ammissione. Detto da te significa molto.
Non capisco come si possa essere affascinati dai soprannaturali, ma so che mio figlio  ancora felice e non ho mai visto te pi felice di quanto lo sei adesso. Mia moglie dice che lamore non si dovrebbe comprendere e che se fosse del tutto sensato non sarebbe amore.
Sembra illogico e allo stesso tempo assolutamente vero.
Illogico e vero... Mi sembra perfetto per lamore. Dolph interruppe la comunicazione.
Quando seppi che tutti erano al sicuro e che non avevamo trovato nessuna bomba era ormai giorno. Sentivo che Jean-Claude dormiva abbracciato ad Asher, il quale di sicuro lo aveva preceduto perch non era abbastanza potente da rimanere sveglio tanto a lungo quanto lui. Anche se il sotterraneo in qualche misura li proteggeva, i vampiri col sorgere del sole devono andare a dormire.  cos che funziona. Non mi piace dormire coi vampiri quando sono freddi, sprofondati nel loro sonno diurno, cos decisi di lasciare Jean-Claude e Asher al loro abbraccio e di dormire con Micah e Nathaniel, e forse anche con Sin, ammesso che fosse uscito dallospedale.
Io e Claudia stavamo attraversando il Circo dei Dannati. Era stato difficile ispezionarlo a causa dei padiglioni coi tradizionali giochi da fiera, coi pupazzi-premio esposti nelle vetrine: pipistrelli, gatti neri, mostri di Frankenstein, mummie dalle bende lacere e cascanti a rivelare la pelle incartapecorita che suscitavano tenerezza anzich paura, e altri ancora, pi spaventosi, come teste impalate, vasi di plastica pieni di bulbi oculari, finte cicatrici e ferite da applicare alla pelle dei clienti. Fiutavo le dolci fragranze dello zucchero filato, dei dolcetti come le orecchie di elefante e gli artigli dorso, ribattezzati orecchie di mostro e artigli di lupo mannaro, e delle frittelle che profumavano come la cucina delle nonne dovrebbero profumare.
Un tempo il Circo mi era apparso sinistro dopo la chiusura. Ormai invece mi sembrava accogliente, perch di solito lo attraversavo per andare a dormire, quindi in un certo senso per tornare a casa, e mi piaceva passeggiarvi, forse perch mi ricordava che da bambina le fiere itineranti mi erano apparse come magici mondi misteriosi, visitabili soltanto in certi periodi, e mi ero sempre chiesta cosa vi accadesse dopo la chiusura. Ormai sapevo che, come in tante altre attivit, semplicemente, si puliva, si preparava tutto per il giorno dopo e si chiudeva.
Allo squillare del proprio telefono, Claudia si allontan un po da me per rispondere, e io rimasi in disparte per non intromettermi. I ratti mannari non erano soltanto le nostre guardie del corpo. Svolgevano altre attivit, per esempio come mercenari, protette da un assoluto riserbo, di cui conveniva che io, in quanto marshal federale, non sapessi nulla.
Quando Claudia si avvicin di nuovo a me, aveva unespressione che non mi suggeriva nulla di buono, anche se non riuscivo a interpretarla. Che c? le domandai.
Mefistofele  in soggiorno, seduto alla base di un muro, in lacrime.
Merda...
Non chiedi nemmeno perch, vero?
No.
Quindi  vero che avete mandato via Asher?
Annuii.
Era ora, cazzo.
Proprio non ti piace, eh?
 il tuo amante, Anita, non il mio. Io non sopporterei tutti i suoi ricatti emotivi.
Ci siamo stancati abbastanza anche noi. Mi rimisi in cammino verso lingresso del sotterraneo.
Claudia mi si affianc. Al telefono era Graham.
Dato che non sapeva nulla di esplosivi, Graham, uno dei pochi lupi mannari tra le nostre guardie del corpo, era rimasto nel sotterraneo a sorvegliare chi dormiva. Comunque era migliore come buttafuori che come gorilla.
Scrollai le spalle. Che ha detto?
Mi ha chiesto di cercarti e di mandarti da Mefistofele. Lo avrebbe fatto anche se Jean-Claude fosse stato sveglio.
Be, Devil  la tigre che risponde al mio richiamo.
Non si tratta di questo, Anita. Micah  molto impegnato con la Coalizione, e Nathaniel, che pure si occupa di tutti come una casalinga degli anni 50, non  abbastanza dominante per confortare Mefistofele.
Quindi tocca a me. Ho capito.
Claudia scosse la testa, facendo oscillare la coda di cavallo. Non chiameremmo mai Jean-Claude per una cosa del genere.
Mi fermai e mi voltai a guardarla. Okay, basta con le allusioni. Tu non sei brava a farle e io non sono brava a capirle.
Claudia sorrise. Sei vestita come noi e non capisci?
Fui costretta a sorridere a mia volta. Ero tutta vestita di nero, T-shirt, jeans, cintura con fibbia nera e stivali. A parte il fatto che gli stivali avevano un po di tacco, quindi erano un po pi eleganti, Claudia aveva ragione. Vestita cos, con armi da taglio e da fuoco esibite come ornamenti, perch quando il Circo era chiuso non nascondevamo di essere armati, ero proprio come una delle nostre guardie del corpo. Credo di avere un bel corredo da assassina nellarmadio.
Capisco che la T-shirt non te lha scelta Nathaniel perch non  scollata fino al seno, e se fosse per me dovresti calzare stivali senza tacco, ma a parte questo sembri proprio una di noi.
Grazie del complimento.
Claudia sorrise, e il suo viso si trasform, diventando ancora pi bello. Non sorrideva cos abbastanza spesso. Confidiamo che tu capisca i problemi che ti sottoponiamo e ci affidiamo alle tue decisioni per quanto riguarda le armi e il combattimento, nonch per le cose di questo genere.
Ti riferisci al fatto che Devil sta piangendo?
Claudia annu, e il suo sorriso si appann. Io non ce la farei ad avere tanti amanti.  gi abbastanza difficile trattare con una sola persona per volta. Non riesco neppure a immaginare come possa essere occuparsi di tanta gente...
Frequenti qualcuno attualmente? Per la prima volta in assoluto vidi Claudia arrossire, e sorrisi. Chi ?
Lei scosse la testa. Tu vai a occuparti del tuo amante, e lascia che io mi occupi del mio.
Oh! Amante, non fidanzato!
Claudia rise come non lavevo mai sentita ridere. Vai a parlare con Devil. E se ne and, sempre ridendo.
La seguii con lo sguardo, chiedendomi che cosa mi fosse sfuggito. Doveva essere una cosa seria se laveva confessata, seppure con riluttanza. Claudia... innamorata? Chi lavrebbe mai pensato? Forte!
Proseguii verso lingresso del sotterraneo, sorvegliato da due guardie anche allesterno bench di solito ne avesse soltanto due allinterno: nella speranza di scoraggiare i pazzi avevamo deciso di aumentare le misure di sicurezza per qualche tempo.
Alla prospettiva di dover confortare Devil curvai un po le spalle, ma subito le raddrizzai, respirai profondamente per farmi forza, e continuai a camminare ergendomi in tutto il mio metro e sessanta scarso, pi sette centimetri e mezzo di tacco.  un lavoraccio accudire tutta la gente che frequento, ma non lo affiderei a nessun altro. Nonostante il suo comportamento, Asher mi sarebbe mancato, e non ero stata la sua principale amante per un anno, come lo era stato Devil, il quale aveva desiderato soltanto includere nel rapporto unaltra ragazza, non perdere luomo che amava. Sospirai, badando a mantenere la schiena eretta e a non curvare le spalle, pronta a confortare la tigre dorata che rispondeva al mio richiamo, il mio diavolo, in lacrime perch aveva il cuore spezzato.
Una delle cose pi difficili da apprendere nel poliamore  che si pu essere devastati dal dolore per la relazione B e felici per la relazione C, senza che avere C compensi la sofferenza per la perdita di B. In altre parole, si pu contare su una solida relazione per superare la perdita di unaltra, ma si ha comunque il cuore spezzato. Un tempo avevo teorizzato che amare molte persone implicava avere davvero il cuore infranto soltanto se le si perdeva tutte, ma anche questa teoria, come molte altre, non aveva resistito alla realt dei fatti. In ogni caso, non avrei mai cambiato la mia realt per unaltra, e speravo di convincere Devil a condividere questo sentimento e questa certezza.

41
Scostati i tendaggi, non vidi Devil, per lo percepii come una carezza calda sul viso. Lintensit dei sentimenti che provava gli impediva di mantenere perfettamente sigillate le proprie difese, bench le tigri dorate abbiano sviluppato un autocontrollo magistrale, grazie al quale hanno potuto nascondersi per secoli allArlecchino. Seguendo la traccia di energia lo trovai nascosto dietro una poltrona, accanto al falso caminetto di pietra, seduto contro il muro, con le braccia muscolose intorno alle gambe raccolte contro il bel torace, e la testa china sulle ginocchia; il viso era nascosto dai lisci capelli biondi di varie sfumature, dal bianco al giallo cupo. Era grande e grosso, un po pi alto di Nicky e un po meno largo di spalle. Indossava T-shirt bianca e jeans stinti, niente scarpe. Tutti quei colori pallidi contrastavano con larredamento rosso e oro del nuovo soggiorno.
Mentre mi avvicinavo a lui, le guardie sparirono. Era un mio problema, adesso. Oh, al diavolo! Era sempre stato un problema mio! A causa della gelosia di Asher, ero lunica a frequentare Devil, perci si trattava di lui e di me. Recitai brevemente una preghiera per trovare la saggezza necessaria, in quanto al momento non sapevo che cosa dire. Comunque ho imparato che talvolta non conta quello che si dice, bens la disponibilit a dire qualcosa, qualsiasi cosa, o conta anche soltanto la presenza.
Quando gli accarezzai i capelli morbidi come seta, Devil emise un sospiro spezzato, dolente, e sollev la testa a mostrare il bel viso rigato di lacrime. Mi fiss con occhi nocciola dalliride orlata di azzurro allinterno e di oro pallido allesterno, poi mi cinse le cosce con le braccia vigorose e mi trasse a s, abbracciandomi anche con le gambe. Bench fosse seduto, il suo viso mi arrivava quasi allo sterno. Dimprovviso mi sentii bassa.
Va tutto bene, Devil, mormorai, accarezzandogli i capelli. Va tutto bene.
Lui scosse la testa, strofinando il viso contro la mia T-shirt e disse con voce roca e velata di pianto: No, non va tutto bene! Non  possibile! Non andr affatto bene!
Asher torner tra un mese.
Mefistofele appoggi una guancia al mio addome. Lo amo, Anita, lo amo davvero.
 grandioso, Devil.
Non ero mai stato innamorato prima.
Mi curvai ad abbracciarlo, sapendo che le prime pene damore sono infernali. Non  meraviglioso e terribile al tempo stesso?
Lui sollev la testa e io mi scostai, in modo che potessimo scambiarci una lunga occhiata.
S, perch lui  meraviglioso e terribile!
Annuii. S. Meraviglioso e terribile si addice perfettamente ad Asher.
Se ti sentisse, penserebbe che ti riferisci alle cicatrici.
Gli accarezzai una guancia. Quando mi sono offerta di cancellarle, lui ha rifiutato.
Ha paura.
Lo so. Dovrei incidere le carni, asportare tutto il tessuto cicatriziale, aprendo nuove ferite, e tentare di guarirle con lenergia sessuale. Se non funzionasse, non si potrebbe fare altro.
Credo che abbia paura di tornare a essere perfetto.
Perch?
Scrollando le grosse spalle, Mefistofele rinserr labbraccio intorno alle mie gambe, costringendomi a piegare le ginocchia e appoggiarmi a lui per non cadere, passandogli le braccia intorno alle spalle. Allora mi trovai a fissare il suo viso allaltezza del mio seno. Sono qui per confortarti!
Lui strofin il viso sul mio seno. Questo  confortante.
Lo fissai a occhi socchiusi.  il tuo modo per dire che non vuoi parlarne?
Strofin le labbra contro un capezzolo fino a inturgidirlo. No, voglio dire che non tasto un seno da molto tempo e che mi mancano le donne. Lo amo, Anita, davvero, ma Asher pretende che ami esclusivamente lui, e non  abbastanza. Riprese a strofinarmi il capezzolo, facendomi accelerare il battito cardiaco.
Lamore non trionfa su ogni cosa.
 stato stupido pensare che potesse farlo?
No, non  stato stupido. Per alcuni basta ununica persona, ma tu... Minterruppi quando riprese a strofinare la faccia contro il mio seno, con maggior vigore. Tu sei il pi autentico bisessuale che io abbia mai conosciuto. Mi lecc il capezzolo attraverso il tessuto della T-shirt. Davvero non hai preferenze tra maschi e femmine, ripresi, con voce roca. Ti piace la persona. Si riemp la bocca con la mia mammella, facendo accelerare il mio battito cardiaco, tanto che mi fu difficile continuare a parlare. Non puoi essere felice senza avere amanti di entrambi i sessi. Mi mordicchi lentamente, leggero, senza far male. Mi sembra di capire che non vuoi pi parlare, soggiunsi, con la voce che tradiva la tensione.
Devil scosse la testa senza mollare la presa.
Camera da letto?
Scosse ancora la testa, scuotendo un po pi vigorosamente anche la mammella.
Fui costretta a rimanere per un lungo momento con gli occhi chiusi. Qui?
Lui annu e mi morse, lasciandosi sfuggire un lungo e lento brontolio che mi riverber dentro.
Oddio, Devil... ansimai.
Sorrise con la mia mammella in bocca, gli occhi colmi di malizia, di sesso, e di quello che lui era, semplicemente, dimostrando che il soprannome gli si addiceva alla perfezione. Continu a mordere e a succhiare, facendomi rabbrividire, finch non gridai il suo nome.

42
Dato che non toccava una donna da due mesi, Devil aveva una gran voglia di accarezzare, tastare, leccare e mordere tutte quelle parti del corpo femminile che gli mancavano. E chi ero io per criticare? Seduta sopra di lui, mentre lo fissavo negli occhi e agitavo le mani in cerca di appigli, mi fece venire con la bocca, strillando. Poi mi stese sulla schiena e mi fece venire con le dita, mentre urlavo il suo nome e gli conficcavo le unghie in un braccio.
Stesa sul tappeto, inerte, sciolta, senza fiato, felice e con le palpebre tremanti, mi sentii toccare dalla sua punta. No! gridai.
Lui si ferm, ritraendosi appena. Che succede?
Rotolai su un fianco verso il mucchio dei miei vestiti e delle mie armi, presi uno dei profilattici che tenevo in un portacaricatore, lo porsi a Devil, che mi guardava imbronciato, in ginocchio, e sorrisi. Scusa, ma non sei nella lista degli esentati.
Usi il profilattico quando stai con Asher senza di me?
S. Mi resi conto che Jean-Claude aveva insistito in proposito e mi chiesi da quanto tempo stesse valutando la necessit di allontanare Asher.
Allora  giusto. Mefistofele allung una mano per prendere il profilattico.
Sorrisi. Se negli ultimi due mesi sei stato soltanto con Asher, allora ti manca qualcosaltro. Sempre che tu non abbia cambiato idea a proposito del dolore col sesso orale.
Asher pu spalancare la bocca per non ferire con le zanne, ma non pu succhiare.
Gli consegnai il profilattico. Be, se non vuoi fare sesso orale...
Non ho detto questo, replic Devil, con un sorriso, prima di stendersi di nuovo, gi duro e pronto.
Gli leccai linterno delle cosce.
Ti prego, succhiamelo! Ti prego... Oddio, succhiamelo!
Alcuni miei amanti si lamentano che non faccio abbastanza preliminari.
Io non mi lamento.
Mentre mi guardava, lo afferrai alla base e gli leccai la punta.
Anita, ti prego!
Lo presi in bocca e lo inghiottii lentamente, lungo e grosso, non perch dovevo, ma perch potevo, e perch mi piaceva la sua faccia quasi disperata.
Ti prego!
Quando le mie labbra toccarono la mia mano, mi sfilai lentamente. Il viso di Devil manifest un misto di piacere e di frustrazione, perch stavo procrastinando troppo. Cos mi alzai sulle ginocchia, mi curvai su di lui e sempre tenendolo con una mano alla base lo presi tutto in bocca con un unico movimento; poi iniziai ad andare su e gi, molto veloce, con la bocca cos aderente alla sua carne che dovevo badare a non graffiarlo coi denti. Se avessimo avuto un materasso, avrei sfruttato i rimbalzi per scoparlo con la bocca. Invece fui costretta a usare soltanto le gambe e un braccio, disteso lungo il suo fianco.
Finalmente staccai la mano e affondai a inghiottirlo tutto, con la sua punta in gola e le mie labbra contro il suo ventre. Poi mi sfilai, aderente come una ventosa, succhiandolo per tutta la lunghezza, come un vampiro non avrebbe potuto fare a causa delle zanne, strappandogli un gemito di bramosia. Roteando gli occhi a guardarlo in viso, scoprii che aveva le palpebre abbassate e la testa gettata allindietro. Di nuovo lui gemette. Ripresi fiato e lo inghiottii tutto quanto altre due volte, prima che mi fermasse, afferrandomi per le braccia.
Se continui cos, vengo, confess Devil. Invece voglio venire dentro unaltra cavit.
Siamo sul tappeto. Chi vuoi che stia sopra?
Tu, io, non mimporta. Se durer abbastanza, cambieremo posizione.
Mi sembra un buon piano. Mi sedetti sopra di lui, fradicia ma stretta nonostante i preliminari.
Oddio... Avevo dimenticato quanto resti stretta pur essendo bagnata!  cos... maledettamente... bello...
Sedevo sopra di lui e lo avevo conficcato tutto dentro, i nostri corpi uniti in un matrimonio pi intimo di qualunque accordo solenne. Nel sentirlo cos lungo, cos grosso, cos in fondo, chiusi gli occhi e mi curvai su di lui a sussurrare:  bello...
Danza per me, esort Devil, con voce bassa e roca.
E io danzai, sussultando, oscillando, roteando, mentre lui spingeva con le cosce e con laddome, in un esercizio che nessun allenamento in palestra pu offrire, e intanto mi fissava sgranando gli occhi sempre pi. Tra un movimento di danza e laltro lorgasmo mi colse, facendomi urlare e dimenare sopra di lui.
Non potrei durare se tu lo rifacessi, dichiar Devil. Cambiamo posizione.
Quale? Dove?
Io sopra, sul divano.
Va bene.
Tenendomi la gamba sinistra sollevata contro lo schienale del divano, mi penetr stando in ginocchio, poi cominci a pompare, e io sollevai il busto per guardarlo entrare e uscire, col piacere che aumentava, finch allimprovviso un colpo non mi precipit a dimenarmi e strillare conficcando le unghie nel divano rosso, come per stringere qualcosa di concreto a ricordarmi che non ero soltanto piacere caldo, sciolto e inarticolato.
Anita! Devil pomp sempre pi in fretta e con maggior vigore, quasi freneticamente, abbandonandosi alle necessit del suo corpo, mentre io, continuando a strillare, cercavo di muovermi sotto di lui, bench mi tenesse per le cosce. Sempre pi rapido e sempre pi profondo, mi penetr alla massima profondit con ogni colpo, e quando finalmente non pot pi mantenere il ritmo affond il pi possibile dentro di me con unultima spinta spasmodica che mi fece gridare il suo nome e strillare in un ultimo orgasmo in cui anneg ogni altra cosa.
Mi fece dimenare di nuovo quando si sfil, poi mi spost quel tanto che bastava a crollare dietro di me. Mi cinse con le braccia tremanti, ader col petto sudato alla mia schiena, e cerc di riprendere fiato. Sentivo battere forte il suo cuore mentre giacevo senza fiato, squassata da una serie di brevi contrazioni, inerte dai fianchi in gi, pervasa dai tremiti dei postumi dellorgasmo.
Sentivo tanto la mancanza delle donne, sussurr Mefistofele.
Lho notato, riuscii a mormorare.
Con una bassa risata mascolina, mi strinse forte a s, avvolgendomi tutta.
Cos ci addormentammo abbracciati sul divano del soggiorno che tutti dovevano attraversare per spostarsi tra un ambiente e laltro, nel sotterraneo. Se io avevo dimenticato che eravamo quasi in pubblico e se tutti e due avevamo dimenticato di andare a lavarci, voleva dire che il sesso era stato buono e che entrambi eravamo stanchi, non per mancanza di sonno, bens perch erano successe troppe cose in un lasso di tempo troppo breve, una notte e un giorno con troppe emozioni. In un bozzolo di carne, sesso e sollievo, io e Mefistofele dormimmo per scacciare tutte le cose brutte. Per quanto amasse Asher, non sarebbe mai stato capace di rinunciare alle donne e sapeva che io non gli avrei mai chiesto di rinunciare agli uomini. Il sesso era stato il suo modo per dire che aveva chiuso con Asher, o almeno con le vecchie regole. Cercando di tenerlo tutto per s, Asher lo aveva perduto.
Nel dormire tra le sue braccia compresi che per quel diavolo il paradiso dellamore era stato conquistato a caro prezzo, tanto che ormai era pronto a tornare nel purgatorio del mi-piaci-tanto-scopiamo. Non era vero amore, per non era neppure esattamente il contrario.

43
Qualcuno mi accarezzava il viso, mormorando dolcemente: Anita... Anita... Svegliati, dolcezza!
Mi appoggiai alla mano di Micah, poi mi accorsi di sentire soltanto la sua mano, non tutto il suo corpo contro di me, e mi resi conto che chi stava dietro di me era troppo alto e troppo largo di spalle per essere Nathaniel. Cos aprii gli occhi e vidi il soggiorno del Circo, rammentai il sesso con Devil, compresi che il braccio intorno ai miei fianchi era suo e che dietro di me cera lui. Mi alzai quanto bastava per scoprire di essere sdraiata sopra un cuscino e sopra un braccio di Mefistofele, che si mosse nel sonno, con un gemito.
Per quanto ho dormito? chiesi.
Meno di due ore, secondo le guardie, rispose Micah. Aveva i capelli sciolti sulle spalle e indossava una T-shirt fuori dei jeans, probabilmente perch si era vestito molto in fretta. Gli piaceva tenere la T-shirt infilata nei pantaloni, come a me, e raccoglieva sempre i capelli.
Che c? domandai.
Lattimo successivo ladrenalina entr in circolo, destandomi completamente. Subito allerta, ricordai di avere lasciato le armi coi vestiti ammucchiati contro la parete opposta, troppo lontano. Merda! Ero stata imprudente!
Intanto Devil si svegli a sua volta e sollev il busto. Ho il braccio tutto intorpidito, cazzo!
Non  successo niente, ci rassicur Micah. Sono tutti sani e salvi.
Quando mi alzai a sedere, qualcosa di vischioso appiccicato ai nostri corpi cedette.
Ahi! grid Devil. Cazzo!
Rimasi immobile. Cosa...?
Il profilattico... incollato al corpo... e a te, rispose Devil, con voce tesa e dolente.
 per questo che ci si lava, dopo, intervenne Micah, ridendo.
Scusa... Non mi muovo pi...
Ormai il danno  fatto!
Io non mi sono mossa, assicurai.
Io s!
Mi sembrava che avessi detto il danno  fatto...
Tu adesso sei scollata, mentre io sono incollato a me stesso.
Ridendo senza ritegno, Micah si alz e mi offr una mano.
Nel prenderla, guardai ovunque in cerca delle mie armi. Tecnicamente eravamo al sicuro, e cerano sempre le guardie del corpo a proteggerci, per... le armi sono inutili se non sono a portata di mano.
Non appena fui in piedi, Micah mi attir a s e mi abbracci, ma senza che le sue mani scendessero in basso come al solito. Rideva ancora, con gli occhi che scintillavano. Mi chiesi se un leopardo avrebbe avuto lo stesso aspetto se avesse riso come una persona.
Va tutto bene, Anita. Le armi non ti servono.
Lo abbracciai, guardandolo negli occhi. Senza scarpe, i suoi erano alla stessa altezza dei miei, e viceversa.  cos facile capire cosa sto pensando?
Micah sorrise. Per me s.
Con prudenza, Devil si alz dal divano. Vado a lavarmi.
Ne ha bisogno anche Anita, ma soltanto di lavarsi, niente sesso nella doccia.
Credo di essermi scorticato, quindi non corre rischi, aggiunse Devil. Ahi!
Ha chiamato Zerbrowski, rifer Micah, poi percep la mia immediata tensione e mi abbracci. Hanno bisogno di te alla stazione di polizia.
Perch? Cos successo? Questa volta non riuscii a rilassarmi tra le sue braccia: Zerbrowski non avrebbe chiamato se non fosse andato storto qualcosa.
Hanno arrestato un uomo che afferma di essere il servo umano di un vampiro master di nome Benjamin. Vuole parlare soltanto con te.
Stavo per replicare di non conoscere nessun vampiro master con quel nome, quando allimprovviso rammentai che Barney Wilcox, il nostro primo sospettato per il rapimento della ragazza, aveva dichiarato che il capo del movimento ribelle era un certo Benjamin, un master della vecchia scuola che aveva un servo umano, ma io non gli avevo creduto, o almeno avevo pensato che il capo si fingesse molto potente affinch gli altri lo seguissero. Non avevo creduto che un vampiro abbastanza potente da avere un servo umano credesse a ideali moderni quali i vampiri come semplici, bravi cittadini, indipendenti da qualunque master. Avevo presunto che qualunque vampiro master sarebbe stato meno ingenuo.
 davvero un servo umano? domandai.
Non sono in grado di stabilirlo. Come ben sai, una delle funzioni di un servo umano  quella di essere il rappresentante umano del vampiro. Se sembrasse qualunque altra cosa, sarebbe un pessimo servo umano, giusto?
S. Anche se per definizione faccio schifo come serva umana, dato che non sembro molto umana.
Tu sei un caso speciale.
Certo.
Ti aspettavi che Benjamin o il suo rappresentante si facessero vivi?
No, credevo che il vampiro che abbiamo interrogato avesse mentito o fosse stato ingannato. Ora mi vesto e vado a controllare.
Prima  meglio che ti lavi, consigli Micah.
I poliziotti e il presunto servo umano non sono animali mannari. Non fiuteranno niente.
Il sorriso di Micah si allarg. Lavati, Anita, e sbrigati, anche se il tuo visitatore  sorvegliato dalla polizia e attender comunque che tu sia pronta.
Non ho sentito squillare il mio telefono.
Infatti non ha squillato.
Quindi Zerbrowski ha chiamato te perch mi avvertissi...
 giorno, non ha potuto chiamare Jean-Claude.
Hai ragione.
Che succede? Mi sembri troppo seria. A cosa stai pensando?
La prima volta che Benjamin  stato nominato si trattava di una trappola per uccidermi, e adesso il suo servo umano si reca alla stazione di polizia per parlare con me. Perch? Per quale motivo il master non ha seguito lantica tradizione dei vampiri e non ha chiesto una tregua per negoziare?
Forse ha pensato di avere maggiori possibilit di sopravvivere con la mediazione della polizia, ipotizz Micah.
Stai dicendo che si  sentito pi al sicuro con gli sbirri che con noi?
 umano, quindi ha diritto a un avvocato e a un processo, se si costituisce. Se invece fosse cacciato, tu potresti ucciderlo. Forse si  chiesto come ti saresti comportata in privato, senza poliziotti, circondata da un sacco di licantropi come guardie del corpo.
Giusta osservazione.
Lavati, vestiti, armati. Qualcuno ti accompagner a parlare con lui.
Posso guidare io.
Hai detto che la prima volta era una trappola per ucciderti. Sanno dove sei diretta, quindi potrebbero tenderti unimboscata lungo il tragitto.
Rimasi per un attimo senza parole. Okay, mi far scortare, ma i bodyguard potranno soltanto accompagnarmi alla stazione di polizia, poi non avranno altro da fare che rimanere a girarsi i pollici durante lattesa.
Grazie per avere accettato senza discutere. Micah mi baci. Poi si lecc le labbra.
Corrugai la fronte. Hai sentito il sapore di Devil, vero?
Lui rote gli occhi come se stesse riflettendo, ma in realt stava assaporando.
Se tu non fossi un leopardo mannaro, probabilmente sarebbe un problema per te.
Micah scosse la testa. Non  perch sono un leopardo mannaro che accetto di condividerti. Ma probabilmente, se non lo fossi, non ti farei capire di poter assaggiare il sapore di un altro uomo sulle tue labbra. Fingerei, se fossi semplicemente umano.
Un tempo avrei dovuto interrogarlo per capire cosa intendeva, ma ormai ci arrivavo da sola. Talvolta penso che un po pi di animalit aiuterebbe un sacco di gente a essere pi vera e pi onesta. Vado a fare la doccia. Mi sbrigo.
Troverai Devil. Cerca di resistere alla tentazione.
Corrugai la fronte. Devo prendere i cattivi. Non mi lascer distrarre.
Micah inarc un sopracciglio.
Arrossendo, sorrisi. Okay, non mi lascer distrarre... per il momento.
Anche Micah sorrise, prima di baciarmi. Ecco la mia ragazza!
E lo ero.

44
Quando ci si reca a una stazione di polizia con una scorta di bodyguard bisogna accertarsi che nessuno di loro abbia carichi pendenti. In particolare, i ratti mannari hanno spesso precedenti penali. Allauto mi aspettava Bram, alto, nero, bello, ancora col taglio di capelli alla militare. Era stato nei Rangers fino a quando non lo avevano congedato per motivi di salute dopo essere stato aggredito da un leopardo mannaro in qualche giungla, chiss dove. Lesercito ci aveva rimesso, e noi ci avevamo guadagnato.
Di proposito non scelsi nessuno di quelli con cui andavo a letto, perch non volevo altri problemi con le colleghe n coi colleghi: il mio branco di magnifici amanti faceva incazzare le une e gli altri, a quanto pareva, bench per motivi diversi. Gli uomini si sentivano insicuri, le donne singelosivano. Quindi Godofredo, alto, bruno e muscoloso, rimase in auto con Bram, mentre Claudia e Pride mi accompagnarono nella stazione.
In parte avevo scelto Claudia per divertirmi. Fu splendido vedere la reazione degli sbirri maschi a una donna imponente e bella come lei. Mi faceva ridere. Stavo cominciando a godermi le cose che mi rendevano felice, non perch avessero senso o perch fossero terribilmente importanti, ma semplicemente perch mi rendevano felice.
Per non spaventare troppo gli sbirri, Claudia aveva nascosto larsenale sotto una giacca a vento nera. Io sono troppo piccola per spaventare con la mia semplice presenza, quindi ero felice di essere in compagnia di una donna che appariva pericolosa comera in realt. Pride sembrava lombra dorata della sua bruna bellezza. Alto quasi un metro e ottantacinque, capelli biondi e ricci, occhi di un oro pallido non abbastanza fosco per essere castano, e neppure ambrato come gli occhi dei lupi e dei leoni. Quando gli avevo chiesto che cosa avesse fatto scrivere sulla patente di guida, lui aveva risposto occhi castani, ma non corrispondeva a verit, proprio come nel caso di Nathaniel, che era stato costretto a dichiarare occhi azzurri perch occhi lilla non  accettabile. Di rado le risposte accettabili corrispondono alle caratteristiche degli uomini della mia vita, o anche soltanto di quelli che lavorano per me. Comunque Pride era bello, atletico, largo di spalle e abbastanza bravo in ogni forma di combattimento perch Claudia non avesse problemi ad averlo come compagno. Una lode maggiore da parte di lei non era possibile. A dire il vero, il motivo principale per cui avevo scelto Pride in quelloccasione era che non aveva nessuna relazione permanente, n era uno dei miei amanti. In pi era magnificamente bello. Speravo di poterlo, come dire, avviare nella direzione di Arnet, Millie e di tutte le altre colleghe, in modo da distrarle dai miei fidanzati. Forse sarebbe servito anche a lasciare un po di respiro a Brice, ma in tutta onest ero interessata prima di tutto a me stessa. Non appena arrivato, Brice era stato insidiato da Arnet, che stava cominciando a spaventarmi, e non sono una che si spaventa facilmente. Lunico grave svantaggio di Pride era che non sapeva flirtare. Sapeva sedurre o vivere una relazione, per sembrava incapace di flirtare per puro divertimento. Tuttavia le altre tigri dorate con cui non andavo a letto avevano altri problemi: una di loro era una testa calda, unaltra stava cercando un bacio di vampiri in cui la tigre mannara fosse il primo animale che rispondeva al richiamo del Master della Citt e una terza era uno storico, uno studioso che amava i libri pi di qualunque altra cosa. Ecco perch avevo scelto Pride.
Continuo a non essere contento di essere il tuo agnello sacrificale per quelle lupe delle tue colleghe, dichiar Pride, che mi affiancava, mezzo passo indietro, proprio come Claudia. Thorn  pi bravo a flirtare.
Ha un caratteraccio. Non voglio che simmischi col mio lavoro.
Wrath  molto tranquillo.
 cos preso dal suo ruolo di storico dellArlecchino da non ricordare neppure di essere un uomo, figuriamoci se pensa alle donne, che comunque gli piacciono.
Credo che i libri gli piacciano pi delle donne, comment Claudia.
Annuii, imitata da Pride, poi le chiesi: Hai cercato di uscire con Wrath?
Lei arross, per la seconda volta in assoluto, tutte due le volte perch le avevo chiesto dei suoi rapporti con gli uomini.
S, ci hai provato.
Pride, che di solito non inciampava, inciamp. Wrath? Perch Wrath? E cos dicendo mi rivel di essere interessato a Claudia.
Pur non essendo una guardia del corpo, sa cavarsela in caso di emergenza, spieg lei. Non voglio frequentare una vittima potenziale, ma neanche unaltra guardia del corpo o un mercenario, perch tendono tutti a entrare in competizione.
Mi piacciono le donne che sanno tenermi testa, dichiar Pride.
Claudia lo guard di sbieco. Ti avevo giudicato un bastardo competitivo.
Mi piace essere il migliore, ma non devo per forza vincere.
Lo terr a mente, replic Claudia, in tono pensoso.
Dun tratto mi venne una gran voglia di fare la paraninfa. Non lho mai fatto, eppure in quel momento mi parve molto divertente. Tuttavia non feci nulla. Volevo avere maggiori informazioni prima di combinare qualche stupidaggine, o di fare qualcosa di utile, cos lasciai perdere.
Intanto Pride e Claudia arrivarono allingresso insieme e si scambiarono unocchiataccia.
Visto? fece lei.
Lui abbozz un inchino e indietreggi di un passo per lasciare che fosse Claudia ad aprirmi la porta. Il suo bel viso aveva quella bellezza arrogante e quasi rabbiosa che indossava come lequivalente della vacua faccia da sbirro. Quali che fossero i suoi sentimenti, non li voleva condividere.
Varcai la soglia, lasciando Claudia a fissare Pride come se non lo avesse mai visto prima. Bench fossimo nel bel mezzo di unoperazione per catturare i cattivi, forse avremmo potuto avere un po di romanticismo, e una volta tanto non sarei stata coinvolta. Bello!

45
Claudia e Pride dovettero consegnare le armi affinch fossero custodite sotto chiave, secondo la procedura consueta. Lultima volta che mi ero presentata l scortata da Claudia avevo raccontato di avere ricevuto la telefonata di convocazione demergenza mentre eravamo gi uscite insieme per andare a fare compere e a esercitarci al poligono. Questa volta anzich inventare una balla dissi semplicemente la verit, cio che lei e Pride erano guardie del corpo, le mie guardie del corpo.
Nel procurarle una sedia e invitarla ad accomodarsi, Zerbrowski fece le sue solite battute lascive.
Claudia lo fiss severamente dallalto dei suoi due metri scarsi, ma lui sorrise e continu imperterrito finch lei, con una smorfia, non rischi di sorridere e si gir verso di me. Non dice sul serio, eh? Neppure una sola dannata parola, vero?
Scossi la testa. Neppure una sillaba.
Ehi, neppure una sillaba? Mi sento offeso! protest Zerbrowski. Io sono un autentico pervertito, lo giuro! E sollev una mano come se si accingesse a prestare giuramento in tribunale, facendoci scoppiare a ridere. Poi sorrise e smise di fare il cretino.
Pride invece fu invitato a sedere dalla detective Tammy Reynolds, la moglie di Larry. Sul momento ne fui sorpresa, ma Tammy non era stata cos cattiva con me come lo era stato Larry, in parte perch era stata assente per qualche tempo. Era una strega naturale, una sensitiva, una di quelle persone che la Chiesa accoglie per farne santi guerrieri, cio sfruttare le loro capacit per sconfiggere Satana in tutte le sue manifestazioni. Molte streghe entrano in polizia o simpegnano nel sociale. Dopo un anno di maternit, quando aveva avuto una figlia, Tammy era stata trasferita alla squadra soprannaturale dellFBI. Da poche settimane era tornata. Aveva lunghi capelli castani raccolti in una coda di cavallo, camicetta bianca e gonna marrone, niente trucco. Era ancora carina, ma un simile abbigliamento non avrebbe reso attraente nessuna donna. Era alta un metro e settantasette, e avevo sempre apprezzato il fatto che non avesse problemi a essere pi alta di Larry, il quale era solo un metro e sessantadue.
Quando arriv Dolph, Claudia e Pride si alzarono per stringergli la mano. Fu bello vedere una donna alta poco meno di lui, e Pride che sembrava piccolo in confronto a loro. Mi sentivo minuscola accanto a quei giganti? Un po, per ormai mi sono abituata.
Prima di lasciarmi entrare in sala interrogatori, Dolph mi mostr il presunto servo umano ripreso in un video dalle immagini sgranate, in bianco e nero. Vediamo se noti qualcosa...
Luomo sedeva al tavolo, con le mani unite, assolutamente immobile. Aveva capelli scuri, portati corti in un taglio molto tradizionale, proprio come il suo abbigliamento, cio camicia bianca col colletto sbottonato, niente cravatta, e giacca nera o blu, comunque scura. Aveva accanto un bicchiere ancora pieno dacqua, come se non ne avesse bevuta neppure una goccia. Se ne stava seduto, con lo sguardo fisso, ad aspettare.
Sembra un tipo fin troppo normale.
Ci sono centinaia di uomini daffari che hanno pi o meno lo stesso aspetto, convenne Dolph.  un servo umano?
Scossi la testa. Una caratteristica essenziale del servo umano  che deve apparire, appunto, del tutto umano. Non posso stabilirlo in base al video. Devo incontrarlo di persona.
Finora quasi tutti quelli che si sono rivelati coinvolti in qualche modo con questo gruppo hanno cercato di ucciderti, Anita.
Senza incontrarlo faccia a faccia non posso superare le sue difese e dirti se sia o no un servo umano.
Se lo fosse, sarebbe pi forte e pi veloce del normale?
Un po, ma soprattutto sarebbe pi difficile da ferire e ancor pi da uccidere, perch sarebbe quasi immortale come il proprio master.
Perch dici quasi immortale? chiese Dolph.
Perch chiunque possa essere ucciso con armi da fuoco o da taglio non  immortale,  soltanto difficile da ammazzare.
Sono daccordo. Dolph annu, sorridendo. Poi ridivent subito serio. Non mi piace che tu vada ad affrontarlo...
Lo avete perquisito, quindi non ha armi n esplosivi, giusto?
Di nuovo Dolph annu.
E io confido che abbiate fatto bene il vostro lavoro. In quel momento la suoneria del telefono mi avvis che avevo ricevuto un SMS: STA CERCANDO DI CONVERTIRMI ALLA SUA VERSIONE DEL CRISTIANESIMO. LIBERAMI, OPPURE SAR SCORTESE. Era di Pride. Merda...
Che succede?
Tammy sta tentando ancora una volta di reclutare per la sua Chiesa qualcuno che  dotato di facolt soprannaturali.
Dolph corrug la fronte. La libert di religione lo consente, per le avevo raccomandato di concentrarsi nel salvare le vite pi che le anime.
 pi bacchettona da quand tornata?
A quanto pare...
Adesso devo soccorrere Pride. Poi andr a interrogare il servo umano. Mimai le virgolette per racchiudere le ultime due parole, un po impacciata dal telefono che tenevo in mano.
Vai pure a salvare la tua guardia del corpo. Poi ti accompagno dal nostro uomo daffari, disse Dolph.
Non accennai neppure al fatto che non avevo bisogno di essere scortata da lui. I nemici che mi avrebbero aggredita nonostante la mia reputazione ci avrebbero pensato due volte se fossi stata in compagnia di qualcuno cos maschio, grande e grosso come Dolph. Per quanto potessi detestarlo, era vero.
Trovai Pride rabbuiato, coi muscoli delle spalle, delle braccia e delle mani contratti per la tensione, in procinto dinfuriarsi. Quando si era unita alla RPIT, Tammy aveva cercato di reclutarmi nelle Seguaci della Via, lordine delle streghe cristiane. Ma Pride non era cristiano. Tutte le tigri dorate seguono una religione panteista che ha avuto origine in Cina secoli prima che Ges Cristo fosse uno scintillio nellocchio del Creatore e si  evoluta in segreto tra le superstiti costrette a fuggire in altri Paesi e a rimanere nascoste dopo che il primo imperatore cinese aveva tentato di sterminarle, tra il 259 e il 210 avanti Cristo. Sono molto devote alla loro fede e non la considerano affatto inferiore a una delle ultime arrivate tra le religioni, originata da una setta ebraica ribelle.
Prima che potessi avvicinarmi a lui, Arnet mi sbarr il passo e chiese sottovoce:  un altro dei tuoi fidanzati?
Non  mio fidanzato n mio amante.  soltanto una guardia del corpo.
Giura! Arnet incroci le braccia sul piccolo seno sodo, come io non potrei fare perch ho le mammelle troppo grosse: devo incrociarle sotto, sollevandole un po.
Lo giuro, dissi.
Lei sorrise. Allora ci penso io a liberarlo dal Ministro!
Tardai un momento a capire che il Ministro era il soprannome di Tammy.
Intanto Arnet sincammin ancheggiando verso Pride e Reynolds. La gonna era tagliata per esaltarle il culo; bench fosse magra, Arnet aveva una bella figura. Si era truccata, ma senza esagerare. Pos una mano sopra una spalla di Pride e gli sorrise, poi sorrise a Tammy, invit lui ad alzarsi e lo condusse alla propria scrivania.
Quando Pride mi lanci unocchiata, annuii brevemente. Allora lui rispose muovendo la testa in un cenno di assenso e lasci che Arnet lo facesse accomodare. Cos era al sicuro dallo zelo reclutatore di Tammy e, dato che gli avevo spiegato il problema che avevo avuto con Arnet, era preparato a quello che lo aspettava. Di pi non avrei potuto fare.
Gi che cero passai da Zerbrowski e Claudia. Anche se fingeva di essere un lurido depravato e di volerla scandalizzare, lui le stava mostrando sul cellulare le foto dei figli, non immagini sconce. In realt era uno dei padri di famiglia pi felici e pi devoti che avessi mai conosciuto. Una volta, durante un barbecue a casa loro, sua moglie Katie, bella e minuta, mi aveva confidato di credere che il suo modo oltraggioso di flirtare fosse per lui uno sfogo necessario. A quanto pareva, aveva flirtato cos anche in occasione del loro primo incontro e lei aveva creduto di non piacergli perch era stata lunica ragazza con cui lui non aveva flirtato.
In sala interrogatori, con due agenti in uniforme che erano l e si tenevano in disparte, Dolph fece le presentazioni: Mr Weiskopf, questa  marshal Blake.
Apparentemente sincero, Weiskopf sorrise come se fosse davvero lieto di vedermi. Marshal Blake, non mi aspettavo dincontrarla cos, in una sala interrogatori. Io e il mio master siamo molto delusi che si sia arrivati a questo.
Prima di sedere gli offrii la mano. Lui esit, poi senza riflettere la strinse, come fa la maggior parte della gente, inclusi i vampiri. Comunque non era un vampiro. La sua mano era calda, viva... umana.
Non lo sondai col mio potere per non rischiare di offenderlo. Infine sedetti. A che cosa si  arrivati esattamente, Mr Weiskopf?
Dolph mi accost la sedia, cosa che avrei preferito non facesse, perch di solito non ho tempismo e la sedia mi sbatte dolorosamente dietro le ginocchia. Se non altro Dolph, come molti altri che insistono a fare i gentiluomini in quel modo, era abbastanza forte per spingere la sedia e accostarla al tavolo. Poi mi rimase accanto, a torreggiare su me e su Weiskopf nel tentativo dintimidire questultimo. Di solito funziona con chi non  abituato a frequentare giganti come lui.
Dopo avere roteato gli occhi per scrutarlo in viso dal basso, Weiskopf concentr la propria attenzione su di me e sorrise, con le mani di nuovo intrecciate sul tavolo. Il mio master non approva le violenze commesse nel nome della nostra causa.
Di quale causa si tratta? Non riuscivo a immaginare come un umano squilibrato avesse potuto scoprire che durante linterrogatorio Barney Wilcox aveva nominato Benjamin, tuttavia ho imparato che non bisogna mai sottovalutare i pazzi. Follia non equivale a stupidit, anzi, ci sono pazzi incredibilmente intelligenti, e talvolta mi chiedo se non sia necessario un certo grado dintelligenza per impazzire con stile.
Mentre Weiskopf sorrideva, i suoi occhi castani si colmarono di gentile rimprovero. Suvvia, Anita! E, passando a darmi del tu, mi chiese: Posso chiamarti Anita?
Anchio posso chiamarti per nome? Sorrisi a mia volta, perfino con gli occhi. Sono passati da un pezzo i giorni in cui ero incapace di mentire come i migliori bugiardi.
Il suo sorriso si allarg. Sono Mr Weiskopf, o semplicemente Weiskopf, da cos tanto tempo ormai che va benissimo se mi chiami cos.
Soltanto Weiskopf?
S.
Allora chiamami Blake. Cognome per cognome.
Credi che se ti dicessi il mio nome riusciresti a rintracciare la mia provenienza, e trovando me potresti trovare il mio master?
Scrollai le spalle. Indagare  il mio lavoro.
No, ribatt lui, mentre il suo sorriso si appannava. Il tuo lavoro  uccidere vampiri.
Se violano la legge, s.
Senza pi sorridere, Weiskopf scosse la testa. No, Anita... cio, Blake... tu hai ucciso vampiri che hanno commesso crimini tuttaltro che gravi, per i quali nessun umano sarebbe mai stato giustiziato.
Annuii. La legge della terza condanna per i vampiri era molto severa.
Severa? Non sai definirla in altro modo?
Ingiusta, inumana, mostruosa, barbara... Fermami, quando trovi un aggettivo che ti piace.
Sono tutti adatti, e non sono gli unici, per mi piace mostruosa. Le leggi umane contro i vampiri erano mostruose e hanno trasformato gli umani in mostri. Tu sei diventata lo spauracchio di tutti i vampiri, Ms Blake.
Marshal Blake.
Annu. Allora io sono Mr Weiskopf.
Io non ho usato nessun nome e nessun titolo.
No, infatti. Come per riprendersi, Weiskopf si rassett i risvolti della giacca, che era nera, non blu, poi mi sorrise di nuovo, non pi con gli occhi. Era arrabbiato e detestava me, oppure il mio lavoro. Io e il mio master non crediamo nellocchio per occhio. Sosteniamo la non violenza, mentre tu hai usato soltanto la violenza.
Ho contribuito alla modifica della legge della terza condanna per i vamp. I crimini minori non si sommano pi ai crimini maggiori. Adesso bisogna che un vampiro commetta un crimine grave perch sia emesso un mandato di eliminazione.
Riconosciamo che la tua testimonianza a Washington  stata determinante per la modifica della legge, Blake. Ha suscitato in noi la speranza che Jean-Claude fosse diverso da tutti i suoi predecessori.
Tutti i suoi predecessori? intervenne Dolph.
Weiskopf alz lo sguardo verso di lui. I membri del Consiglio dei Vampiri, naturalmente. Ne parlano perfino i notiziari, tenente Storr. Senza dubbio non vorr farmi credere di non sapere che si sta discutendo del primo capo americano del nostro Consiglio.
Ho sentito qualche voce in proposito, ammise Dolph.
Non sono voci. Sono fatti.
Cercai di rimanere rilassata, senza nessun movimento, o con lassenza di movimento, o con lespressione del viso, che forse Weiskopf sapeva cose non divulgate dai notiziari che io non volevo far sapere ai miei colleghi sbirri.
Per la sua tolleranza nei confronti della Chiesa della Vita Eterna e per non avere insistito affinch tutti i suoi fedeli si sottomettessero a lui mediante giuramento, Jean-Claude ha suscitato in noi grandi speranze.
Tentai di non tradire il sollievo che provavo perch Weiskopf non aveva detto giuramento di sangue. Era un argomento che non volevo approfondire con Dolph, il quale forse sapeva, e forse non capiva, che cosa significasse il giuramento di sangue a un Master della Citt.
In seguito, per, Jean-Claude lha preteso, e noi abbiamo perduto ogni speranza.
E cos avete deciso di tentare di ucciderlo, soggiunsi.
No! Weiskopf parve serissimo e sconvolto. No, non abbiamo mai incitato alla violenza. Sul mio onore e sullonore del mio master, non abbiamo mai incoraggiato nessuno a commettere violenze contro chicchessia. Ci ha molto addolorato vedere al notiziario gli agenti di polizia uccisi.
Avete scelto vampiri che sembravano vecchi e ragazzini per suscitare commozione attraverso i mass media.
Abbiamo suggerito di mostrare ai mass media che non tutti i vampiri sono belli e sexy come i vostri vampiri: sono persone, persone vere, comuni, diverse le une dalle altre e... S, abbiamo scelto un gruppo, per non intendevamo certo che fosse sfruttato in modo tanto vile.
Il tuo master, Benjamin, era anche il loro master, quindi erano sotto il suo controllo quando hanno commesso quelle stronzate da vigliacchi.
No, il mio master non  il loro master. Volutamente ci siamo astenuti dal controllare altri vampiri, se non mediante discorsi e persuasione, come avrebbe fatto qualunque umano normale.
Stronzate.
Ancora una volta la collera lampeggi negli occhi di Weiskopf. Ti ho dato la mia parola donore, Blake.
Lui  un vampiro master e loro non appartenevano a nessun altro master. Ci significa che un vampiro abbastanza potente esercita su di loro pi controllo di quanto qualunque umano ne potr mai esercitare.
Soltanto se il master lo vuole, e Benjamin  stato molto attento nel corso dei secoli a non controllare nessuno, se non se stesso.
I vampiri sono organizzati gerarchicamente, come in una catena alimentare, e tutti devono lealt a qualcuno, replicai. Il tuo master non  spuntato dal nulla, proviene dalla stirpe di qualche vampiro cui dunque deve lealt, come pure a chi lo ha creato, chiunque sia.
Il suo master  stato ucciso da un cacciatore di vampiri dei vecchi tempi, il tuo predecessore, Sterminatrice. Ci era stato detto che, se il master della nostra stirpe fosse morto, allora noi saremmo morti con lui. Invece la notte successiva ci siamo destati. Era soltanto una menzogna per impedirci di aggredire il capo del nostro ordine.
Conosco una sola stirpe cui  accaduto questo, e soltanto due suoi vampiri sono sopravvissuti.
S, i vostri Wicked e Truth, sopravvissuti com sopravvissuto il mio master. Tuttavia il nostro capostipite era fuggito nella natura selvaggia perch non voleva appartenere alla gerarchia del sangue e della depravazione. Naturalmente quand diventato master e ha acquisito seguaci ha cominciato ad attribuire pi valore al suo crescente potere che alle buone intenzioni. E un tempo le sue intenzioni erano davvero buone. Voleva che conducessimo lesistenza pi sacra che fosse possibile ai dannati.
Mi sembr che alludesse a una stirpe sconosciuta, la quale in sostanza aveva tentato di vivere in una sorta di monastero in qualche regione isolata. Un monastero di vampiri? chiesi, senza riuscire a celare del tutto la mia incredulit.
Esattamente, per quanto  stato possibile al capostipite della stirpe del mio master realizzarlo. Era devoto, tanto che la sua stessa fede attivava gli oggetti sacri. Una cosa angosciante per tutti noi.
Mi sforzai di non mostrarmi sorpresa. Cercai di comprendere un vampiro che con la sua stessa fede induceva gli oggetti sacri a operare contro se stesso, ma era troppo strano.
Pensa ci che vuoi, Anita Blake. Comunque sto dicendo la verit.
Eri presente, oppure ti  stato raccontato da Benjamin?
Weiskopf mi scrut negli occhi con estrema seriet. Sai bene quanto me che la condivisione di ricordi tra master e servo pu essere assoluta. Conosco la verit di ci che laltro corpo ha vissuto in solitudine come conosco quella di ci che ha vissuto questo corpo. Eravamo presenti e abbiamo visto la verit.
Era profondamente inquietante sentirlo parlare spesso al plurale. Non mi piaceva per niente. Sarebbe accaduta la stessa cosa a Jean-Claude e a me se non fossimo stati estremamente prudenti con tutte le nostre connessioni metapsichiche? Ricordai i mesi di apprendimento durante i quali io, Richard e Jean-Claude ci eravamo reciprocamente intromessi nei nostri sentimenti, nelle nostre percezioni, nei nostri sogni. Se non avessimo fatto nulla per scongiurarlo... Rammentavo momenti in cui mi era stato difficile capire in quale corpo mi trovassi e chi stesse vedendo cosa. S, se non ci fossimo imposti regole di comportamento metapsichico ci saremmo potuti fondere in ununica mente dotata di tre corpi, o almeno questo era quello che io e Richard avevamo temuto. Non sapevo con certezza se Jean-Claude si fosse spaventato. Di sicuro aveva terrorizzato maledettamente me, tanto che ero fuggita per sei mesi lasciando loro due soli fisicamente ed emotivamente, e mi ero isolata sigillando il pi possibile le mie difese metapsichiche. Cos, nellascoltare Weiskopf che diceva noi, sapevo che diceva sul serio. Erano un noi, non pi un io, e il solo pensiero mi raggel.
Che cosa ti ha spaventata? chiese Weiskopf.
Cazzo! La faccia da poker non mi stava riuscendo molto bene, vaffanculo! Cercai di riprendermi e di distrarlo: Dunque un cacciatore dei vecchi tempi ha braccato e ucciso il capostipite della stirpe di Benjamin. Be, luccisione di un master non uccide mai tutti i vampiri che gli sono connessi. Quando ho fatto il mio lavoro, non  mai successo, neppure una sola volta.
Weiskopf mi scrut. Nessuno di loro era creatore di una stirpe. Soltanto uccidere un vampiro che sia sourdre de sang dovrebbe uccidere tutti quelli che discendono da lui. Comunque era una menzogna per impedire di ribellarci contro i nostri creatori. Infatti la notte successiva ci siamo destati. Noi, soli, ci siamo destati.
Semplicemente, Benjamin era abbastanza forte per far battere il proprio cuore.
No. Weiskopf si curv sul tavolo verso di me. No, non  cos semplice.
Allora perch gli altri vampiri non si sono svegliati? Se fosse stata tutta una menzogna, si sarebbero dovuti destare tutti.
Il cacciatore di vampiri ne ha uccisi molti, nelle loro bare e nelle loro grotte.
Avevano commesso omicidi nella regione circostante?
Weiskopf annu. Il nostro master era stato pervertito dal potere, diventando un depravato, e non si pu tentare di controllare altri vampiri senza che ci conduca alla corruzione della propria mente e della propria anima. Dunque non abbiamo tentato di controllare nessun altro se non noi stessi.
E com andata? Ha funzionato?
Abbiamo resistito alla tentazione di creare seguaci. Abbiamo sempre viaggiato, in modo da non attirare lattenzione di altri master. Non volevamo combattere per un territorio e non volevamo essere costretti a inchinarci ad altri vampiri. Volevamo soltanto essere lasciati in pace.
Avevate dei seguaci, e quelli hanno ucciso due agenti di polizia. Uno di loro stava per uccidere lex moglie, incinta, quando lo abbiamo fermato.
Quando lo avete ucciso, precis Weiskopf.
S, lo abbiamo ucciso, ma si trattava di scegliere tra lui e una donna incinta che non aveva fatto niente di male, se non lasciare il marito che la maltrattava. Dinanzi a una simile alternativa, rifarei sempre la stessa scelta.
Anche noi. Salvare la donna e il nascituro era la cosa giusta da fare.
Mi fu impossibile non corrugare la fronte nel fissarlo. Sono felice che lo capiate.
Non essere sorpresa, Anita Blake. Crediamo nella violenza per salvare gli innocenti. Non siamo del tutto pacifisti.
Buono a sapersi.
Avevamo seguaci come qualunque leader umano, ma non li avevamo sottomessi o costretti a giurarci fedelt. Siamo stati molto attenti a usare solo le parole.
Scossi la testa. Un vampiro master esercita controllo sui vampiri meno potenti anche soltanto con la propria vicinanza.  una sorta di feromone soprannaturale.
Menti, ribatt Weiskopf, apparentemente sicuro.
 cos che un Master della Citt scopre la presenza di un altro master sul suo territorio, non lo sapevi? Lo percepisce.
Eppure il tuo Jean-Claude non ci ha percepiti.
Cercai di escogitare un modo sicuro per replicare. Ci significa che Benjamin  molto antico e molto potente. Ammettiamo che davvero stia cercando di non esercitare nessun controllo su altri vampiri e che creda sinceramente di limitarsi alluso della parola, spiegando loro che meritano di essere liberi da qualunque master...
 tutto ci che vogliamo per noi stessi e per loro: libert da un giogo millenario.  un obiettivo tanto spaventoso?
No, per niente, risposi, convinta. Anzi,  un buon ideale, un grande ideale.
Tocc a Weiskopf mostrarsi sorpreso. Non mi aspettavo che concordassi...
Sono piena di sorprese.
Avrei dovuto prevederlo, Anita Blake.
Anita, soltanto Anita.
La cordialit non minganna.
Sono soltanto stanca di sentirti dire Anita Blake. Mi sembra di essere una scolara rimproverata dal maestro.
Weiskopf sorrise e annu. Capisco. Benissimo, Anita, e grazie per avermi permesso di chiamarti per nome.
Di nulla. Dunque tu e il tuo master avete deciso di tentare di liberare i vampiri dal controllo dei master?
Proprio cos.
Io credo che i vampiri siano persone, altrimenti non avrei relazioni con alcuni di loro e non sarei innamorata di uno o due di loro.
Allora come puoi continuare a giustiziarli?
Sospirai, poi accorgendomi di curvare le spalle mi affrettai a raddrizzarle. In effetti da qualche tempo ho una leggera crisi di coscienza. Colsi la reazione di Dolph, solo un lieve movimento, e mi sforzai di non guardarlo per non distogliere lattenzione da colui che avevo di fronte.
Dunque credi di assassinarli?
Talvolta...
Sempre!
Scossi la testa. Ho visto vampiri fare cose orribili. Ho visto ambienti che puzzavano di carne cruda, coi tappeti imbevuti di sangue come spugne.
Weiskopf trasal.
Non credo che uccidere quelle belve sia stato omicidio.
Dopo essersi fissato le mani per un momento, Weiskopf guard di nuovo me. Capisco. Proprio come nel caso di Bores, che ha cercato di uccidere la moglie. Era nel torto e doveva essere fermato.
S.
Uccideresti un umano che ha fatto cose terribili?
Lho fatto.
Weiskopf lanci unocchiata a Dolph. I tuoi colleghi poliziotti lo sanno?
Annuii. Non sempre i cattivi sono vampiri, e anche in questi casi ho aiutato la polizia a braccarli e a giustiziarli.
Gli umani hanno pi diritti. Non puoi semplicemente ucciderli.
Consideri umani i licantropi?
La legge riconosce loro il diritto a essere processati, se non sono stati emessi mandati che autorizzino a giustiziarli. Se al contrario i mandati sono stati emessi, allora diventano reietti della societ umana proprio come i vampiri.
Dunque Benjamin sta anche tentando di liberare i licantropi dai loro capibranco?
Come se non ci avesse mai pensato, Weiskopf trasal.
Sorrisi, consapevole che non era un sorriso gradevole. Tutti i vamp antichi considerano i licantropi come esseri inferiori. Li considerate bestie, non persone.
Weiskopf sembr davvero turbato. Esit. Non posso respingere questa accusa. Non abbiamo mai pensato di liberarli dalla loro oppressione, perch sono animali, e gli animali hanno bisogno di disciplina, devono essere tenuti al guinzaglio affinch non si scatenino a massacrare gli innocenti.
I vampiri hanno lo stesso bisogno.
Weiskopf scosse la testa. Questo non  vero.
Stronzate! I vampiri novelli possono essere sanguinari come i licantropi novelli. Scostai il collo della camicia a mostrare la cicatrice sulla clavicola.
Non  stato un vampiro.
Hai la mia parola donore che  stato un vampiro. Mi tolsi la giacca. Avendo consegnato le armi allingresso, mi fu possibile mostrare meglio le cicatrici, non pi nascoste dalle fondine. Innanzitutto mostrai quella nella piegatura del gomito, dove lo stesso vampiro che mi aveva azzannato la clavicola mi aveva straziato lavambraccio come un terrier con un ratto.
Hai unustione a forma di crocifisso...
S, alcuni renfield hanno pensato che fosse divertente marchiarmi a fuoco.
E quella cicatrice?  una ferita di artiglio?
S,  stata una strega metamorfica.
Non un licantropo?
No, una strega che si  servita della magia per sottrarre la bestia a un vero licantropo.
Io ero presente, interloqu Dolph. Anita ha aiutato a salvare uno dei miei agenti.
Si riferiva a Zerbrowski, che era stato sventrato. Io avevo compresso la ferita per impedire che uscissero gli intestini. Gli altri agenti avevano rifiutato di aiutare per paura di rimanere infettati, convinti che la strega fosse un vero licantropo, mentre io gridavo loro che erano solo dei maledetti codardi. Comunque alla fine io e Dolph avevamo salvato Zerbrowski. Poi ero stata io a sostenere Katie quandera svenuta, in ospedale. Cerano buoni motivi se io e Zerbrowski lavoravamo bene insieme, e se Katie invitava me e i miei fidanzati ai barbecue e ai pranzi. Pur non essendo a proprio agio coi succhiasangue, accoglieva volentieri i pelosi. Inoltre aveva detto chiaro e tondo agli altri sbirri che chi non fosse stato in grado di accettarlo se ne sarebbe anche potuto andare. Katie sembrava dolce e tenera, ma sotto la seta aveva lacciaio, e durante lultimo barbecue se nera servita per difendere me, Nathaniel e Micah. Amavo Katie per quello che aveva fatto quel giorno.
Era un vampiro novello quello che ti ha straziata?
No.
Weiskopf scosse la testa. Nessun vampiro non morto da tempo farebbe una cosa del genere, se non una larva, una di quelle povere creature che sono poco pi che necrofagi...
Il vampiro che mi ha fatto questo aveva pi di cento anni e non era una larva. Ha voluto farmi soffrire.
Perch?
A questa domanda dovrebbe rispondere lui.
 ancora vivo?
No.
Presumo che vi siano vampiri cattivi come vi sono umani cattivi...
Sono persone, semplicemente e, come tutte le persone, alcune sono buone, altre sono cattive. Per sono vamp cattivi dotati di superforza, di supersensi e di brama di sangue. Senza un master a tenerli al guinzaglio sono come la maggior parte della gente, ebbri di potere.
No!
Hanno ucciso due agenti di polizia per tendermi una trappola e ammazzarmi.
Weiskopf abbass lo sguardo al tavolo. Avevano discusso della possibilit di uccidere te e Jean-Claude. Avevamo detto loro di non farlo, per a quanto pare hanno agito comunque.
Se foste stati davvero il loro master avreste potuto impedirlo, e impedire tutto questo.
Sarebbe la nostra sconfitta, Anita. Volevamo che fossero liberi, per dimostrare che i vampiri non hanno bisogno di essere dominati come bestie.
Vuoi dire come bestie mannare...
I licantropi sono in parte animali.
Tra i miei amanti, quelli che diventano pelosi una volta al mese sono pi numerosi di quelli che dormono nelle bare.
Weiskopf rabbrivid visibilmente, come se le mie parole gli avessero fatto accapponare la pelle.  una scelta che spetta a te. Comunque i vampiri non hanno nulla di ferino.
No, come i serial killer umani, sono soltanto persone che fanno cose indicibili.
Nellultima casa che abbiamo perquisito abbiamo trovato alcune bombe, intervenne Dolph. Era una mezza bugia, perch avevamo trovato soltanto il necessario per fabbricare bombe, o indizi tali da suggerire che alcune bombe erano state fabbricate, secondo Alvarez. Comunque valse la pena mentire per vedere lorrore sul volto di Weiskopf.
Oh, no! No!
Cosa intendono fare con le bombe? chiese Dolph.
Quante ne avete trovate?
Il problema, quando si comincia a mentire,  che poi bisogna continuare a farlo. Due, rispose Dolph.
Weiskopf impallid. No, non possono farlo...
Quali sono gli obiettivi? lo incalz Dolph, appoggiandosi al tavolo per intimidirlo con la propria corporatura gigantesca.
Quando hanno rivelato che intendevano costruire bombe, abbiamo detto loro di non farlo. Weiskopf sembrava davvero sconvolto.
Per non avete nessuna vera autorit su di loro, perch non avete imposto loro il giuramento, osservai.
Erano migliori quanderavamo con loro.
S, i feromoni...
Weiskopf scosse la testa. Temevamo che la nostra sola presenza potesse influenzarli, cos abbiamo cominciato a dormire altrove, lontano da loro.
Cazzo, Weiskopf!  proprio in questo modo che tu e il tuo Benjamin avete perduto quel poco di controllo che avevate su quella gente!
Lui mi guard con autentica angoscia. Deve pur esistere un modo per essere liberi, per essere di nuovo soltanto umani...
Siete vampiri, replicai, in tono gentile perch sentivo il dolore nella sua voce. Non potete cambiare la vostra condizione,  per questo che avete bisogno di un master.
Weiskopf scosse rapidamente la testa, come per scacciare un pensiero. No, no! Cos tutto quello che abbiamo fatto diventerebbe... inutile...
Quali sono gli obiettivi delle bombe?
La Chiesa della Vita Eterna, perch pensano che Malcolm li abbia traditi tutti inducendoli a giurare fedelt a Jean-Claude. E poi tu e Jean-Claude, e le sue attivit imprenditoriali. Molti pensano di poter essere liberi uccidendovi. Abbiamo spiegato loro che non  vero, che siete i principi migliori e pi moderni che abbiamo mai visto, e che ci avete dato una speranza.
Non stava dicendo nulla che non avessimo gi sospettato, ma il mio battito cardiaco acceler ugualmente. I nostri uomini erano in gamba. Avrebbero eseguito tripli controlli e avrebbero sventato gli attentati. Ne ero certa, eppure ero spaventata. Ci sono altri servi umani nel vostro gruppo?
No.
Il panico si attenu un poco, perch lassenza di servi umani significava che nessuno poteva far esplodere le bombe di giorno, e il loro esperto di demolizioni era stato ucciso al birrificio. Tuttavia... Ci sono renfield o due morsi?
Weiskopf fece unespressione di disgusto. Due morsi  un insulto agli umani che trasformiamo!
Renfield, allora. Qualche vampiro del vostro gruppo ne ha?
Qualcuno s.
Mi balz il cuore in gola. Quali sono i loro nomi?
Weiskopf esit.
Se le bombe scoppieranno, tu e il tuo master sarete colpevoli come gli altri.
Potete impedire che accada, aggiunse Dolph.
Se ci fossero vittime perch rifiutate di aiutarci, sareste colpevoli come loro. E i servi umani sono trattati alla stessa stregua dei vampiri, qualora li aiutino in qualsiasi modo a commettere un omicidio.
Non ci perdoneremmo mai se vi fossero altre vittime innocenti. Weiskopf si fiss per un poco le mani intrecciate sul tavolo, poi ci rivel i nomi.
Uno era incensurato, un altro aveva precedenti per aggressione; il terzo aveva lavorato come funzionario in tribunale, ma era stato licenziato dopo essere diventato un vampiro. Nella giustizia, come nellamministrazione e nelle forze armate, non si accettano vampiri. Forse una causa in attesa di giudizio alla Corte Suprema avrebbe cambiato la situazione, ma nel frattempo Clarence Bradley aveva perduto il lavoro e la pensione dopo dieci anni di servizio in tribunale. Sembrava una causa eccellente per nutrire rancori di ogni genere.
Stavamo organizzando le ricerche quando il mio telefono squill. Non rimasi del tutto sorpresa nelludire la voce di Nicky: Abbiamo un problema.
Quale? domandai, tentando di mantenere un tono neutro nel caso si fosse trattato di un problema che avremmo preferito affrontare e risolvere senza coinvolgere la polizia.
Abbiamo un renfield con una cintura esplosiva e un dispositivo vigilante. Se lui muore, la cintura esplode.
Dove? sussurrai.
Al Guilty Pleasures.
Adesso  chiuso, no?
Stavano provando un nuovo spettacolo.
Mi si secc il palato. Il cuore non riusc a decidere se battere freneticamente o bloccarsi. Chi cera?
I nostri hanno messo in fuga due di loro, ma lultimo, quello con la bomba, ha afferrato...
Chi?
Nathaniel. Il renfield lo ha preso in ostaggio e si sta facendo scudo di lui. Se gli spariamo, la bomba esplode. Se non gli spariamo, la bomba finir per esplodere comunque.
Una nausea improvvisa mi costrinse a sedermi sul bordo del tavolo e a chinare la testa.
Subito arriv Claudia. Anita, che succede?
E tanti saluti alla mia capacit di rimanere gelida e impassibile, nascondendo lorrore. Perch non lha ancora fatta scoppiare? domandai a Nicky, con voce quasi normale, e davvero avrei meritato un grosso premio per quello sforzo.
Vuole te. Dice che vuole scambiare Nathaniel con te.
Va bene. Afferrai il bordo del tavolo e mi alzai, con laiuto di Claudia. Avevo la nausea e le vertigini. La stanza sembrava un forno. Cazzo!
Anita, pu darsi che non abbia nessuna intenzione di lasciare libero Nathaniel. Forse vuole farsi saltare in aria con voi due. Nathaniel  il leopardo che risponde al tuo richiamo. Se si fa esplodere con tutti e due, ha maggiori probabilit di far fuori te, lo sai.
Lui per non lo sa.
Non puoi esserne sicura, e potrebbe anche decidere di farlo semplicemente perch ne  in grado. Non devi cedere al ricatto, Anita.
Non posso non cedere. E non sacrificate Nathaniel per proteggere me! Non ve lo perdonerei mai!
Intanto unautentica folla si era radunata intorno a me. Cerano Claudia e Pride, in ginocchio accanto a me, Zerbrowski, Arnet, Tammy, Dolph e... Non me ne fregava niente di nessuno di loro. In quel momento mi preoccupavo esclusivamente per lunica persona che non era presente.
Non farei mai del male a Nathaniel.
Mi aspettavo questa risposta. Adesso che ti ho detto di non farlo, non puoi pi farlo.
Anchio tengo a lui, Anita. Ho avuto un branco di leoni mannari, ma questa  la prima vera casa che ho, da quando la donna che mi ha cresciuto... Non importa. Anchio lo voglio sano e salvo.
In quel momento seppi che Nicky non era cos sociopatico come avevo creduto che fosse, o forse come lui stesso credeva di essere. Proteggilo per me e per te. Sto arrivando.
Lo far.
E non farti ammazzare, daccordo?
Non di proposito.
Nicky...?
Aveva gi interrotto la comunicazione. Avrei potuto richiamarlo, ma cosa avrei potuto dire? Non mi morite! Che nessuno di voi mi muoia! S, avrei proprio potuto dirlo.

46
Il Guilty Pleasures  al Riverfront di St. Louis, dove le strade sono strette e lastricate, progettate pi per i cavalli che per le automobili.  un quartiere storico con locali moderni che attirano moltissimi turisti, uno dei pi frequentati nel fine settimana, dov quasi impossibile trovare parcheggio. Fa schifo come zona di raccolta per la SWAT. Comunque riuscimmo a parcheggiare tutti abbastanza lontano da non vedere la facciata del club.
Accanto al primo furgone cera Lisandro, coi lunghi capelli raccolti in una treccia: alto, bruno, bello e felicemente sposato. Quasi un anno prima, in estate, era rimasto ferito nel corso della lotta per sconfiggere la Madre di Tutte le Tenebre. Per un orribile momento avevo creduto che avesse compiuto il sacrificio estremo e che fosse morto, ma era un cane troppo grosso per questo  anzi, un ratto mannaro  ed era sopravvissuto. Non avevo dovuto restituirlo in una bara alla moglie e ai figli, non avevo dovuto spiegare le cause della sua morte, e ne ero felice. In seguito per non lo avevo pi utilizzato come mio bodyguard perch non volevo la responsabilit di rendere vedova la moglie e orfani i figli.
Comunque, mentre ero immobile nel tiepido sole primaverile, rammentai che le mie guardie del corpo non costituivano lunico gruppo pericoloso. Eravamo circondati dalla SWAT, con laggiunta di Dolph e di Zerbrowski, ed era come se riservassero a me e alla mia squadra il massimo dei complimenti permettendoci di essere presenti.
Come diavolo avete fatto a permettere che un tipo imbottito di esplosivo entrasse nel locale e prendesse Nathaniel in ostaggio? domandai.
Lisandro abbass lo sguardo, sospir profondamente, raddrizz le spalle e mi guard negli occhi. Alla porta cera Clay, che non  mai stato un militare e non ha mai combattuto veramente. Non avrei dovuto lasciarlo l. Il giovane  arrivato con altri due a cercare lavoro come cameriere.
Erano coinvolti anche gli altri due?
Non credo, dato che sono scappati come se avessero il diavolo alle calcagna. A quanto pare, si tratta di un uomo solo.
Come ha fatto ad attirare qui Nathaniel con te e con Nicky?
Anita, non sono queste le domande che c bisogno di porre, intervenne Dolph.
Lo guardai, in procinto di ribattere, poi mi trattenni, respirai profondamente e annuii.
Lasciami scoprire quello che ci occorre sapere, Blake, aggiunse Hill.
Avrei voluto dire che avrei potuto farlo io, ma non cera tempo per mentire a me stessa. Mi limitai ad annuire.
Abbiamo lo schema del locale. Blake ci ha descritto linterno durante il viaggio. Chi c dentro? Dove si trova esattamente lostaggio?
Dentro ci sono Nicky, Nathaniel, Mefistofele e Cynric, rispose Lisandro.
Perch Sin  qui? gridai. Non  un bodyguard, n un danzatore.
Lisandro parve a disagio. Nathaniel lo aveva gi portato qui un paio di volte. Assiste alle prove e si allena un po.
Perch Sin  dentro e tu sei qui fuori, al sicuro?
Lui e Nicky hanno rifiutato di lasciare Nathaniel.
E Devil?
Lattentatore suicida sapeva che  la tua tigre dorata e ha voluto che rimanesse. Credo che voglia eliminare te e due dei tuoi felini.
Anche Sin  uno dei miei felini.
Sembra turbato dalla giovane et di Cynric.
Blake, non abbiamo tempo, avvis Hill. Anche Sin  importante per te?
Sono tutti miei amanti, e quasi tutti vivono con me la maggior parte del tempo.
Lespressione di comprensione e di solidariet negli occhi di Hill mi commosse tanto da rischiare di farmi piangere. Mi dispiace, Blake.
Vivo con Nathaniel da tre anni. Anzi, saranno quattro a giugno.
Solennemente, Hill annu. Lo tireremo fuori.
Lo so, mentii. Non lo sapevo affatto. Lo speravo, ma in quel caso la speranza non sembrava sufficiente.
Hill e gli altri interrogarono Lisandro a proposito dellordigno esplosivo, e lui ne sapeva molto pi di me. Sapevo cosera una cintura esplosiva e cosera un dispositivo vigilante, ma non avrei saputo descriverli. Invece Lisandro li descrisse in modo rapido e preciso. Hill e altri due agenti annuirono in segno di approvazione.
Maledizione, approvavo anchio! Per avevo una canzoncina che mi risuonava nella testa: Nathaniel  l dentro con una bomba, Nicky  l dentro, Sin  l dentro, Devil  l dentro, con una bomba... Sentivo ossessivamente questo ritornello nella mia testa, mentre loro raccoglievano le informazioni. Era come una canzone insopportabile al ritmo pulsante di bomba, bomba, bomba... Le lesioni prodotte dal fuoco sono le uniche da cui i licantropi non possono guarire. Largento pu ucciderli, gli artigli e le zanne di altri esseri soprannaturali possono ferirli, ma, se sopravvivono, allora possono guarire da qualunque lesione, o quasi. Il fuoco  lunica cosa che infligge loro danni permanenti: alcuni esseri soprannaturali bruciano pi in fretta e pi completamente degli umani.
Lanno prima avevo visto un lupo mannaro bruciare. Quando la sua forma umana aveva preso fuoco, lui aveva tentato di trasformarsi in animale per guarire, ma era morto bruciato vivo durante la metamorfosi, lasciando un corpo carbonizzato in forma ibrida, una visione da incubo. Mi sforzai in tutti i modi di non immaginare in simili condizioni Nathaniel, o Sin, o Nicky, o Devil.
Anita pu farcela.
Nelludire queste parole fui costretta a concentrarmi per riconoscere la voce di Pride. Fissai il suo bel viso, cos simile a quello di Devil. Dopotutto, erano cugini. Cosa? Cosa posso fare?
Puoi aprire la connessione tra te e Mefistofele, o Nathaniel, o Cynric, e in questo modo puoi vedere lambiente in cui si trovano. Non possiamo basarci su semplici supposizioni.
Hill mi scrut in viso. Puoi farlo davvero?
Se abbasso le difese e mi concentro, s.
Potrai vedere linterno del locale attraverso tre paia di occhi diverse, con precisione, come se fossi l dentro?
S, dovrebbe funzionare cos.
E funziona cos con tutti i tuoi amanti?
No, con Nicky no, soltanto con gli altri.
Hill corrug la fronte. Fai la tua magia, Blake, diventa i nostri occhi e mostraci lubicazione esatta di tutti quelli che sono allinterno del locale.
Ci prover.
No, intervenne Zerbrowski. Provare no! Fare o non fare! Non c provare!
Tardai un attimo a capire che aveva appena citato Yoda di Guerre stellari. Mi fece sorridere e in quel momento, semplicemente per quello, lo amai.

47
Nel pallido sole primaverile, armata e col giubbotto antiproiettile, ero seduta sul bordo del marciapiede, circondata dagli agenti SWAT, dal marshal Arlen Brice, da Zerbrowski, da Dolph e dagli altri della RPIT cui avevo pensato che non fregasse un accidente di niente, nonch dai miei bodyguard, mentre mi accingevo a realizzare il sogno metapsichico di ogni negoziatore di ostaggi. Non avevamo bisogno di telefonare al sospettato o di usare telecamere: avevo gi occhi allinterno del Guilty Pleasures. Non dovevo fare altro che aprirli.
Ero seduta sul bordo del marciapiede ed ero cos piccola che mi sembrava di essere in fondo a un pozzo di gente altissima, ma non mimportava. Sono abituata a essere la pi piccola, fin dai tempi della scuola. Cominciai con Devil, come aveva suggerito Pride, perch era addestrato come guerriero, spia, bodyguard e assassino, anche se in presenza della polizia invece di dire tutto questo aveva detto semplicemente bodyguard. Cos abbassai le difese che misolavano da Mefistofele, il mio diavolo, che era entrato nella mia vita quandero ormai molto esperta nellisolarmi metapsichicamente ed emotivamente da quelli che erano connessi a me. Non gli avevo mai permesso di avvicinarsi quanto lo permettevo a Nathaniel, o a Micah, o a Jean-Claude: lo avevo tenuto a distanza perch sapevo come fare e potevo farlo. In quel momento rimossi tutte le difese che avevo accuratamente costruito, per poterlo contattare. Immaginai di fare lamore con lui, di sentire il suo corpo dentro il mio, la sua pelle sotto le mie mani... E allimprovviso fui dentro. Nella maggior parte dei casi  come fluttuare al di sopra di quelli con cui comunico, ma i legami che ci connettevano potevano consentire anche un avvicinamento migliore. Lasciai che succedesse, e per un momento mi fu possibile vedere attraverso gli occhi di Devil. Ne fui disorientata e mi ritrassi.
Lui mi poteva vedere in alto, sopra di s, e per un attimo mi fiss, perplesso, con la sua personale versione di inespressiva faccia da sbirro; poi riprese a osservare lambiente circostante.
Cosa vedi? gli chiesi telepaticamente, e listante successivo vidi ci che lui stava guardando.
Un po in disparte dagli altri, Sin era il pi vicino al palcoscenico, tra i tavolini, molti dei quali con le sedie rovesciate sopra, in attesa dellapertura. Sul lato opposto, Nicky era il pi vicino allingresso. Nathaniel era addossato alla parete, oltre il palcoscenico, lontano dallingresso. Uno sconosciuto gli teneva un braccio intorno al collo e nellaltra mano teneva una sorta di cilindro dotato di un pulsante che lui teneva schiacciato.
Nel percepire la mia perplessit, Devil spieg:  armata, ma non esploder fino a quando non la lascer andare. Pulsante premuto, cintura esplosiva armata, pulsante rilasciato, esplosione.
Spostai la connessione metapsichica su Sin, che trasal.
Che succede? chiese lattentatore suicida. Dov Anita Blake? Dov?
Lascia andare mio fratello, ribatt Sin.
Non  tuo fratello! grid lattentatore.
Invece s.
Stai zitto! Tu, leone, chiamala di nuovo!
Cynric, ti prego, vattene, disse Nathaniel.
Sentii Sin scuotere la testa, percepii la profondit della sua ostinazione e compresi che non se ne sarebbe mai andato. Non avrebbe mai abbandonato Nathaniel.
Connettendomi a Nathaniel sentii il braccio dellattentatore intorno alle sue spalle, vidi Sin con gli occhi sgranati nel viso pallido, visibilmente spaventato, eppure deciso a rimanere. Percepii la paura di Nathaniel per la sua salvezza, sentii che aveva il cuore in gola. O forse ero io ad avere il cuore in gola? A un certo punto sentii battere tre cuori, nessuno dei quali era il mio.
Una delle ragioni per cui avevo imparato a isolarmi completamente era che non volevo fare la fine di Weiskopf e del suo master: ununica mente in due corpi, o tre corpi, o quattro... Quanderavamo soltanto in tre  io, Jean-Claude e Richard  in certi momenti eravamo quasi diventati una mente di gruppo fluttuante fra tre corpi. Con tutti gli altri provai per la prima volta in quel momento tale sensazione. Nicky fu lunico a essere escluso da una tale intimit, ammesso che questo sia il termine adeguato per definire la percezione del pulsare di un cuore altrui.
Percepivo le loro emozioni come una mano di carte e coglievo frammenti di pensiero. Devil sembrava essere il pi bravo a completare le frasi e mi bast solo pensarlo per apprendere che i suoi maestri lo avevano addestrato sia nelle arti marziali sia in quelle metapsichiche: le tigri dorate sono state istruite per essere gli strumenti perfetti di qualunque master le reclami. Quel master ero stata io, anche se tecnicamente, secondo la legge vampirica, si trattava di Jean-Claude.
Fu proprio nellavvicinarsi a Devil che Nicky percep la mia energia. Adesso la chiamo. Per tu stai calmo, okay?
Chiamala! strill lattentatore.
Quando mi ritirai, fu come rifare i bagagli. Non si riesce mai a piegare di nuovo e a riporre gli indumenti in valigia esattamente allo stesso modo. La connessione rimase socchiusa, trasmettendomi brandelli di percezione e di pensiero di tutti quelli che si trovavano al Guilty Pleasures.
Allo squillare del mio telefono, Pride fu costretto ad aiutarmi a sfilarlo di tasca perch avevo difficolt a distinguere le mie mani da quelle, molto pi grandi, dei miei amanti. Merda, dovevo esercitarmi e migliorare!
Dun tratto mi resi conto di non voler interrompere del tutto la connessione. Se avessi perso Nathaniel, se avessi perso anche tutti gli altri, quella connessione sarebbe stata il mio ultimo contatto con ognuno di loro. Non volevo interromperla.
Interrompi la connessione, Anita, mi disse Devil. Non possiamo agire, se restiamo cos.
Feci come chiedeva, e per ultimo lasciai Nathaniel, ritirandomi come una carezza dallinterno verso lesterno. Nel rispondere al telefono avevo ancora con me il profumo dei suoi capelli e della sua pelle. Nicky...
Vuole che entri.
Attraverso le difese nuovamente innalzate irruppe la paura di Nathaniel. Era cos terrorizzato che intendeva provocare lesplosione prima del mio arrivo, convinto che lattentatore intendesse uccidere in un sol colpo lui, me e Devil. Eliminare nello stesso momento due animali che rispondevano al mio richiamo aumentava le probabilit di riuscire ad ammazzare anche me.
Nathaniel sta pensando di far esplodere la bomba prima del mio arrivo, dissi.  convinto che lattentatore intenda uccidermi insieme con due felini per essere sicuro di riuscirci.
Probabilmente  vero, constat Nicky, e io immaginai il suo sorriso, amabile e impenetrabile.
Con intensit, intimai telepaticamente a Nathaniel: Non osare farlo!
Che fai? strill lattentatore. Se ti muovi, muori!
La tensione sta aumentando, aggiunse Nicky, per esortarmi a interrompere la connessione. Siamo tutti cos nervosi che il nostro amico umano lo sente.
Dunque lattentatore era pi sensibile di quanto avessi sperato. Cazzo!
Dove sei? chiese Nicky.
In fondo alla strada.
Il traffico  un vero schifo, eh?
Non vuoi che io entri?
No.
Credi che lascer il pulsante non appena varcher la soglia?
Credo di s.
Merda!
Esatto.
Digli che arriver il pi presto possibile.
Non sono sicuro che sia una buona idea.
Dille che ha dieci minuti!  chiaro? strill lattentatore. Soltanto dieci minuti!
Hai sentito? chiese Nicky.
Ho sentito. Digli che ce ne vogliono almeno trenta.
Ci prover. Nicky interruppe la comunicazione.
Cosa sta succedendo? domand Hill.
Descrissi lubicazione di tutti e riferii che lattentatore sembrava in procinto di perdere il controllo. Il panico sta per prendere il sopravvento.
Sarebbe una bella notizia, se non avesse un dispositivo vigilante, comment Hill.
Che tempo di reazione ha Nathaniel? mi chiese Zerbrowski.
 veloce, risposi.
Pi veloce di te quando nel birrificio hai impedito a Billings di picchiare quel ragazzo vampiro?
S,  pi veloce. Lo sono tutti.
Tutti quelli che sono l dentro?
Annuii.
Anita  veloce, ma non quanto noi, intervenne Claudia.
 ancora umana, aggiunse Pride.
Cosa stai pensando? chiesi a Zerbrowski.
Credo che il tuo fidanzato abbia ragione. Credo che lattentatore far esplodere la cintura non appena creder che tu sia abbastanza vicina da morire con lui.
Non  incoraggiante, commentai.
Zerbrowski scroll la testa. In Israele alcuni uomini stavano giocando una partita quand arrivato un attentatore suicida con cintura esplosiva e dispositivo vigilante. Gli sono saltati addosso e gli hanno bloccato la mano col pulsante premuto finch la polizia non  arrivata e gli ha sparato.
Quello l dentro  un umano, obiett Dolph. Non si pu ammazzare a sangue freddo.
 un umano complice del gruppo di vampiri che ha ucciso due sbirri. Il mandato di eliminazione autorizza Anita a uccidere chiunque sia coinvolto nel crimine in questione.
Vale nel corso di una caccia, ribatt Dolph. Non ha lo scopo di autorizzare un agente di polizia a sparare a sangue freddo a un umano.
Se ci fosse tua moglie, al posto di Nathaniel, spareresti a sangue freddo allattentatore? domandai.
No, rispose Dolph, con assoluta certezza.
Un momento, Zerbrowski, intervenne Hill. Ci stai suggerendo di lasciar entrare Anita nella speranza che tutti gli altri capiscano di dover saltare addosso al bastardo e impedirgli di lasciare il pulsante per darci il tempo dirrompere e ammazzarlo?
S, conferm Zerbrowski.
Nathaniel non  addestrato nel combattimento corpo a corpo, ricord Claudia.
Devil e Nicky lo sono, dichiar Pride. Quanto a Sin, non se la cava male per essere un principiante, ed  maledettamente veloce.
Avevo il cuore in gola e sentivo freddo pur essendo sotto il sole. Posso dire loro cosa intendiamo fare.
Nicky  bravo, osserv Claudia. Entrer in azione insieme con gli altri.
Con me, semmai, corressi.
Lattentatore  un umano con un paio di morsi di vampiro, ricord Pride. Non  pi forte di Nathaniel, Sin, Devil e Nicky.
Stai dicendo che non potr saltargli addosso? protestai.
Pride sorrise. Non sar necessario.
Non capisco...
Allora Bram parl per la prima volta: Intende dire che tu dovrai fargli saltare le cervella per impedirgli di far esplodere la cintura.
Dolph scosse la testa. Non sono sicuro che sia legale...
Ho letto e riletto i mandati, assicur Zerbrowski.  legale secondo uninterpretazione letterale della legge. Non ci sar da preoccuparsi di nessun processo perch, una volta eseguito il mandato, tutto  risolto.
Non mi piace lidea di lasciarti entrare sola, disse Hill.
Nessuno ha mai detto niente polizia, osservai.
Hill scopr i denti in un sorriso feroce, quasi fossero zanne. Allora ti guardo le spalle.
Ti guardiamo le spalle, precis Killian.
Dunque era deciso.
Riferii a Nathaniel e agli altri cosa dovevano fare per aiutarci, confidando che Nicky capisse al volo ed entrasse in azione insieme con Nathaniel, scommettendo la vita di tutti sulla propria velocit e sulla propria capacit di neutralizzare lattentatore in modo da dare il tempo agli altri di accorrere in aiuto. Poi avrebbero dovuto aspettare il mio arrivo con tutta la squadra SWAT. Ogni cosa dipendeva dalla capacit da parte di Nathaniel di agire con la stessa coordinazione e con la stessa fulminea rapidit che sbalordiva tutti quando si esibiva in palcoscenico, quando si esercitava in palestra, quando si addestrava al poligono. Il suo compito era quello di bloccare la mano dellattentatore per costringerlo a tenere premuto il pulsante. Non doveva fare altro, in attesa che gli altri gli balzassero addosso tutti insieme. Cos lo avrebbero protetto fino al nostro arrivo, oppure sarebbero saltati in aria con lui.
Non mi sembrava uno dei piani migliori che fossero mai stati progettati, per Hill, Killian e gli altri erano disposti a entrare con me fidandosi della mia convinzione che, se gli amori della mia vita fossero stati in grado di riuscire nellimpresa, allora ci sarebbero riusciti davvero. Io confidavo negli uomini della mia vita, e Hill, Killian, Derry e gli altri confidavano in me. Cazzo, cazzo, cazzo!

48
Fui costretta a rimanere a viso scoperto in modo che lattentatore fosse certo della mia presenza tra gli agenti pesantemente armati che stavano per varcare la soglia. A parte questo, ero completamente equipaggiata come per qualsiasi altra caccia al mostro. In un certo senso lo era, era solo una parte di una caccia al vampiro in corso. Mi mossi in sincronia con la squadra, con quel passo strascicato che in apparenza  lento e goffo, mentre in realt  tuttaltro.
Quando fummo vicini allingresso che avevo varcato cento volte  mille volte  abbassai le mie difese quel tanto che bastava affinch Nathaniel mi vedesse sopra di s, badando per a rimanere metapsichicamente pi lontana di prima perch doveva muoversi rapido e fluido come soltanto lui sapeva fare. Ognuno di noi aveva un compito da svolgere e doveva sfruttare le proprie capacit.
Avvisai Nathaniel che stavamo per entrare, poi interruppi la connessione, in modo che ognuno di noi rimanesse isolato. Cos, quando Derry spalanc la porta e la squadra scivol allinterno in formazione a cuneo, seppi che Nathaniel non aveva fallito soltanto perch non vi fu nessuna esplosione. I nostri occhi impiegarono un istante per adattarsi alla semioscurit della sala e vedere in fondo tutti i miei amanti ammucchiati addosso allattentatore.
Allora corsi, corsi come avevo fatto al birrificio, e non per impedire che uno sconosciuto fosse picchiato bens per raggiungere quelli che amavo, prima che lattentatore che si dibatteva li facesse saltare in aria. Senza avere neppure il tempo di pensare attraversai la sala con una rapidit fulminea che parve magica perfino a me.
La mano dellattentatore, inchiodato al muro e afferrato alla cintola da Sin, era avvolta disperatamente da quella di Nicky, sopra quella di Devil, sopra quelle di Nathaniel, il quale, coi capelli raccolti in una treccia e con la canottiera che rivelava i muscoli contratti delle spalle, gli impediva di rilasciare il pulsante.
Luomo di cui fino a quel momento avevo visto il volto soltanto attraverso la vista altrui mi fiss a occhi sgranati ed ebbe il tempo di gridare: No! prima che gli sparassi in mezzo alla fronte, aprendo un nitido forellino subito sopra le sopracciglia e sfondando losso occipitale in unesplosione di sangue e materia cerebrale. Gli piantai unaltra pallottola accanto alla prima, disintegrando losso parietale.
Lattentatore stralun gli occhi e non ci rimase altro da fare che tenere bloccata la sua mano in attesa che gli artificieri disarmassero la cintura esplosiva e ci autorizzassero a lasciare la presa.

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Quando gli artificieri ebbero portato via la cintura esplosiva disarmata sedetti sul bordo del palcoscenico tra Nathaniel e Sin, mentre Nicky e Devil parlavano con Claudia, con Pride e con le altre guardie del corpo. Probabilmente stavano tentando di capire cosa fosse andato storto e come impedire che una cosa del genere si ripetesse. Non me ne importava nulla. Mi bastava stare seduta a tenere per mano Nathaniel e Sin. Era pi che abbastanza.
 sempre cos il tuo lavoro? domand Sin, in tono strano.
O forse mi parve un tono strano perch ero frastornata dallo shock e dai colpi di arma da fuoco, assordanti nello spazio chiuso. Talvolta, risposi.
Non credo che mi piacerebbe fare cose del genere tutti i giorni.
Sorrisi e gli strinsi la mano. Bene! Allora trova un lavoro che sia bello e anche pi sicuro.
Sin mi pos la testa sulla spalla, in modo goffo e alquanto scomodo per lui, dato che era pi alto di me di quasi diciassette centimetri, comunque lo fece lo stesso. Mi tenne la mano con entrambe le sue, tanto pi grandi che forse tenne pi le sue che la mia.
Intanto, sempre tenendomi per mano, Nathaniel mi pos laltra mano sopra una coscia e mi baci su una guancia.
Nellappoggiarmi a lui percepii il risveglio di Jean-Claude, il suo primo respiro, e poi la sua voce nella mia mente: Ma petite, cos successo?
Chiss perch, quella domanda mi fece piangere.

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Col primo accordo in assoluto tra vampiri e legge umana, Weiskopf e il suo master, Benjamin, ci hanno fornito i nomi di tutti gli altri vampiri assassini e in cambio hanno ottenuto la libert, dato che non hanno nuociuto a nessuno. Sono rimasti molto delusi dal comportamento dei vampiri che non erano vincolati da nessun giuramento di sangue. Io e Jean-Claude li abbiamo persuasi a promettere di non riprovarci, chiarendo che sono al sicuro dalla polizia umana, ma se mai fomenteranno unaltra ribellione non saranno al sicuro da noi.
Il debutto di Nicky e Devil sul palcoscenico del Guilty Pleasures  stato un grande successo. Devil si  divertito tanto a esibirsi da voler ripetere lesperienza. Nicky invece non si  divertito granch, anche se in scena  sembrato non meno coinvolto: i sociopatici sono grandi attori. Ha rifiutato di abbandonare Nathaniel non per me, ma per se stesso. Come ha detto lui stesso, ha trovato una famiglia per la prima volta nella propria vita.
Sin si era recato al Guilty Pleasures perch Nathaniel gli sta insegnando lo spogliarello, non per il teatro, ma per me. Ha detto di voler danzare in privato per me, e Nathaniel gli sta insegnando. Quasi tutti gli uomini che ti piacciono di pi si esibiscono in danze sexy, mi ha spiegato Sin.
Non Micah, ho osservato.
Tutti gli altri s, ha insistito, e io non ho saputo come replicare.
Asher si accinge a partire per il mese di esplorazione della nuova citt, un bel posto, dove le iene mannare sono il gruppo animale dominante e dove si trover bene, eppure... sar a centinaia di chilometri da noi. Non vorrebbe partire, ma Devil avrebbe rapporti anche con altri uomini se non temesse la sua folle gelosia, e soprattutto vuole avere rapporti anche con le donne: se Asher non riesce a sopportarlo, allora devono rompere. Asher vorrebbe portare Devil a letto con me pi spesso, dato che sono una donna, per io ho altri amanti e altre responsabilit nei confronti degli altri uomini della mia vita. Come se non bastasse, Asher  geloso anche di Jean-Claude, e questo  decisamente intollerabile. Quindi stiamo pensando di prolungare la sua trasferta a due mesi.
Finalmente anche Nathaniel ne ha abbastanza di Asher, che pure era il suo maschio dominante ideale. Non pu perdonargli di avere picchiato Sin, e Asher perversamente lo desidera ancora di pi, adesso che lui non vuole pi saperne.  una di quelle persone che non apprezzano chi facilita la vita e desiderano solo quelli che la complicano o che sono meno indipendenti. Gli ho suggerito di andare in terapia, ma lui non vuole, e non lo si pu costringere. Gli ho detto inoltre che, se con la sua gelosia e il suo brutto carattere far soffrire qualcun altro, mi assicurer che soffra anche lui. Non posso minacciare di ucciderlo, perch sa che farei quasi qualunque cosa per evitarlo, eppure  capace di azioni che non mi lascerebbero altra scelta. Non voglio averlo sulla coscienza, perci  indispensabile che se ne vada. Avremo la forza di volont sufficiente a cacciarlo almeno per un mese? Si vedr. Jean-Claude ha la forza di allontanare qualcuno che ama da secoli? Non lo so. Io ho la forza di costringerlo a farlo? Forse.
Intanto, aspettiamo. Devil sta con me pi spesso, per non  Nicky, n Sin, n Micah, n Nathaniel, e io non credo di avere spazio in casa o nel cuore per un altro fidanzato. Anche se mi piace andare a letto con lui, non lo amo. La casa  mia, abitata dalle persone con cui voglio convivere, e Devil non  una di queste, non tutte le notti. Mi  stato detto che per ragioni metapsichiche dovrei annoverare tra i miei fidanzati una tigre dorata, e forse  proprio cos, eppure il mio cuore  una molecola che non ha infinite capacit di legarsi e trova la propria stabilit soltanto con un certo numero di atomi di ossigeno. Superare il limite provoca instabilit, infelicit, attivit eccessiva e infine esplosione.
Asher non  lunico ad avere un brutto carattere. Credo che lo abbia dimenticato, e se non sar prudente glielo ricorder... presto. Spero che non si arrivi a tanto, per sto cominciando ad accettare il fatto che nessuno pu fare del male a quelli che amo, nemmeno qualcuno che amo.
...
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...
FINE.